Art. 57 Nodi strategici per la ricomposizione delle connessioni paesaggistiche

1. Definizioni. Il PTC individua alcuni insediamenti, non solo costieri, e alcuni tratti di costa urbanizzati quali nodi strategici per la ricomposizione delle connessioni nelle relazioni tra costa ed immediato entroterra. Il riconoscimento dei nodi strategici costituisce strumento potenziale per il ripristino delle relazioni storicizzate tra il paesaggio agrario e l’economia rurale, tra i versanti terrazzati dei borghi storici ed il sistema degli appoderamenti di pianura, tra la vegetazione lineare dei filari e il sistema infrastrutturale anche minore ed interpoderale.
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2. Indirizzi strategici. E’ opportuno che siano individuati anche a livello comunale negli insediamenti gli elementi nodali e l’intorno significativo d’interesse per la ricomposizione delle connessioni paesaggistiche, favorendo specifici progetti per il rafforzamento della connettività anche mediante ristrutturazioni urbanistiche in ottica paesaggistica, ponendo una particolare cura alla conservazione e al potenziamento di varchi a mare per la permanenza di un rapporto diretto costa-entroterra, alla valorizzazione dei coni visivi, al mantenimento e valorizzazione della relazione tra gli insediamenti litoranei e il retrostante margine del paesaggio agrario, attraverso una migliore caratterizzazione architettonica dell’edificato ed una più attenta progettazione delle relazioni con gli spazi aperti di pertinenza, nel rispetto delle componenti ecosistemiche e delle caratterizzazioni strutturali delle fasce costiere e delle relative aree rurali dell’entroterra.
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La potenzialità strategica di tali realtà nodali deve essere relazionata tanto all’immediato intorno paesaggistico quanto all’entroterra, al fine di riequilibrare le diverse opportunità riconosciute alle situazioni locali, di distribuire oneri ed onori ambientali, secondo un processo trasparente e partecipato di perequazione in una ottica paesaggistico-ambientale.