Progetti Comunitari

Interreg Europe è un programma di cooperazione interregionale, cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il quale l'UE si impegna a ridurre le disparità nei livelli di sviluppo, crescita e qualità della vita all’interno e tra le regioni europee.
Il programma dispone di un budget complessivo di 394 milioni di euro per aiutare i governi locali, regionali e nazionali di tutta Europa a sviluppare e attuare politiche migliori.

L'obiettivo è quello di creare un ambiente e opportunità per condividere soluzioni ai problemi di sviluppo regionale, attraverso lo scambio di buone pratiche e l’apprendimento delle politiche tra le varie regioni europee e garantire che gli investimenti pubblici, l’innovazione e gli sforzi di implementazione portino tutti a soluzioni integrate e sostenibili per le persone e i luoghi.

https://www.interregeurope.eu/

 

Gennaio 2023 2027
Durata:

PROMOTER- PROMUOVERE strategie TERRITORIALI per una mobilità sostenibile attraverso hub prosumer di energia verde

OBIETTIVO GENERALE: Il progetto PROMOTER mira ad aiutare l'UE a raggiungere i suoi obiettivi climatici intraprendendo un percorso verso la decarbonizzazione ed una mobilità innovativa attraverso l’introduzione di energia da fonti rinnovabili per l’alimentazione dei mezzi di trasporto, verso una qualità territoriale più verde.
Per contribuire a guidare tale cambiamento, il progetto promuoverà modalità di trasporto sostenibili in collegamento con relative infrastrutture hub di produzione di energia verde per incardinarsi l'un l'altro in modo sinergico, in modo da migliorare la mobilità sostenibile e il ricorso all'energia pulita

OBIETTIVI  PROVINCIA DI LIVORNO: L'obiettivo è quello di individuare, attraverso un'analisi preventiva dei flussi di spostamento delle persone su scala dell’area partner, i principali punti di destinazione e di allestire in tali luoghi degli HUB di produzione e accumulo di energia, utilizzando superfici di edifici pubblici e privati, parcheggi, ecc. per il posizionamento, ad esempio, di generatori fotovoltaici o impianti a biomassa, che producano energia immediatamente utilizzabile attraverso l'installazione di colonnine di ricarica per veicoli di tutte le tipologie: auto, biciclette, autobus, scuolabus, mezzi di trasporto merci, monopattini, etc.


DURATA: 48 mesi

IMPORTO TOTALE FINANZIAMENTO: € 2.134.914

IMPORTO FINANZIAMENTO PROVINCIA LIVORNO: € 397.104

RUOLO PROVINCIA : Capofila

PARTNERS:

  • Municipalità di Rezekne, Latvia (NORD)
  • Consiglio Regionale della Finlandia Centrale, Finlandia (NORD)
  • Mobi-O, Municipalità di Oostende, Belgio (WEST)
  • Centro di Innovazione DEX, Liberec, Repubblica Ceca (EST)
  • Agenzia di Innovazione della regione meridionale trans-danubiana, Ungheria (EST)
  • Consiglio della Contea di Brasov, Romania (EST)
  • Federazione delle Municipalità della Regione Murcia, Spagna (SUD)
  • Municipalità di Sintra, Portogallo (SUD)



STATO DI ATTUAZIONE: in corso di attuazione

  • azioni svolte e obiettivi intermedi raggiunti:
  • I partner si sono incontrati a Livorno nelle giornate del 28 e 29 giugno 2023 per la conferenza iniziale, il 1° Comitato di pilotaggio e un evento tecnico seminariale, informativo e propedeutico alla costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). L’attività è continuata con la documentazione e presentazione della Status Quo Analysis il 7 settembre 2023, che pone le basi per l’avvio della identificazione e documentazione di Buone Pratiche nel secondo semestre 2023.

COASTCRAFT - Creative Options And Smart Techniques for Coastal Regions Adapting Flooding Tactics

Soluzioni creative e tecniche smart per le regioni costiere nell’adottare tattiche contro le alluvioni

DURATA:  1/5/2025 - 31/07/2029

 

OBIETTIVO GENERALE: L'obiettivo generale del progetto è rendere le aree costiere e le loro comunità più resilienti ai cambiamenti climatici, in particolare a seguito di eventi calamitosi come alluvioni e innalzamento a lungo termine del livello del mare, e alle loro conseguenze. Questo obiettivo lo si intende raggiungere sviluppando soluzioni intelligenti e creative, basate sulle competenze acquisite sia da esperti che dalle comunità di riferimento. Tali soluzioni devono affrontare le problematiche di sviluppo urbano a breve termine, tenendo conto al contempo degli effetti a più lungo termine e delle soluzioni adattive legate ai cambiamenti climatici. L'obiettivo è quello di collegare meglio le attività territoriali a breve termine con le sfide ecologiche, marittime e socio-economiche a lungo termine. Il progetto mira a migliorare le policies esistenti e a svilupparne di nuove che supportino soluzioni intelligenti e creative con un'attenzione particolare alla promozione di approcci intelligenti per le comunità costiere, all'innovazione territoriale e alla sostenibilità nelle aree costiere.

 

OBIETTIVI SPECIFICI PROVINCIA DI LIVORNO:  L'acquisizione di maggiori conoscenze attraverso lo scambio di esperienze collaudate con successo, previsto durante il periodo di progetto, offrirà l'opportunità di accedere a soluzioni innovative che potrebbero essere efficacemente riflesse nelle linee guida e nelle fasi di attuazione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP). Il PTCP è da intendersi, infatti, come uno strumento dinamico, aperto a continui miglioramenti nella sua effettiva attuazione. Il PTCP influenza anche un altro strumento, il Piano di Protezione Civile – CPP - che si focalizza in modo specifico su come affrontare le emergenze dovute anche alle condizioni meteorologiche e su come preparare i cittadini a fronteggiare eventi calamitosi associati ai cambiamenti climatici.

 

IMPORTO TOTALE FINANZIAMENTO: 1.635.650,00

 

 

IMPORTO  FINANZIAMENTO  PROVINCIA DI LIVORNO: 237.000,00

 

RUOLO PROVINCIA: Partner

 

PARTNER:

  • Comune di Vlissingen (Paesi Bassi)

  • Azienda Municipale Autonoma di Ostenda (Belgio)

  • Unione delle autorità locali bulgare del Mar Nero (Bulgaria)

  • Associazione Liberi di viaggiare (Albania)

  • Amministrazione delle aree protette minori della Lituania (Lituania)

  • Direzione generale per la pianificazione territoriale e l'architettura (Spagna)

  • Provincia di Livorno (Italia)

 

 

STATO DI ATTUAZIONE:

Azioni svolte e obiettivi intermedi raggiunti

  • E’ stata completata l'Analisi del Contesto Territoriale (Situation Analysis) per il territorio della provincia di Livorno)

  • Sono in corso la identificazione e successiva documentazione congiunta di esperienze (buone pratiche) di potenziale interesse per gli altri partner

  • Una volta documentate da tutti i partner, le buone pratiche vengono analizzate e - ove di potenziale interesse per il partner toscano e per il suo gruppo di stakeholder – selezionate per possibile replicazione anche dopo opportuni adattamenti

  • Oltre all’evento iniziale in Olanda nel giugno 2025, sono in via di organizzazione eventi congiunti, quali workshop (su argomenti generali/specifici) e visite di studio nelle aree partner di cui una visita  in Toscana nel giugno 2026

  • Nel corso del terzo anno la Provincia preparerà ed attuerà una o più azioni di miglioramento della policy, che saranno oggetto di monitoraggio nell’anno successivo a completamento del progetto.

 

 

Istituzioni e enti locali del territorio coinvolti

 

  • Oltre alla Provincia di Livorno, enti che potranno essere coinvolti sono la Regione Toscana e i Comuni della costa livornese, in special modo.

 

Il primo incontro con gli stakeholder del 28/11/2025 ha visto partecipare:

 

  • Genio Civile provinciale

  • Università di Firenze

  • ISPRA

  • ASA (azienda Servizi Ambientali)

 

DENOMINAZIONE:
DSBPGovernance: Digital skills for better public governance

OBIETTIVO GENERALE:
Il progetto DSBPGovernance mira a sviluppare una metodologia per la valutazione, la formazione e il monitoraggio delle competenze digitali dei dipendenti pubblici che sarà applicata dai partner nella propria amministrazione man mano che procedono, perfezionata sulla base dell'esperienza e delle lezioni apprese, al fine di elaborare un quadro globale delle competenze digitali per i dipendenti pubblici.

L'obiettivo del progetto è dunque quello di migliorare, attraverso il confronto dell'esperienza e delle buone pratiche di ciascun membro di progetto, la governance pubblica migliorando le competenze digitali, l'alfabetizzazione digitale e la sovranità digitale tra i dipendenti pubblici.

DURATA:
48 mesi (1/4/2024-30/06/2028)

IMPORTO TOTALE FINANZIAMENTO: 1.080.000,00€

IMPORTO FINANZIAMENTO PROVINCIA LIVORNO: 234.200,00 €

RUOLO PROVINCIA:  Partner

ALTRI PARTNER:

  • Ministry of the Wallonia-Brussels Federation – lead partner (Belgio)

  • Brasov County Council (Romania)

  • Eclap de Castilla y Leon (Spagna)

  • Riga Planning Region (Lettonia)

  • Città di Parigi (Francia)

STATO DI ATTUAZIONE: in corso di attuazione

  • azioni svolte e obiettivi intermedi raggiunti

4-5 giugno 2024 primo face 2 face workshop a Bruxelles: i partner si sono riuniti per la prima volta di persona. Il lead partner ha presentato la piattaforma digitale da loro utilizzata per misurare, sviluppare e certificare le competenze digitali dei propri dipendenti. In seguito è stato svolto un esercizio di intelligenza collettiva per confrontarsi sui temi centrali delle competenze digitali nella pubblica amministrazione e per mostrare un metodo riutilizzabile dai partner per il confronto con i propri stakeholder.

