Art. 44 Paesaggi protetti dell’entroterra, della costa e dell’Arcipelago

1. Definizioni. Il PTC individua nelle aree protette dell’entroterra, della costa e dell’Arcipelago i paesaggi di valore scientifico, culturale e ricreativo di interesse primario per il mantenimento e la valorizzazione della diversità paesaggistica del territorio provinciale.
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2. Indirizzi strategici. E’ opportuno che siano emanate anche a livello comunale specifiche disposizioni per valorizzare i presidi paesaggistici delle aree protette nel proprio territorio comunale, al fine di rafforzare le relazioni esistenti o potenziali tra più luoghi di interesse, ponendo particolare attenzione ai territori contigui a quelli protetti per i quali debbono essere sviluppate necessarie riflessioni in merito alle dinamiche, sia in termini di caratterizzazione strutturale che funzionale, derivanti dagli effetti della presenza di zone sottoposte a protezione.
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In particolare, le aree d’interesse naturalistico in prossimità delle quali sono presenti o in ampliamento aree industriali (aree industriali di Livorno e Guasticce-Suese Contessa; Rosignano Solvay-Tomboli di Cecina e fiume Cecina; aree industriali di Piombino-Orti Bottagone) necessitano di specifici approfondimenti per individuare mitigazioni ed aumentare la compatibilità ambientale, attraverso specifiche valutazioni sul consumo di suolo e sulle disponibilità delle risorse idriche.
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Anche per le aree d’interesse naturalistico in prossimità di zone estrattive sono necessari specifici studi per definire i livelli di compatibilità ambientale ed attivare regolamenti o linee guida per interventi di minimizzazione degli impatti e di ricomposizione paesaggistica (aree minerarie San Carlo-Monte Calvi; aree minerarie dell’Elba- Monte Capanne ed Elba orientale).