STATUTO DEL TERRITORIO - Art.58
Art. 58 Relazioni tra sistemi insediativi e paesaggi rurali
1. Il PTC individua nella valorizzazione delle relazioni tra sistemi insediativi e paesaggi rurali la strategia opportuna per il riconoscimento delle peculiari diversità paesaggistiche della Provincia, utile a contrastare l’omologazione risultante dalle trasformazioni per opere di urbanizzazione del territorio aperto, spesso accompagnate da fenomeni di frammentazione del paesaggio rurale con perdita dei caratteri identificativi consolidati.
2. Il PTC evidenzia la trama paesaggistica attraverso la quale si esplicitano le differenti connessioni tra i sistemi insediativi e i paesaggi rurali nei singoli sistemi, dove alla grande potenzialità funzionale e/o percettiva fa riscontro un forte valore identitario di caratterizzazione paesaggistica da cui attivare politiche strategiche utili ad indirizzare le trasformazioni del territorio, in un’ottica sistemica di ricomposizione tra sistemi insediativi e paesaggio rurale.
3. Il PTC avverte l’esigenza di definire le relazioni paesaggistiche (funzionali, ecosistemiche, percettive, etc.) tra i sistemi insediativi e i paesaggi forestali dell’alta collina, quelli agrari collinari e quelli planiziali di bonifica, al fine di favorire la permanenza dei caratteri peculiari e di limitare gli interventi che possano compromettere tale equilibrio. Il PTC segnala inoltre la necessità di definire le relazioni tra i nuclei costieri maggiori ed il paesaggio agrario e forestale retrostante, integrando le valenze ecologiche con quelle fruitive ed individuando elementi e strategie per compensazioni e mitigazioni ambientali all’interno del processo di pianificazione per nuove opere edilizie o infrastrutturali che interferiscano significativamente col sistema paesaggistico afferente.
4. Il PTC indica come attuazione prioritaria per l’individuazione delle relazioni e delle possibili integrazioni tra paesaggi urbani ed extra-urbani, la formazione di una rete provinciale di fruizione turistico-ricreativa fondata sul sistema delle Greenway che riconosce la successione di paesaggi distinti ma interconnessi che si articolano dalla costa all’entroterra e che vanno a caratterizzare tre grandi sistemi in sequenza: paesaggio planiziale (della bonifica o delle argille o dei nuclei urbani costieri maggiori)/sistema dei borghi pedecollinari e dei relativi contesti agroforestali/paesaggi forestali dei versanti. L’evidenziazione delle relazioni tra i singoli insediamenti ed il relativo contesto permette di definire i caratteri costitutivi di tali microsistemi, di valore statutario, ma che aprono a contenuti strategici in grado di legarsi con i contesti più ampi sopra citati. Specifica attenzione deve essere posta all’identificazione dei caratteri storicizzati del sistema “insediamento-paesaggio rurale”, quale importate elemento utile ad indirizzare le trasformazioni urbanistiche e la caratterizzazione dei margini dei centri abitati.
5. Il PTC precisa le principali componenti della strategia nei seguenti elementi:
2. Il PTC evidenzia la trama paesaggistica attraverso la quale si esplicitano le differenti connessioni tra i sistemi insediativi e i paesaggi rurali nei singoli sistemi, dove alla grande potenzialità funzionale e/o percettiva fa riscontro un forte valore identitario di caratterizzazione paesaggistica da cui attivare politiche strategiche utili ad indirizzare le trasformazioni del territorio, in un’ottica sistemica di ricomposizione tra sistemi insediativi e paesaggio rurale.
3. Il PTC avverte l’esigenza di definire le relazioni paesaggistiche (funzionali, ecosistemiche, percettive, etc.) tra i sistemi insediativi e i paesaggi forestali dell’alta collina, quelli agrari collinari e quelli planiziali di bonifica, al fine di favorire la permanenza dei caratteri peculiari e di limitare gli interventi che possano compromettere tale equilibrio. Il PTC segnala inoltre la necessità di definire le relazioni tra i nuclei costieri maggiori ed il paesaggio agrario e forestale retrostante, integrando le valenze ecologiche con quelle fruitive ed individuando elementi e strategie per compensazioni e mitigazioni ambientali all’interno del processo di pianificazione per nuove opere edilizie o infrastrutturali che interferiscano significativamente col sistema paesaggistico afferente.
4. Il PTC indica come attuazione prioritaria per l’individuazione delle relazioni e delle possibili integrazioni tra paesaggi urbani ed extra-urbani, la formazione di una rete provinciale di fruizione turistico-ricreativa fondata sul sistema delle Greenway che riconosce la successione di paesaggi distinti ma interconnessi che si articolano dalla costa all’entroterra e che vanno a caratterizzare tre grandi sistemi in sequenza: paesaggio planiziale (della bonifica o delle argille o dei nuclei urbani costieri maggiori)/sistema dei borghi pedecollinari e dei relativi contesti agroforestali/paesaggi forestali dei versanti. L’evidenziazione delle relazioni tra i singoli insediamenti ed il relativo contesto permette di definire i caratteri costitutivi di tali microsistemi, di valore statutario, ma che aprono a contenuti strategici in grado di legarsi con i contesti più ampi sopra citati. Specifica attenzione deve essere posta all’identificazione dei caratteri storicizzati del sistema “insediamento-paesaggio rurale”, quale importate elemento utile ad indirizzare le trasformazioni urbanistiche e la caratterizzazione dei margini dei centri abitati.
5. Il PTC precisa le principali componenti della strategia nei seguenti elementi:
- Paesaggi forestali dell’alta collina (Articolo 59);
- Sistemi di paesaggi agrari della collina con insediamenti aggregati (Articolo 60);
- Paesaggi agrari planiziali di bonifica (Articolo 61);
- Paesaggi agrari dei terreni argillosi (Articolo 62);
- Paesaggi urbani dei nuclei costieri maggiori (Articolo 63);
- Relazioni tra sistemi collinari e di pianura (Articolo64).