LINK PROGETTO:  https://www.interregeurope.eu/dsbpgovernance

DENOMINAZIONE:
CycleRight: Improving cycling policies with a focus on climate resiliency,
accessibility and safety

OBIETTIVO GENERALE: 

Migliorare una serie di strumenti di policy mirati alla mobilità urbana sostenibile per un'economia a zero emissioni di carbonio, condividendo buone pratiche e conoscenze sulle infrastrutture ciclabili resilienti al clima, accessibili e sicure, e integrando gli apprendimenti nelle loro operazioni organizzative.

Queste conoscenze saranno accessibili nella Piaaforma di Apprendimento delle Policy (PLP) di Interreg Europe e confluiranno anche nella Guida alla Pianificazione Ciclisca Resiliente e Inclusiva della Federazione Europea dei Ciclisti. Le attività di apprendimento interregionale consentiranno di contribuire a un utilizzo più efficace dei 3,2 miliardi di euro previsti  per il periodo 2021-2027 della Politica di Coesione, per non parlare delle possibilità aggiuntive dello strumento di Ripresa e Resilienza (PNRR in Italia).

DURATA:
Fase 1: 01/04/2024 – 31/03/2027
Fase 2 : 01/04/2027 – 31/03/2028

IMPORTO TOTALE FINANZIAMENTO: 1.843.870,00

IMPORTO FINANZIAMENTO PROVINCIA LIVORNO: 209.500,00 €

RUOLO PROVINCIA:  Partner

ALTRI PARTNER:

Leader Partner West Pannon Regional and Economic Development Public
Nonprofit Ltd. (HU) 

  • Advisory Partner: European Cyclists’ Federa on asbl (BE)
    PP3 Città metropolitana di Bologna (IT)
    PP4 Latvian Greenways Association (LV)
    PP5 Regional Development Agency South-West Oltenia (RO)
    PP6 County Administrative Board of Blekinge (SV)
    PP7 Provincia di Livorno (IT)
    PP8 Podkarpackie Region (PL)
    9-PP City of Deinze (BE)

STATO DI ATTUAZIONE: in corso di attuazione

LINK PROGETTO:  https://www.interregeurope.eu/cycleright

 

 

AMBIENTE, TRASPORTI E COLLEGAMENTI INTERMODALI
agosto 2019 dicembre 2022
Durata: 3,5 anni

Il progetto eBussed è finanziato dal programma Interreg Europe. Lo scopo è quello di creare un sistema di trasporto competitivo e sostenibile mediante l'impiego di fonti alternative di energia, con l'obiettivo di ridurre le emissioni dei trasporti e migliorare la qualità dell'aria e il livello di rumore, in particoalre nelle aree urbane.
Il progetto eBussed si propone, quindi, di identificare pratiche e mobilitare risorse da combinare assieme per realizzare azioni innovative nel settore del trasporto pubblico elettrico.
Le azioni saranno sostenute dallo strumento di policy scelto e altre opportunità finanziarie e normative.

EVENTUALI OBIETTIVI SPECIFICI PER LA PROVINCIA: Formulazione di un Piano organico di azioni efficacemente sostenute da opportunità finanziarie a livello locale, regionale, nazionale ed europeo. Monitoraggio sull’attuazione delle azioni del Piano.
Adeguamento parco mezzi, con sostituzione di un numero adeguato di bus a trazione elettrica e con minor impatto ambientale.

DURATA: 3,5 anni

IMPORTO TOTALE FINANZIAMENTO: 1.474.548 euro di cui 1.253.365 budget Interreg Europe

IMPORTO FINANZIAMENTO RELATIVO LA PROVINCIA DI LIVORNO: 198.312 euro, di cui 168.565 budget Interreg Europe

RUOLO PROVINCIA: partner

ALTRI PARTNER: Capofila Finalandia (Unversità Turku)(Germania (Municipio Bergedorf), Malta (Ministero Gozo), Italia (Provincia di Livorno), Ungheria (Contea Colna), Olanda (Università scienze Utrecht), Malta (Transport Malta), Olanda (Provincia Utrecht)


STATO DI ATTUAZIONE: concluso

www.interregeurope.eu/ebussed/

www.facebook.com/ebussed

AMBIENTE, ECONOMIA E SVILUPPO, TRASPORTI E COLLEGAMENTI INTERMODALI, TURISMO
Giugno 2018 Giugno 2021
Durata: 36 mesi
 

Nell’area di progetto i partner hanno in comune il problema di una forte carenza di accessibilità ai siti di valenza turistica, in termini di mancanza di collegamenti materiali con modalità di trasporto sostenibili, e immateriali (informativi), sia per raggiungere gli itinerari, sia lungo ciascun percorso. Ciò incide negativamente sull’auspicato sviluppo integrato ed eco compatibile dell’economia dei territori. Threet intende quindi migliorare i policy instrument per la tutela e la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale nelle regioni partner, identificando e condividendo soluzioni di mobilità sostenibile anche innovative per la fruizione di “Itinerari Tematici”. Le soluzioni scelte consentiranno di aumentare attrattività e competitività dei luoghi, con conseguente ripresa economica dell’intera regione mediante un collegamento sinergico fra diverse aree, riducendo al contempo l’impatto diretto sull’ambiente e indiretto, destagionalizzando i flussi turistici. Per affrontare tale sfida comune, saranno documentate ed analizzate le esperienze del partenariato riguardanti le modalità di adduzione alle località prescelte, al miglioramento della connettività lungo il singolo itinerario ed alla implementazione della conoscenza dei luoghi e della comunicazione connessa. Le esperienze così documentate alimenteranno opportunamente la corrispondente Policy Learning Platform predisposta dal Programma INTERREG EUROPE. Saranno successivamente selezionate le migliori pratiche emerse per essere poi trasferite ed adattate alle peculiarità ed esigenze specifiche di ciascuna area partner. Gli output principali di progetto sono: (a) i Piani di Azione individuali redatti (uno per ogni partner) (b) l’insieme delle migliori pratiche apprese e da condividere (c) il numero di strumenti di policy influenzati (uno per ciascun partner). Determinanti per la buona riuscita del progetto saranno gli Stakeholder, i maggiori e più rilevanti in tutte le regioni interessate, appositamente individuati e coinvolti già in fase di candidatura. Essi parteciperanno alle attività più significative di Fase 1 (analisi del contesto territoriale, visite di studio e seminari, tavoli di concertazione locale, redazione del Piano di Azione); inoltre,contribuiranno alla attuazione -in Fase 2 -delle Azioni di piano, strategicamente collegate alle opportunità finanziarie dei Fondi Strutturali o ad altre risorse nazionali, regionali o locali.
Il progetto intende altresì contribuire ad un miglioramento delle policy nell’area di progetto, da formularsi nell’ambito della prossima programmazione (2021-2027).

STATO DI ATTUAZIONE: progetto concluso

In allegato il Piano di Azione toscano del progetto Threet, approvato con delibera dell'Assemblea dei sindaci n. 5/2021


5-SAPE_Programma Annuale di Coordinamento_2021_rev10.pdf (peso: 151.17 KB, estensione: pdf)

www.interregeurope.eu/threet/

Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027 è un Programma transfrontaliero cofinanziato dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR), nell’ambito dell'obiettivo di Cooperazione Territoriale Europea (CTE) della Politica di Coesione UE 2021 - 2027.

Con una dotazione finanziaria totale di €193.296.077, l’obiettivo principale del Programma è quello di contribuire a rafforzare la cooperazione transfrontaliera tra le regioni partecipanti e a fare dello spazio di cooperazione una zona competitiva e sostenibile nel panorama europeo e mediterraneo.

https://interreg-marittimo.eu/programma

 

DENOMINAZIONE:
EdA-Z Esperienza dell'Avventura per la Generazione Z

OBIETTIVO GENERALE:

Il progetto si concentra sulla macro sfida del “Capitale Umano al Centro” e si occupa del “Turismo Esperienziale e Sostenibile”.

Il turismo e il patrimonio naturale e culturale rappresentano un volano indispensabile per lo sviluppo e la coesione nelle aree coinvolte e per la valorizzazione dell’identità territoriale comune. EdA-Z propone una nuova forma di turismo esperienziale basata su attività sportive e culturali svolte all’aria aperta, declinate in “avventure” per promuovere il benessere psicofisico e l'inclusione sociale degli individui appartenenti alla Generazione Z (giovani dai 12 ai 25 anni) che ha comuni problemi di capacità motorie, di socialità e di vita all’aria aperta, acutizzati dopo la pandemia Covid-19. EdA-Z vuole dimostrare che l'esperienza dell’avventura può avere benefici in ogni territorio e questo sarà verificato e dimostrato mediante attività congiunte tra i partner transfrontalieri.

Le attività saranno sperimentate in siti pilota transfrontaliere (Liguria, Toscana, Sardegna, Costa Azzurra e Corsica), in ambienti specifici (marittimi, costieri e subcostieri).

