Art. 4 Obiettivi generali di qulità paesaggistica.

1. Il PTC persegue in tutto il territorio provinciale cinque obiettivi generali di qualità paesaggistica, ai quali si conformano i piani di settore provinciali e i PS comunali.

2. Un paesaggio di elevata qualità.
Il PTC promuove un approccio paesaggistico alle trasformazioni insediative, infrastrutturali, idrauliche, agrarie e estrattive finalizzato a garantire la sostenibilità degli interventi, anche attraverso la definizione di specifiche valutazioni, regolamenti e linee guida per azioni di trasformazione del paesaggio. Il PTC pertanto mira alla limitazione dei fenomeni di omologazione paesaggistica riferibili alle attività turistiche e ricreative e alle altre attività antropiche, ponendo come prioritaria la valutazione delle forme di uso e gestione delle risorse e delle relative opportunità di sviluppo economico sulle peculiari fragilità del paesaggio, anche attraverso un monitoraggio sulle capacità effettive di carico turistico su aree particolarmente vulnerabili.

3. Un paesaggio con capacità di offerta di servizi per il benessere ambientale.
Il PTC, nell’individuare il paesaggio quale spazio di vita delle popolazioni, riconosce e salvaguarda l’elevata differenziazione delle qualità paesaggistiche del territorio provinciale e della conseguente capacità di offerta di servizi paesaggistici di tipo ecosistemico. A tal fine, il Piano promuove lo sviluppo, l’adozione e l’attuazione di efficaci politiche di perequazione paesaggistica tra le aree con deficienza di fornitura e elevato fabbisogno e le aree con saldo opposto, relativo alla compresenza di una maggiore capacità di fornitura e un minore fabbisogno ed indirizza i PS all’inserimento nella pianificazione di elementi condizionanti in termini di prestazioni e localizzazioni.

4. Un paesaggio con una elevata diversità.
Il PTC salvaguarda la diversità paesaggistica del territorio provinciale espressa dalle sue conformazioni naturali e antropiche. Il patrimonio complessivo della diversità biologica e morfologica è conservato e incrementato mediante la ricerca di rapporti equilibrati tra le attività umane e le sensibilità delle diverse componenti paesaggistiche.
5. Un paesaggio in equilibrio.
Il PTC promuove un paesaggio in equilibrio strutturale e funzionale, in cui le conformazioni urbane e quelle rurali siano in condizioni bilanciate, con innovate e innalzate qualità delle formazioni di margine e di frangia urbane, valorizzando l’uso dello spazio rurale in una ottica di multifunzionalità che tenga conto anche delle sue qualità di efficienza sociale e ambientale.

6. Un paesaggio espressione della storia e della contemporaneità.
Il PTC, nell’attuare i principi guida della concezione europea del paesaggio, esprime una eguale attenzione strategica per le politiche di salvaguardia, di riqualificazione e di trasformazione, promuovendo coerenti forme di inserimento di opere di architettura contemporanea nei paesaggi salvaguardati o riqualificati, come la generazione di nuovi paesaggi di qualità attraverso gli interventi il trasformazione. Il PTC auspica massima attenzione alla predisposizione di strumenti di valutazione degli interventi in previsione, analizzati in relazione al complesso delle opere anche in una ottica intercomunale.

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