STATUTO DEL TERRITORIO - Art.50
Art. 50 Nodi strategici per la ricomposizione delle connessioni
1. Definizioni. Il PTC individua alcuni insediamenti quali nodi strategici per la ricomposizione delle connessioni, soprattutto nelle relazioni tra costa ed immediato entroterra, in collegamento con i boschi planiziali o la vegetazione fluviale, in quanto di potenziale interesse per il miglioramento della qualità del paesaggio in quanto ambiente di vita delle popolazioni, ponendo particolare attenzione ad una politica di sviluppo dei caratteri insediativi secondo parametri paesaggistici.
2. Indirizzi strategici. E’ opportuno che siano individuati anche a livello comunale negli insediamenti gli elementi nodali e l’intorno significativo d’interesse per la ricomposizione delle connessioni, incentivando progetti per il potenziamento della connettività anche con interventi di ristrutturazione urbanistica in chiave paesaggistica, ponendo particolare attenzione ai margini urbani nella relazione città-campagna e alla caratterizzazione architettonica dell’edificato in riferimento agli spazi aperti di pertinenza, nel rispetto delle componenti ecosistemiche e delle caratterizzazioni strutturali. La potenzialità strategica di tali realtà nodali deve essere relazionata tanto all’immediato intorno quanto all’entroterra, al fine di riequilibrare le diverse opportunità riconosciute alle situazioni locali, di distribuire oneri ed onori ambientali, secondo un processo trasparente e partecipato di perequazione in una ottica paesaggistico-ambientale.
2. Indirizzi strategici. E’ opportuno che siano individuati anche a livello comunale negli insediamenti gli elementi nodali e l’intorno significativo d’interesse per la ricomposizione delle connessioni, incentivando progetti per il potenziamento della connettività anche con interventi di ristrutturazione urbanistica in chiave paesaggistica, ponendo particolare attenzione ai margini urbani nella relazione città-campagna e alla caratterizzazione architettonica dell’edificato in riferimento agli spazi aperti di pertinenza, nel rispetto delle componenti ecosistemiche e delle caratterizzazioni strutturali. La potenzialità strategica di tali realtà nodali deve essere relazionata tanto all’immediato intorno quanto all’entroterra, al fine di riequilibrare le diverse opportunità riconosciute alle situazioni locali, di distribuire oneri ed onori ambientali, secondo un processo trasparente e partecipato di perequazione in una ottica paesaggistico-ambientale.