Il progetto da nuove opportunità al capitale umano transfrontaliero degli operatori turistici già presenti e crea nuove opportunità di lavoro, soprattutto per i giovani, che come noto, tendono ad abbandonare i territori transfrontalieri. EdA-Z è usa l’innovazione come strumento di sviluppo sostenibile e si fonda sulla co-costruzione e proposizione di esperienze avventurose in ambiente naturale. Sono proposti, per esempio, strumenti digitali per aumentare la consapevolezza dell'ambiente esterno circostante in cui si svolgono le attività esperienziali (gamification)) esperienze di squadra in cui non sono presenti differenze di abilità e per cui è garantita l’inclusione sociale) una rete congiunta di operatori transfrontalieri opportunamente stimolati per promuovere attività esperienziali nelle loro offerte turistiche

Obiettivo generale del progetto

Il Progetto si propone una nuova forma di turismo esperienziale basata su attività sportive e culturali svolte all’ aria aperta (outdoor), declinate in “avventure” per promuovere il benessere psicofisico e l'inclusione sociale degli individui appartenenti alla Generazione Z (giovani dai 12 ai 25 anni). Si intende, dunque, valorizzare il territorio con un'innovativa forma di turismo esperienziale per una particolare utenza transfrontaliera, facilmente replicabile in altri territori e target di utenti.

DURATA: 36 mesi (inizio 2024)

IMPORTO TOTALE FINANZIAMENTO: € 1.452.023,00

IMPORTO FINANZIAMENTO RELATIVO AL NS ENTE: € 189.800,00

RUOLO PROVINCIA: Partner

ALTRI PARTNER:

  • Università degli Studi di Genova - Capofila

  • Regione Liguria

  • Comune di Cagliari

  • Centre de Decouverte Mer et Montagne

  • Communauté d’Agglomération de Bastia

  • Provincia di Livorno

    STATO DI ATTUAZIONE: in corso di attuazione

  • Dopo l’evento di kick-off tenutosi il 22 e 23 aprile 2024 a Genova, il progetto ha visto la Provincia collaborare con il partenariato di progetto attraverso:

  • una mappatura critica delle forme di turismo esperienziale e delle proposte outdoor turistico-sportive, non agonistiche presenti nell’area di cooperazione (256 attività, associazioni e imprese turistiche sul territorio);

  • tre casi studio sul territorio di Livorno di esperienze outdoor turistico-sportive che vedono i giovani protagonisti attivi delle esperienze di partecipazione e co-costruzione di attività outdoor sportive, culturali e ludiche;

  • un’ analisi SWOT delle attività precedenti come spunto per la proposta dell’innovativa forma di turismo “Esperienza dell’Avventura”(conclusa a fine febbraio 2025) – l’analisi è stata condotta sulla base della documentazione fornita dai partner di progetto per i 3 principali Temi (Turismo esperienziale, Attività sportive e culturali, Generazione Z) al fine di fornire un quadro di riferimento per l'identificazione e l’analisi dei fattori interni ed esterni che possono avere un impatto sul tema del turismo esperienziale nelle aree partner.

  • Gli operatori coprono tutte le fasce di età coperte della Generazione Z (dai 12 ai 25 anni) ),  tutti i territori previsti da progetto (marittimi, costieri e sub-costieri) andando cosi ad interessare tutto il territorio della Provincia di Livorno (da Livorno città, alla Val di Cecina, alla Val di Cornia, fino all’Isola di Capraia).

    Attualmente la Provincia sta procedendo all’assegnazione delle attrezzature agli operatori che potranno dare avvio alle azioni Pilota sul territorio a partire da fine Maggio.

    Il 2025 la Provincia ha sviluppato:

    - un’ indagine customer attraverso un questionario rivolto alla Gen-Z finalizzato a comprendere, dal lato della domanda, le esigenze turistiche dei giovani della Generazione Z del territorio provinciale (272 risposte totali) per meglio comprendere gli interessi e le aspettative dei giovani in relazione al turismo e raccogliere informazioni utili per sviluppare proposte turistiche legate alle esperienze e al tema dell’avventura, capaci di rispondere alle esigenze delle nuove generazioni, contribuendo così a rendere il territorio più attrattivo e inclusivo;

    - un’analisi incrociata tra gli interessi emersi dall’indagine Customer e l’offerta turistica del territorio che ha manifestato interesse per il progetto (36 soggetti operanti nel settore del turismo esperienziale) che ha permesso di individuare il territorio e le attività prioritarie per la realizzazione di sperimentazioni sul territorio nel campo de turismo avventura.

    Sulla base di quanto emerso da tali indagini, la Provincia, a Novembre 2025,  ha dato avvio alle azioni Pilota previste sul territorio attraverso la pubblicazione di un Avviso finalizzato all’acquisizione di manifestazioni di interesse per l’assegnazione in comodato d’uso gratuito di attrezzature, acquistate con i fondi del Progetto, per lo svolgimento di attività turistiche di carattere esperienziale e avventuroso rivolte a individui appartenenti alla Generazione Z (nati negli anni compresi dal 1997 al 2012), in coerenza con gli obiettivi progettuali, a scopo di sperimentazione. La scadenza dell’avviso è stata prorogata al 15 Gennaio 2026.

    La procedura di selezione si è conclusa a fine Marzo con l’individuazione di 6 soggetti, denominati “operatori EDA-Z”, cosi articolati:

    • n. 3 Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD);

    • n. 1 società cooperativa;

    • n. 1 cooperativa sociale;

    • n. 1 Ente del Terzo Settore (ETS).

LINK AL SITO D PROGETTO

 

 

ECONOMIA E SVILUPPO, TRASPORTI E COLLEGAMENTI INTERMODALI
ottobre 2023 gennaio 2027
Durata: 36 mesi

DENOMINAZIONE: 
SVIARE - SVI-luppo delle connessioni per le AREe deboli attraverso soluzioni MAAS.

OBIETTIVO GENERALE:
Sviluppare e rafforzare una mobilità locale, regionale e nazionale, intelligente, intermodale, resiliente ai cambiamenti climatici e sostenibile, migliorando l'accesso alla rete TEN-T e la mobilità transfrontaliera. Promuovere la coesione, ridurre le disparità e migliorare la connettività e l’accesso delle aree a domanda debole, riducendo in modo significativo le emissioni dovute alla mobilità.

OBIETTIVI DELLA PROVINCIA DI LIVORNO
SVIARE capitalizzerà i risultati derivanti da tre progetti Interreg Marittimo della passata programmazione (Nectemus, Mobimart e Mobimart Plus) arricchiti dai risultati di altri progetti europei nel settore del trasporto pubblico intelligente e dell’accessibilità intermodale che saranno individuati nella prima fase del progetto (come MaaS4EU e SMARTA, ). SVIARE si propone di acquisire una profonda comprensione dei principali risultati, delle lezioni apprese e del potenziale di trasferibilità di diversi tipi di esperienze di mobilità nelle aree a domanda debole (sia urbane che rurali e interne) di tutta Europa.


IMPORTO TOTALE FINANZIAMENTO: € 1.904.510

IMPORTO FINANZIAMENTO PROVINCIA DI LIVORNO: € 500.000,00

RUOLO PROVINCIA: Capofila

PARTNERS:

  • Regione Liguria
  • Regione Autonoma Sardegna
  • Communauté d'Agglomération de Bastia
  • Communauté d’Agglomération de la Riviera Française


STATO DI ATTUAZIONE: in corso di attuazione

Il progetto è stato ammesso a finanziamento in data 12 Dicembre 2023 ed ha avviato le sue attività in data 01 Marzo 2024.

Dopo l’evento di kick-off tenutosi il 7 Maggio 2024 a Livorno, il progetto ha visto ciascun partner elaborare un Rapporto AS IS relativo alla domanda e offerta di mobilità, ai sistemi informativi, ai sistemi tariffari, alla normativa e alle politiche della mobilità secondo uno schema comune di partenariato.

Il rapporto è stato la base su cui lavorare in occasione degli incontri con le Comunità Locali di Interesse (CIL) che ciascun partner ha organizzato nel rispettivo territorio e che hanno visto la partecipazione di enti locali e operatori connessi al tema della mobilità sia come servizi di trasporto sia come servizi digitali. Nel caso della Provincia di Livorno, la CIL si è riunita il 10 Dicembre 2024 ed è stata l’occasione per sviluppare un laboratorio partecipato alla ricerca di nuove soluzioni di mobilità sostenibile nelle aree costiere, rurali e periferiche. Alla CIL hanno partecipato, oltre alla Provincia e all’assistenza tecnica della stessa, i referenti del Comune di Castagneto Carducci, Sassetta, Livorno, Castellina Marittima, Cecina e alcuni referenti di Autolinee Toscane, Amitour srl, Autorità di Sistema Portuale, Tiemme Spa.

Tali incontri hanno permesso a ciascun partner di arrivare alla redazione di due documenti programmatici di progetto:

  1. Rapporto scenario TO BE, in cui sono evidenziati i bisogni e le possibili soluzioni in tema di mobilità nelle aree deboli siamo come servizi di trasporto che servizi informativi in ottica MasS;

  2. Piano di Azione congiunto che illustra nel dettaglio le Azioni Pilota che saranno sperimentate nel corso del 2026 da ciascun partner sul territorio di riferimento per rendere operativo l’obiettivo principale del progetto.

Tali prodotti sono stati approvati in occasione del Comitato di Pilotaggio di Progetto tenutosi il 22 e 23 Luglio 2025.

Nel corso del 2026 sono state avviate le azioni Pilota su tutti i territorio del partenariato.

Nel caso della Provincia di Livorno, in particolare, sono state implementate le seguenti azioni:

- lo Studio di fattibilità di una Agenzia di Regolazione del TPL mirato a rafforzare la governance di area vasta, quale ente strumentale partecipato e controllato dagli enti territoriali, cui quest’ultimi delegano, in tutto o in parte, l'esercizio delle funzioni di propria competenza;

- la redazione di un Regolamento Taxi Sovracomunale: l’istituzione di un bacino comprensoriale consente di gestire i servizi taxi in modo efficiente stante il realizzarsi di economie di scala derivanti dall’aggregazione di più Comuni, con effetti migliorativi sulla definizione del contingente taxi, sull’organizzazione del servizio e sul soddisfacimento della domanda;

- lo Studio di fattibilità di un servizio TPL a Domanda: analisi della domanda di mobilità e proposta di servizio DRT, per valutare la fattibilità di un trasporto flessibile e a chiamata; l’area individuata è quella del Comune di Collesalvetti;

- lo Sviluppo di nuove funzionalità e la manutenzione evolutiva dell’APP e sito web di infomobilità Bontime. L’applicativo Bontime in uso da oltre 10 anni nella Provincia di Livorno, sarà aggiornato per rendere le informazioni più facilmente aggiornabili.

DENOMINAZIONE: LOSE+
LOgistica e SicurEzza del trasporto merci / LOgistique et la SÉcurité du transport de marchandises

OBIETTIVO GENERALE:

Il progetto vuole perseguire la « protezione e valorizzazione delle risorse naturali e culturali, gestione dei rischi nelle aree di terra e di mare » e si impegna a  migliorare la sicurezza in mare contro i rischi della navigazione attraverso l’implementazione di tali AZIONI:

  1. Tracciare le merci in ingresso ed uscita dai porti nell’ambito dell’area di cooperazione, rilevando situazioni di criticità nella catena di trasporto ed individuando in ambito urbano i percorsi più idonei e sicuri al trasporto delle merci pericolose evitando fenomeni di congestione generati da condizioni di emergenza;

  1. Creare un modello congiunto per l’ottimizzazione della gestione dei servizi di primo intervento e di primo soccorso (instradamento mezzi, quantificazione risorse, gestione delle attività);

  1. Definire/supportare percorsi di formazione volti a fornire o a migliorare le competenze delle figure che operano, con responsabilità diverse, nell'area compresa tra il porto ed il retroporto, passando per le aree urbane.

     

OBIETTIVI SPECIFICI
Dare continuità ai risultati del precedente progetto LOSE, arrivando a ridefinire e confrontare (rispetto ai precedenti risultati di LOSE) lo stato dell’arte sulla movimentazione delle merci pericolose in ingresso ed uscita dai porti del partenariato e il livello di rischio che esse generano nell’attraversamento delle aree retro portuali/urbane, definendo percorsi e modalità di trasporto alternativi.  Questa azione verrà portata a termine a seguito della creazione di un tavolo tecnico nel quale faranno parte oltre ai referenti dei partner progettuali anche i principali attori del settore quali Capitaneria di Porto e Aziende nazionali/internazionali atte alla gestione delle merci nei terminal portuali di progetto.
 

Definire e installare attrezzature ICT necessarie ai partner coinvolti nell’azione per arrivare ad una migliore pianificazione delle esigenze, attraverso la raccolta delle tipologie di dati necessari per completare ed implementare la ricostruzione e l’analisi dei flussi merci pericolose. Le tecnologie di raccolta dati installate sul campo con i loro sistemi di raccolta ed elaborazione in remoto, saranno in grado oltre che di fornire il dato anche di trasferirlo negli opportuni formati al sistema di raccolta ed elaborazione che il progetto tranfrontaliero dedicato alla creazione dell’Osservatorio sulle merci pericolose predisporrà (OMD).
 

Sempre grazie alla stretta collaborazione con il progetto dell’Osservatorio sulle merci pericolose (OMD) ed in relazione alle esigenze del territorio di progetto, tra i partner di progetto operanti sull’azione verrà definito un Piano coordinato congiunto per la tracciabilità e gestione dei flussi delle merci pericolose. Il piano avrà come obiettivo quello di arrivare ad una pianificazione e previsione dei flussi delle merci nell’area trasfrontaliera tra i partner partecipanti al progetto LOSE+.

 

DURATA: 2021/2023

IMPORTO TOTALE FINANZIAMENTO: 1.804.611,30 Euro
(di cui 1.533.919,60 di cofinanziamento dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale FESR)

RUOLO PROVINCIA: Partner

PARTNER:

Università degli Studi di Genova

Comune di Genova

Provincia di Sassari

Provincia di Livorno

Chambre de  Commerce et d’Industrie Territoriale du Var - Direction des Ports  CCIV .

 

    https://interreg-maritime.eu/web/lose/progetto

    STATO DI ATTUAZIONE:  (progetto concluso)

     

    Poiché il Progetto LOSE+ utilizza telecamere per la lettura delle targhe automobilistiche, ai sensi del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR)  2016/679, pubblichiamo quanto segue:
    Informazioni sul trattamento dei dati personali derivante dall’utilizzo del sistema di “telecamere lettura targhe kemler e targhe veicolari”;
    Informativa di secondo livello artt. 13 e 14 del regolamento (UE) 2016/679;

    DPIA - Videosorveglianza svolta nelle sedi dei clienti. TargaSystem S.r.l. - in veste di Responsabile del Trattamento;
    Certificato di collaudo e relazione lavori;
    Note tecniche telecamere fisse TS 3MPX ;
    Designazione TargaSystem S.R.L. Responsabile Del Trattamento Dati;
    Mappa dinamica localizzazione.

    MOBILITÀ INTELLIGENTE MARE TERRA - MOBIMART

    Durata: 36 mesi

    Dalla Sardegna alla Costa Azzurra, passando per Corsica, Toscana e Liguria: un unico strumento di infomobilità per consentire a cittadini, turisti e pendolari di viaggiare in queste 5 regioni, pianificare gli spostamenti ed essere informati in tempo reale.

    Questo l’obiettivo del progetto MOBIMART - MOBilità Intelligente MARe Terra proposto nell’ambito del Programma di Cooperazione Italia – Francia Marittimo 2014/2020 da un’ampia partnership italo-francese di 11 Enti pubblici. L’approccio al progetto è quello di concepire i servizi in relazione al viaggio da effettuare, considerando punto di partenza e punto di arrivo, indipendentemente dal mezzo che si intende utilizzare e indipendentemente dalle barriere amministrative e legate alle caratteristiche morfologiche dei territori (isole, aree montuose).

    Cuore delle attività, la realizzazione di una piattaforma integrata che serva a fare comunicare tra loro in modo intelligente i servizi di trasporto di più mezzi - nave, bus, treno, aereo – facilitando gli spostamenti e rendendo più semplice l’accesso alle informazioni sulla mobilità.

    Gli aspetti innovativi del progetto risiedono in due elementi principali.
    1) Lo scambio informativo tra sistemi al momento non dialoganti per fornire una base utile allo sviluppo di ulteriori servizi anche oltre il termine del progetto, nell’ottica di un rafforzamento delle relazioni tra territori transfrontalieri.
    2) La molteplicità dei prodotti realizzati: siti web, travel planner – strumenti per la pianificazione dei viaggi da… a… - app per device mobile, canali social.
    Per giungere a questi obiettivi il progetto sarà strutturato in un percorso triennale suddiviso in componenti:
    1) la standardizzazione delle informazioni sulla mobilità provenienti dai sistemi dei partner, in modo che siano tutte utilizzabili in un’unica piattaforma;
    2) la creazione di servizi di infomobilità specifici relativi ai porti, ai territori di Province e Comuni, alle Regioni.
     

    MOBIMART riveste per la Provincia di Livorno un’opportunità di sviluppo e promozione di servizi a valore aggiunto per l’intera comunità rappresentata, con l’ obiettivo di implementare l’offerta servizi ICT a passeggeri in transito/residenti durante tutta la filiera dello spostamento intermodale per modificare lo split modale in favore della mobilità sostenibile e incrementare sicurezza. Lo sviluppo della piattaforma interregionale, che integra i diversi database già esistenti, costituisce un’opportunità di capitalizzazione delle azioni intraprese dalla Provincia di Livorno coi precedenti progetti del PO IT-FR Marittimo ‘07/’13 e un ulteriore progresso delle attività; si pone inoltre in sinergia e continuità con il progetto NECTEMUS finanziato sulla I Call come attuazione degli studi che saranno posti in essere.

    STATO DI ATTUAZIONE: Progetto concluso

     

    DENOMINAZIONE:
    QUALIPORTI (QUALITÉ DES EAUX PAR DES ACTIONS DE LIMITATION ET D'IDENTIFICATION DES POLLUTANTS DANS LES PORTS ET L'ORGANISATION DE RESSOURCES TRANSFRONTALIÈRES INNOVANTES)

    Durata: 36 mesi
     

    I porti turistici dell’area di cooperazione transfrontaliera sono direttamente interessati dall’inquinamento delle acque reflue scaricate nei loro bacini, soprattutto perché si trovano in aree urbane.

    Il partenariato QUALIPORTI - costituito da istituzioni competenti nella gestione dei porti turistici - si impegna, attraverso la realizzazione di questo progetto, a studiare e analizzare le acque dei porti interessati, in particolare per definire con precisione il tipo di inquinanti presenti, i loro contenuti e le loro origini.

    La realizzazione di questa prima fase consentirà lo scambio e il trasferimento di buone pratiche tra i partner, integrati alla governance dei porti turistici.

    Sulla base di questi rapporti di situazione, il partenariato prevede di:

    - definire gli orientamenti strategici per l’attuazione di una forma concertata di governance locale specifica per ciascun porto, nel quadro di un approccio partecipativo attuato a livello locale (coinvolgimento dei vari attori identificati nella fase di studio, come aventi un impatto sul qualità dell’acqua);

    - attuare un piano d’azione congiunto per la riduzione e l’eliminazione dei reflui.

    Ogni partner giestando porti turisici  svolge anche azioni pilota, coerenti con il piano d’azione comune, utilizzando sistemi digitali «intelligenti» per garantire la gestione e l’informazione sulla qualità dell’acqua.

    Con l’obiettivo della trasferibilità dei risultati del progetto, verrà anche istituito un sistema per la valutazione della qualità delle acque portuali, al fine di identificare le azioni pilota più efficaci affinché possano essere replicate.

    Per lo stesso scopo, le azioni pilota e il loro impatto sulla qualità dell’acqua saranno dettagliati in un documento che potra essere distribuito a tutti i porti dell’area transfrontaliera.

    PARTNER:

    - Il Comune di Ajaccio (Capo fila)

    - La Provincia di Livorno

    - Il Comune di Portoferraio

    - Il Comune di Olbia

    - Il Comune di Savona

    - La Regione autonoma della Sardegna

    Costo totale del progetto: € 1.703.408,06

    Durata del progetto: 36 mesi

    Il Progetto tende a l’identificazione, alla riduzione ed al controllo delle sorgenti degli scoli delle acque di rifiuti e di inquinamenti particolari nei porti turistici integrati dentro i porti commerciali. Questi ultimi sono particolarmente coinvolti dagli inquinamenti delle acque di rifiuto scaricate nei loro bacini, di più quando questi sono introdotti negli ambienti urbani. Ecco perchè il progetto permetterà in un primo tempo di studiare e di analizzare le acque dei porti partner, e quindi di vedere il tasso dell’inquinamento ed identificare di modo preciso la loro provenienza. Questa fase permetterà nello stesso tempo di procedere ad un Benchmark delle buone pratiche esistenti e di organizzare gli spostamenti degli Stakeholders pertinenti verso i porti che godono delle pratiche migliori (eventualmente fuori delle zone transfrontalieri).
    Grazie a ciò, si potranno definire orientamenti strategici comuni per la creazione di una forma concertata di pilotaggio locale tipica per ogni porto coinvolgendo i diversi procedimenti indicati in anticipo con  un impatto sulla qualità delle acque.
    Ciò permetterà l’elaborazione di un Piano d’Azione Congiunto per la riduzione e l’eliminazione delle acque di rifiuto.
    Ogni porto partner realizzerà un’Azione Pilota in rapporto con il Piano d’Azione Congiunto per la messa in opera di sistemi «intelligenti» per la gestione e l’informazione sulla qualità delle acque, specialmente un sistema di test.
    Un sistema di controllo della qualità delle acque nei porti sarà messa a punto affinché si possa identificare quali Azioni Pilota sono state migliori e potranno essere riprodotte. Allo scopo di trasferire i risultati del progetto, questi saranno dettagliati in un documento che potrà essere diffuso nel complesso dei porti dello spazio transfrontaliero.

    STATO DI ATTUAZIONE: progetto concluso

    interreg-maritime.eu/web/qualiporti

    DENOMINAZIONE:  CLEANPORTI - Capitalizzazione e Legami Esemplari per l'Accompagnamento Necessario dei Porti turistici verso l'Ottenimento di un Riconoscimento Transfrontaliero Ispirante

    OBIETTIVO GENERALE: Il progetto mira a costruire una strategia comune per rafforzare l’eccellenza ambientale dei porti turistici transfrontalieri e dei loro territori, riducendo l’impatto delle attività portuali sull’ambiente attraverso il miglioramento della governance, la riduzione dell’inquinamento, la promozione di soluzioni energetiche sostenibili e la decarbonizzate dei porti turistici dell’area transfrontaliera, capitalizzando i risultati del precedente progetto QUALIPORTI.

    OBIETTIVI SPECIFICI PER LA PROVINCIA DI LIVORNO:  il progetto CLEANPORTI ha l’obiettivo di accompagnare i porti turistici del territorio verso modelli di gestione più sostenibili e attenti alla qualità ambientale. In questa prospettiva, la Provincia ha selezionato Marina Cala de’ Medici e Cantieri Portoferraio come porti coinvolti nel progetto e lavora, insieme ai partner, sulle attività di pre-diagnostica e sul percorso collegato alla certificazione “Ports Propres”, per rafforzare la sostenibilità dei porti e il loro rapporto con il territorio.

    DURATA: 36 mesi - 01/03/2024 - 28/02/2027

    IMPORTO TOTALE FINANZIAMENTO: 1.834.648,55 €

    IMPORTO FINANZIAMENTO PER LA PROVINCIA DI LIVORNO: 343.350,00 €

    RUOLO PROVINCIA: PARTNER

    ALTRI PARTNER:

    Capofila: Ville d'Ajaccio - Port Charles Ornano

    Office de l'Environnement de la Corse

    Chambre de Commerce et d'Industrie Nice Côte d'Azur

     

    STATO DI ATTUAZIONE: in corso 

    Il progetto è stato ammesso a finanziamento in data 6 novembre 2024 ed ha avviato le sue attività in data1 febbraio 2025.

    CLEANPORTI, strutturato in tre assi (strategia comune, sensibilizzazione delle comunità portuali, sperimentazione di azioni pilota), ambisce a proporre un modello transfrontaliero replicabile per i porti turistici, sostenuto da una carta di sviluppo sostenibile.

    Nel corso della 2025, La Provincia:

    - ha partecipato al primo Comitato di Pilotaggio, tenutosi il 28 Maggio 2025. Durante due giornate scandite da riunioni plenarie, scambi tecnici e visite sul campo, i partner – Office de l’environnement de la Corse, Camera di Commercio e Industria di Nizza-Costa Azzurra, Provincia di Livorno, Comuni di Olbia, Porto Torres, Savona e La Spezia – hanno gettato le basi operative della cooperazione transfrontaliera in avvio;

    - ha predisposto documentazione amministrativa per affidare i primi incarichi relativi al supporto tecnico per le diverse attività in capo alla Provincia e affidato l’incarico di supporto manageriale alla gestione del progetto;

    - ha predisposto l'avviso di manifestazione di interesse per l'individuazione dei porti della provincia di Livorno che saranno parte attiva del progetto (il porto turistico Marina Cala de Medici di Rosignano Marittimo e il Porto turistico Cantieri ex ESAOM di Portoferraio).

    - partecipazione al secondo Comitato di Pilotaggio tenutosi il 17 e il 18 settembre 2025 a Olbia. Ogni partner ha presentato lo stato di avanzamento delle proprie attività, le difficoltà incontrate e gli adeguamenti apportati. Sono stati inoltre definiti i prossimi passi da compiere per garantire il raggiungimento dei risultati attesi.

    Gli scambi si sono concentrati in particolare sulle strategie ambientali da attuare nei porti turistici, valorizzando l’esperienza del precedente progetto QUALIPORTI, che aveva già posto le basi per un modello di porto più responsabile.

    Un’attenzione particolare è stata riservata al confronto e alla concertazione: i dibattiti hanno permesso di incrociare i punti di vista, individuare sinergie e rafforzare la coerenza delle azioni future.

    Le discussioni hanno riguardato anche i protocolli di monitoraggio, gli indicatori di performance e le modalità di coordinamento tra le diverse entità territoriali coinvolte

     

    Nel corso del 2026 il progetto CLEANPORTI è entrato nella fase di piena operatività, con l’obiettivo di rafforzare la sostenibilità ambientale dei porti turistici e il loro rapporto con i territori circostanti, anche attraverso la diffusione della certificazione europea “Ports Propres”.

    Le attività previste nel 2026 sono:

    - Partecipazione ai percorsi di accompagnamento e trasferimento di buone pratiche rivolti ai porti turistici locali interessati ad avviare o consolidare processi di certificazione ambientale;

    - Svolgimento delle attività di diagnosi ambientale e pianificazione strategica, volte a migliorare la gestione delle acque, dei rifiuti, delle emissioni e delle pressioni antropiche nei contesti por-tuali;

    - Sperimentazione e monitoraggio di azioni pilota per la riduzione dell’impatto ambientale delle attività portuali (sistemi di monitoraggio delle acque, azioni di sensibilizzazione de-gli utenti, soluzioni innovative per servizi portuali sostenibili);

    - Organizzazione di eventi di sensibilizzazione e animazione territoriale, rivolti alle comunità portuali, ai cittadini e agli operatori economici, per rafforzare la consapevolezza ambientale e il legame porto-territorio.

    DENOMINAZIONE:  GAREible - rendre les GAREs de transport public plus accessIBLEs aux personnes à mobilitè reduite dans la zone de coopération

    OBIETTIVO GENERALE: L'obiettivo principale del progetto è quello di promuovere e migliorare l'accessibilità al trasporto pubblico locale e alle ferrovie turistiche, nell’area di cooperazione, in particolar modo per le persone a mobilità ridotta (PMR), favorendo altresì le connessioni intermodali e il collegamento alle reti TEN-T, al fine di implementare una mobilità "per tutti" in un’ottica transfrontaliera.

    OBIETTIVI SPECIFICI PER LA PROVINCIA DI LIVORNO:   il progetto GAREible punta a migliorare l’accessibilità del trasporto pubblico locale e dei nodi intermodali, con particolare attenzione alle persone a mobilità ridotta (PMR). In questo quadro, la Provincia sta lavorando sull’analisi del nodo della stazione ferroviaria di Campiglia Marittima, sul coinvolgimento del Comune e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e sulla definizione di soluzioni utili a rendere la mobilità locale più inclusiva, intermodale e accessibile a tutti.

    DURATA: 36 mesi - 01/02/2025 - 31/01/2028

    IMPORTO TOTALE FINANZIAMENTO: 1.831.064,24 €

    IMPORTO  FINANZIAMENTO  PER LA PROVINCIA DI LIVORNO: 361.242,00 €

    RUOLO PROVINCIA: Partner

    ALTRI PARTNER:

    • Regione Liguria (Direzione Generale di Area Sviluppo e Tutela del Territorio, Infrastrutture e Trasporti Settore trasporto pubblico regionale) – Capofila

    • Regione Autonoma della Sardegna (Servizio per le infrastrutture, la pianificazione strategica e gli investimenti nei trasporti)

    • AFPJR - Association de Formation et de Promotion pour jeunes et adultes en Recherche d'insertion

    • Communauté de communes Ile-Rousse Balagne

     

    STATO DI ATTUAZIONE: in corso 

    Il progetto GAREible è stato ammesso a finanziamento in data 6 novembre 2024 ed ha avviato le sue attività in data 1° febbraio 2025.

    Nel corso del 2025 la Provincia ha partecipato al primo Comitato di Pilotaggio (considerato come Kick off meeting) a Genova il 20 maggio 2025. L'evento è stato aperto al pubblico, dunque vi hanno partecipato non solo i partner dei due progetti, ma anche la più ampia platea di soggetti interessati dagli stessi e dalle tematiche in oggetto. 

    Nei mesi successivi si è lavorato alla documentazione amministrativa per affidare i primi incarichi relativi al supporto tecnico per le diverse attività in capo alla Provincia.

    Parallelamente sono stati effettuati alcuni incontri e scambi con l’Autorità di Sistema Portuale per definire un protocollo di intensa per una collaborazione ampia su alcuni temi con la Provincia di Livorno, protocollo che prevederà anche lo svolgimento di specifiche azioni del progetto GAREible da parte dell’AdSP.

    Nella mattinata di mercoledì 28 gennaio 2026 si è tenuto a Nizza, presso l'hotel du Pin, il secondo Comitato di pilotaggio del progetto GAREible. A seguito del CdP, i partner hanno avuto un importante momento di scambio e riflessione con residenti e lavoratori con disabilità in merito all'utilizzo dei mezzi pubblici.

    Il CdP è stato preceduto da una study visit organizzata dal partner ospitante “AFPJR” presso le strutture nelle quali svolge le proprie attività, nonché sul sito pilota dell'intervento in favore dell'accessibilità previsto dal partner nel quadro del progetto (fermata di Colomars, linea ferroviaria Train des Pignes).

    Nel corso del 2026 saranno avviate le azioni previste dal progetto per migliorare l’accessibilità del trasporto pubblico locale nel nodo intermodale Campiglia Marittima – Piombino – Isola d’Elba.

    In particolare, il progetto mira a incrementare l’accessibilità per le persone con disabilità e per le PMR del nodo di interesse regionale (collegamenti con Isola d’Elba) e transfrontaliero (collegamenti con Sardegna e Corsica) che comprende la stazione Ferroviaria di Campiglia Marittima, i Porti di Piombino e dell’Isola d’Elba (Cavo, Rio Marina e Portoferraio), le fermate degli autobus in prossimità delle suddette strutture.

    È prevista la progettazione di interventi quali realizzazione/completamento di percorsi tattili per non vedenti e ipovedenti, segnaletica orizzontale che indichi il percorso per PRM, piccoli lavori (come la realizzazione scivoli o rialzi o la rimozione di barriere quali pali, cestini..) per favorire l’accessibilità ai punti di interscambio, l’acquisto ed installazione di pensiline accessibili ed “intelligenti” (collegate al sistema didi informazione in tempo reale) con pulsanti per la sintesi vocale da installare alle fermate presso i nodi di scambio modale (Campiglia, Piombino, Porti dell’Isola d’Elba), altri interventi di miglioramento del sistema informativo e di comunicazione al fine di mettere le persone con disabilità nella condizione di poter accedere indipendentemente all’area portuale e alle navi.

    DENOMINAZIONE:  INTENSEible - ItiNerario per una mobilità ciclabile TransfrontaliEra coNnessa Sicura accEssIBiLE

    OBIETTIVO GENERALE: L'obiettivo generale del progetto INTENSEible è quello di trasformare la mobilità ciclabile in un elemento fondamentale di un sistema modale sostenibile, al fine di migliorare l'accessibilità delle comunità locali ai servizi di trasporto e promuovere soluzioni innovative per favorire la mobilità dolce e sostenibile.
    INTENSEible integrerà l’itinerario INTENSE per accrescerne la valenza di asse portante di una rete di trasporto per tutte le esigenze di mobilità ciclabile (non solo turistiche). Si effettueranno interventi pilota sulla base dell’obiettivo condiviso tra i partner di intervenire sui seguenti aspetti relativi alla mobilità ciclabile: la sicurezza, l’intermodalità, l’accessibilità per tutti, l’informazione e il completamento dell’offerta di itinerari ciclabili.

    OBIETTIVI SPECIFICI PER LA PROVINCIA DI LIVORNO:  il progetto INTENSEible ha l’obiettivo di rafforzare la mobilità ciclabile come parte integrante di un sistema di trasporto più accessibile, sicuro e intermodale. In particolare, la Provincia lavora alla mappatura e all’aggiornamento dell’itinerario della Ciclovia Tirrenica e dei collegamenti locali, alla definizione di un Piano di Azione congiunto per il completamento dell’itinerario transfrontaliero e alla costruzione di soluzioni che migliorino i collegamenti tra bicicletta, trasporto pubblico e aree portuali, con attenzione a sicurezza, accessibilità e fruibilità per tutti.

    DURATA: 36 mesi - 01/02/2025 - 31/01/2028

    IMPORTO TOTALE FINANZIAMENTO: 1.999.014 €

    IMPORTO FINANZIAMENTO PER LA PROVINCIA DI LIVORNO:: 414.879,00 €

    RUOLO PROVINCIA: Capofila

    ALTRI PARTNER:

    • Regione Liguria - Direzione Generale di Area Sviluppo e Tutela del Territorio, Infrastrutture e Trasporti -SETTORE TRASPORTO PUBBLICO REGIONALE

    • Regione Autonoma della Sardegna - Assessorato dei Lavori Pubblici – Servizio Infrastrutture di Trasporto e Sicurezza Stradale

    • Département du Var

    • Communauté d'Agglomération de Bastia

    • ANCI Toscana

    • CIREM Centro interuniversitario Ricerche Economiche e Mobilità DISEA Dipartimento Scienze Economiche ed Aziendali

    STATO DI ATTUAZIONE: in corso 

    Il progetto è stato ammesso a finanziamento in data 6 novembre 2024 ed ha avviato le sue attività in data 1° febbraio 2025.

    Nel corso del 2025 la Provincia di Livorno ha coordinato e concluso tutte le attività necessarie all'avvio del progetto:

    - insieme a Regione Liguria, Capofila del progetto “gemello” GAREible, è stato convocato, gestito e verbalizzato il primo Comitato di Pilotaggio, considerato come Kick off meeting, a Genova il 20 maggio 2025;

    - incontri e scambi con l’Autorità di Sistema Portuale per definire un protocollo di intensa per una collaborazione ampia su alcuni temi con la Provincia di Livorno, protocollo che prevederà anche lo svolgimento di specifiche azioni del progetto INTENSEible da parte dell’AdSP;

    - partecipazione al seminario “Paths That Last – Collaborating for a sustainable tourism in the Mediterranean” (25–26 giugno 2025, Split – Croazia), organizzato dal Meccanismo Multi-programma nel Mediterraneo (MMM), a cui il Programma Italia-Francia Marittimo partecipa come membro;

    - insieme al responsabile della Componente 1 (Dipartimento del VAR) e ANCI (partner anche del progetto INTENSE) è stata definita e inviata ai partner una legenda per l’aggiornamento dell’itinerario ciclabile INTENSE a livello interregionale (Prodotto D.1.2.1), evidenziando le caratteristiche principali dei percorsi ciclabili con il dettaglio su loro lunghezza per regione e principali macro criticità.

    Nel corso del 2026 la Provincia di Livorno ha partecipato attivamente ai tavoli tecnici e ai momenti di concertazione territoriale previsti dalla componente 3 sulla governance.

    Nei prossimi mesi il progetto vedrà:

    - la sperimentazione di interventi pilota orientati a migliorare l’accessibilità e l’intermodalità bici–trasporto pubblico, anche in prossimità di stazioni ferroviarie, aree portuali e nodi di scambio rilevanti per la mobilità quotidiana e turistica;

    - l’installazione e/o progettazione di attrezzature e servizi a supporto della ciclabilità, quali bike box, colonnine di ricarica e riparazione, segnaletica dedicata e soluzioni per l’orientamento e l’informazione dell’utenza.

    DENOMINAZIONE:  TIRAMISU - Sviluppo Tecnologico di un processo Innovativo di affinamento del vino sotto il maRe quAle Motore di competIvità e attrattività dell’area traSnfrontaliera “soUs la mer”

    OBIETTIVO GENERALE: Il progetto mira a promuovere lo scambio, la condivisione, la conoscenza di tecniche innovative di affinamento del vino sotto il mare quale fattore di modernizzazione e di aumento di competitività delle MPMI dell’area transfrontaliera, di sostenibilità del prodotto finale e di contemporaneo aumento dell’attrattività turistica dei territori grazie alla realizzazione di apposite cantine, replicabili, riproducibili e visitabili, sia fisicamente (da turisti/acquirenti) sia virtualmente (con la realizzazione di infrastrutture digitali).

    OBIETTIVI SPECIFICI PER LA PROVINCIA DI LIVORNO:  in convenzione con Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e Università di Pisa, è responsabile del WorkPackage n.2 e delle Attività 1.1. e 3.1 del progetto.

    La Provincia di Livorno avrà, inoltre, l’importante ruolo di coordinare le 3 Azioni pilota (grazie anche al coinvolgimento delle imprese vitivinicole delle Isole dell'Arcipelago) e la redazione del Piano di Azione Congiunto, teso a sviluppare nuovi prodotti turistici legati al concetto di identità e sostenibilità in stretta relazione con TIRAMISU.

    La Provincia di Livorno garantirà sinergie tra TIRAMISU e molte altre progettualità in corso a livello europeo garantendo: relazioni costanti tra tutti gli stakeholder (ai fini di un auspicato sviluppo sinergico, omogeneo e sostenibile sia a livello locale sia a livello internazionale) capitalizzazione e trasferibilità dei risultati con i progetti conclusi.

    DURATA: 36 mesi - 01/02/2025 - 31/01/2028

    IMPORTO TOTALE FINANZIAMENTO: 1.886.750 €

    IMPORTO FINANZIAMENTO PER LA PROVINCIA DI LIVORNO:: 261.410,00 €

    RUOLO PROVINCIA: Partner

    ALTRI PARTNER:

    Comune di Scarlino – Capofila

    Département du Var

    Promocamera - Azienda Speciale Camera di Commercio I.A.A. di Sassari - Nord Sardegna

    D.A.F.N.E. Società Cooperativa Impresa Sociale

    Cooperativa Petra Patrimonia Corsica

    STATO DI ATTUAZIONE: in corso 

    • azioni svolte e obiettivi intermedi raggiunti

    • istituzioni e enti locali del territorio coinvolti

    • altri stakeholder coinvolti

    Il progetto TIRAMISU è stato ammesso a finanziamento in data 6 novembre 2024 ed ha avviato e sue attività in data 1° febbraio 2025.

    Il progetto si rivolge a:

    - 15 PMI beneficiare (imprese dell’economia verde, legate alla produzione vitivinicola) del progetto;

    - Soggetti/Enti con ruoli e funzioni sia istituzionali che commerciali interessati al prodotto "vino";

    - Università, Centri di ricerca, Poli tecnologici;

    - pubblico generico

    Nel corso del 2025 la Provincia:

    • ha partecipato all’evento di lancio del progetto, tenutosi a Scarlino il 13 maggio 2025 presso la Sala Yacht Club della Marina di Scarlino (GR). L’incontro è stata l’occasione per presentare il progetto e un momento di confronto tra ricerca, impresa e istituzioni sul tema dell’innovazione applicata alla valorizzazione delle identità territoriali e alla promozione del turismo sostenibile nelle aree marittime dell'area di cooperazione;

    - ha partecipato al primo Comitato di Pilotaggio, considerato come Kick off meeting, tenutosi a Scarlino il 14 maggio 2025;

    • ha collaborato con i partner all’analisi dello status quo delle esperienze di cantine sottomarine presenti nell’area transfrontaliera per valutare il migliore percorso da seguire nella fase di progettazione per valutare i vini migliori da scegliere per l’affinamento in mare e le tecniche e gli accorgimenti che possono generare vantaggi ai fini di ampliare lo spettro dei vini da poter avviare al processo;

    - ha partecipato al secondo Comitato di Pilotaggio tenutosi online il 23 Ottobre 2025. In tal occasione sono stati presentati i seguenti prodotti:

        • Prodotto 1.1.1 Linee Guida del processo di affinamento, con la descrizione della sequenza di tutte le operazioni da eseguire, partendo dai parametri composizionali da utilizzare nella scelta dei vini fino alle modalità di immersione ed emersione delle gabbie contenenti le bottiglie.

        • Prodotto 1.1.3 Documento analisi status quo contenente lo stato delle conoscenze scientifiche e evidenze sperimentali per l’individuazione dei criteri di selezione dei vini da destinare sotto il mare, Protocollo di tappatura del vino, Identificazione del numero e del tipo dei sensori per il monitoraggio fisico.

    In tale occasione è stata condivisa la Bozza del Bando Selezione Imprese produttrici di vino da coinvolgere nel progetto (Attività 1.2).

    Nel corso della prima metà del 2026, la Provincia di Livorno ha partecipato alle riunioni tecniche di avanzamento del progetto, con tutti i partner del partenariato.

    Nel corso delle riunioni sono stati approfonditi in particolare:

    • l’avanzamento delle azioni tecniche e scientifiche previste dal progetto;

    • lo stato delle sperimentazioni relative alle tecniche innovative di affinamento del vino “sotto il mare”;

    • le prime ricadute in termini di innovazione, cooperazione e rafforzamento della competitività del comparto vitivinicolo;

    • la pianificazione delle prossime fasi operative e degli obiettivi per i mesi a venire.

    A febbraio 2026 si è svolto a Tolone un importante incontro tecnico dedicato all’avvio della fase sperimentale di simulazione dell’affinamento in mare del vino Rosé. Durante la prima giornata, il team dell’Università di Pisa – Laboratorio di Tecnologie Alimentari ha presentato i risultati preliminari del confronto tra le due tipologie di affinamento, analizzando in dettaglio parametri chimici e fisici.  Il monitoraggio sperimentale è stato effettuato grazie all’utilizzo di sensori piezoresistivi tailor-made, sviluppati in collaborazione tra INFN – Sezione di Pisa e CERN di Ginevra. Questi strumenti tecnologici di precisione rappresentano un perfetto esempio di collaborazione interdisciplinare tra ricerca enologica e fisica applicata, contribuendo all’innovazione scientifica del progetto TIRAMISU.

    La seconda giornata è stata dedicata alla messa in bottiglia di due tipologie di vino Rosé secondo un protocollo sperimentale mirato a simulare le condizioni dell’ambiente marino. Le bottiglie sono state dotate di sensori per la misurazione di temperatura e pressione; tag per il monitoraggio dell’evoluzione dell’ossigeno. Successivamente, le bottiglie sono state: sottoposte a pressione controllata per simulare l’ambiente subacqueo
    e mantenute a 12°C

    Questa attività sperimentale rappresenta una tappa fondamentale per comprendere in che modo le condizioni dell’ambiente subacqueo possano influenzare i processi di evoluzione e affinamento del vino Rosé. I risultati ottenuti contribuiranno ad aprire nuove prospettive di innovazione per il settore vitivinicolo nelle aree costiere transfrontaliere coinvolte nel progetto.

    DENOMINAZIONE:  BE STREAM POWER - Blue Economy - Servizi per l'impiego Transfrontalieri in Rete per l'EconomiA del Mare. Capitalizzare la Piattaforma l'Osservatorio, il WEb, Rafforzando le Azioni Pilota

    OBIETTIVO GENERALE: Obiettivi principali del progetto sono sviluppare un’offerta transfrontaliera dei servizi per l'impiego; promuovere il capitale umano per creare occupazione sostenibile e di qualità dell'economia del mare e della nautica nell'era delle nuove crisi; favorire l'economia sociale capitalizzando l'Osservatorio, la Piattaforma e le Azioni Pilota del precedente Progetto Med New Job.

    Il progetto mette al centro il capitale umano per migliorare l'efficacia del mercato del lavoro, promuove competenze efficaci e l'occupazione di qualità, capitalizzando strumenti, sinergie e pratiche testati con Med New Job, progetto buona pratica Interreg Marittimo 2014-2020 ed Interreg Euro Med 2014 -2020.

    BE-STREAM POWER intende così rispondere alle nuove esigenze del mercato del lavoro nell’economia del mare, affrontare le sfide lanciate dalle transizioni ecologica, digitale e industriale, e le crisi che interessano lo spazio transfrontaliero quali quelle energetica e logistica, legate ai conflitti internazionali in corso. 

    OBIETTIVI SPECIFICI PER LA PROVINCIA DI LIVORNO: Il coordinamento del partenariato e delle attività progettuali è affidato a Provincia di Livorno Sviluppo srl

    DURATA: 36 mesi - 01/02/2025-31/01/2028

    IMPORTO TOTALE FINANZIAMENTO: 1.985.150,48 €

    IMPORTO  FINANZIAMENTO  PER LA PROVINCIA DI LIVORNO: 621.000,00€

    RUOLO PROVINCIA: Capofila

    ALTRI PARTNER:

    Regione Toscana

    NAVIGO scarlDistretto Ligure delle Tecnologie Marine

    Chambre de Commerce et d'Industrie de la Corse

    Comune della Spezia

    Agenzia Sarda per le Politiche Attive del Lavoro

    France Travail Provence-Alpes-Côte d’Azur

    STATO DI ATTUAZIONE: in corso 

    • azioni svolte e obiettivi intermedi raggiunti

    • istituzioni e enti locali del territorio coinvolti

    • altri stakeholder coinvolti

    Il progetto è stato ammesso a finanziamento in data 6 novembre 2024 ed ha avviato le sue attività in data 1° febbraio 2025.

    Nel corso del 2025, la Provincia di Livorno ha:

    • organizzato il CdP di progetto (La Spezia - 21-22.10.2025) con i partner ospiti (DLTM, Comune Spezia) e l’incontro con gli stakeholders (organizzazioni sindacali, associazioni di categoria, agenzie formative, agenzie per il lavoro) organizzato dal Comune di La Spezia (referente della Rete per il Lavoro);

    • dato attuazione al WP1 “Creazione di un Tavolo Strategico Tranfrontaliero sul mercato del lavoro nella blue economy”, coordinato dalla Regione Toscana, attraverso la realizzazione delle seguenti attività:

        • Attività A.1. Verifica dei contributi del partner NAVIGO SCARL per il lavoro di ricerca su “Crisi e transizioni”;

      • Attività A.1 Predisposizione e avvio del lavoro di ricerca sulle Pari opportunità di genere e per tutti

    • ha elaborato una proposta di Azione Pilota “Percorsi formativi brevi nelle filiere blu” da condividere con i partner coinvolti nell’attività

    Nel 2026 la Provincia di Livorno ha attuato:

    • Report intermedio di progetto, narrativo e finanziario

    • Cdp di progetto a Tolone (5-6 maggio 2026)

    - “WP1 - Creazione di un Tavolo Strategico Transfrontaliero sul modello della blue economy”, capitalizzando l'Osservatorio Territoriale coordinato dalla Regione Toscana:

    - Produzione delle ricerche sulle nuove sfide dell’area di progetto:

    • IA per orientamento e formazione- completata

    • Crisi, transizioni e riconversioni con studio specifico su Academy Aziendali– in corso

    • Ecosostenibilità delle professioni del mare– in corso

    • Sociale: economia sociale, fasce svantaggiate - completata

    • Pari opportunità per tutti e di genere – in consegna

    - Attuazione delle 5 sedute sulle 5 sfide dell'Osservatorio Transfrontaliero sul mercato del lavoro nell’Economia del Mare e Nautica (febbraio-aprile):

    • l’uso dell’Intelligenza artificiale per la formazione e l’orientamento (4 febbraio);

    • l'ecosostenibilità e l’innovazione nelle professioni del mare (5 marzo);

    • le pari opportunità e la promozione dell’uguaglianza di genere nel lavoro (17 marzo);

    • le strategie di riconversione industriale e transizione professionale (31 marzo);

    • il ruolo dell’economia sociale per l'inclusione lavorativa delle persone vulnerabili (9 aprile).

    Gli incontri hanno coinvolto oltre 230 partecipanti provenienti da 5 territori partner (Toscana, Sardegna, Liguria, Corsica, PACA) e rappresentanti di quasi 100 organizzazioni pubbliche, private e del terzo settore; sono state condivise 50 buone pratiche che offrono risposte concrete e innovative su temi chiave per il futuro del lavoro;

    - Programmazione degli strumenti strategici del WP1: Tavolo strategico (con Accordo e alleanze), Piano d’azione Congiunto (con Piano d’azione Transfrontaliero, linee guida operative, protocolli locali);

    - Preparazione dell’Azione Pilota del WP3 “Catalogo di percorsi brevi di soft skills nell’economia blu” e Catalogo di percorsi brevi su turismo, commercio e artigianato

    - raccordo col partner DLTM per l’allestimento del WP2 - Portale Transfrontaliero con i prodotti e i servizi previsti.

    DENOMINAZIONE: VIA MA.R.E. - Valorisation Intégrée et Animation du MArché transfrontalier du travail par le Réseau des services pour l'Emploi

    OBIETTIVO GENERALE: superare gli ostacoli fisici, amministrativi, linguistici e di competenze che caratterizzano lo spazio di cooperazione, favorendo così la creazione di un mercato del lavoro transfrontaliero.

    Gli obiettivi specifici del progetto sono:

    • rafforzare le qualifiche transfrontaliere;

    • concentrare e valorizzare le risorse didattiche di precedenti progetti all'interno di un hub di risorse gestiti in piattaforma digitale;

    • sviluppare nuovi moduli di formazione complementari e innovativirafforzare le qualifiche transfrontaliere; concentrare e valorizzare le risorse didattiche di precedenti progetti all'interno di un hub di risorse gestiti in piattaforma digitale; sviluppare nuovi moduli di formazione complementari e innovativi

     OBIETTIVI SPECIFICI PER LA PROVINCIA DI LIVORNO: Il coordinamento del partenariato e delle attività progettuali è affidato a Provincia di Livorno Sviluppo srl

    DURATA: 48 mesi

    IMPORTO TOTALE FINANZIAMENTO: 5.144.169,98 €

    IMPORTO  FINANZIAMENTO  PER LA PROVINCIA DI LIVORNO:: 600.500€

    RUOLO PROVINCIA: PARTNER

    ALTRI PARTNER:

    Chambre de Commerce de Corse – Capofila

    Agence de Développement Economique de la Corse

    France Travail CORSE

    Chambre de Commerce et d’Industrie Territoriale du Var

    Chambre de Commerce et d’Industrie de Nice Côte d’Azur

    France Travail PACA

    REGIONE LIGURIA - Direzione Generale Formazione, Istruzione e Lavoro - Unità Organizzativa Politiche del Lavoro e Centri per l'Impiego

    ALFA Liguria - Agenzia Lavoro Formazione Accreditamento

    Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Genova

    Regione Toscana – Settore Lavoro

    Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura della Maremma e del Tirreno

    AGENZIA SARDA PER LE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO

    Camera di Commercio di Cagliari Oristano

    STATO DI ATTUAZIONE: in corso 

    • azioni svolte e obiettivi intermedi raggiunti

    • istituzioni e enti locali del territorio coinvolti

    • altri stakeholder coinvolti

    Il progetto è stato ammesso a finanziamento in data 6 novembre 2024 ed ha avviato le sue attività in data 1° febbraio 2025.

    La Provincia, con la propria in-house “Provincia Livorno Sviluppo”, riprende in VIA.MA.R.E. i temi della formazione e della promozione dell'occupabilità, per rafforzare l'efficacia e l'inclusione del mercato del lavoro transfrontaliero. 

    Nel corso del 2025, sotto il coordinamento del Capofila di progetto (Chambre de Commerce et d'Industrie de Corse), la Provincia con PLIS ha:

    - partecipato al CdP di progetto (Bastia - 23-24 Settembre 2025);

    - partecipato all’incontro di pianificazione con i partner toscani per le prossime attività comuni (10Ottobre 2025);

    - ha attutato il WP1 “Governance transfrontaliera integrata per l’impiego”:

    • condivisione del piano di lavoro;

    • Attività 1.3 "Osservatorio della buone pratiche per l'impiego" – la Provincia ha condiviso la metodologia di benchmarking per indicare i temi e i target group di interesse e per raccogliere le buone pratiche per l'occupazione;

    • Attività 1.4 “Analisi transfrontaliera dei pubblici distanti dall’impiego”: la Provincia ha supportato la Regione Toscana nella definizione di un quadro metodologico comune per gli studi e i focus tematici, con un confronto sui NEET.

     

    Nel 2026 il progetto ha visto la Provincia di Livorno (mediante la propria in house Provincia di Livorno Sviluppo) fornire il proprio contributo al WP1 (Governance e Strategia integrata per l’impiego) di progetto attraverso:

    - l’identificazione di buone pratiche per l'occupazione;

    - la capitalizzazione e aggiornamento del Protocollo di rete MARE;

    - la redazione del Programma di lavoro dei MARE LABS (regionali) e MAR HUBS (transfrontalieri)

    - la elaborazione di strategie e programmi d'azione regionali per i Mare Labs e transfrontalieri per i Mare Hubs

    La Provincia con PLIS programmerà il proprio contributo:

    al WP1 Governance e strategia integrata per l’impiego attraverso:

    • Realizzazione di video report alle due visite di studio organizzate da Regione Toscana

     al WP2 - Dinamizzazione del mercato del lavoro transfrontalieroattraverso:

    - Realizzazione di un percorso di potenziamento della presentazione dei candidati che permette di creare un format innovativo;

    - Lancio di un Avviso di Manifestazione di Interesse per selezionare le aziende interessate a ricevere i candidati transfrontalieri in Toscana.

     

    Interreg NEXT MED riunisce 15 paesi con l'obiettivo di creare una regione mediterranea più intelligente, più verde, più inclusiva e meglio governata.

     

    La Provincia di Livorno partecipa al progetto europeo NBS4MED, un’iniziativa che coinvolge regioni, città, imprese e comunità del bacino del Mediterraneo con l’obiettivo di promuovere e implementare soluzioni basate sulla natura (Nature-Based Solutions – NBS) negli ambienti urbani per fronteggiare le emergenze dovute ai cambiamenti climatici.

    La sfida

    Le città mediterranee sono sempre più esposte agli effetti del cambiamento climatico, in particolare a fenomeni estremi come ondate di calore, alluvioni e periodi di siccità. Questi eventi hanno un impatto significativo sulla qualità della vita, sugli ecosistemi e sulle infrastrutture urbane.

    Le soluzioni basate sulla natura – come la creazione di spazi verdi, parchi urbani, coperture vegetali e sistemi di gestione sostenibile delle acque – rappresentano strumenti efficaci per aumentare la resilienza dei territori. Tuttavia, la loro diffusione è spesso ostacolata da limiti normativi, carenza di risorse finanziarie e insufficiente coordinamento tra i diversi attori coinvolti.

    I benefici attesi

    L’adozione di soluzioni basate sulla natura consente di generare benefici ambientali, sociali ed economici integrati. In particolare, il progetto mira a:

    • rafforzare le comunità locali e migliorare la qualità dell’ambiente, creando al contempo valore economico;

    • potenziare i servizi ecosistemici, come la capacità di assorbimento della CO₂, la depurazione naturale delle acque e il supporto alla biodiversità urbana;

    • ridurre gli impatti di eventi climatici estremi, come alluvioni, ondate di calore e siccità;

    • creare spazi pubblici multifunzionali, in grado di rispondere ai bisogni delle persone e migliorare la vivibilità urbana.

    Attività previste

    Il progetto NBS4MED prevede una serie di attività volte a favorire la cooperazione e lo scambio di conoscenze tra i partner, tra cui:

    • workshop tematici e incontri di co-progettazione;

    • visite studio e momenti di apprendimento tra pari (peer learning);

    • sviluppo di strumenti operativi per la valutazione dei rischi climatici;

    • attività di sensibilizzazione sui benefici delle soluzioni basate sulla natura.

     

    Sono inoltre previste azioni pilota in diversi contesti mediterranei, tra cui la realizzazione di foreste urbane, tetti verdi, parchi ecologici, bacini di raccolta delle acque piovane e corridoi verdi.

    I partner

    Il progetto coinvolge un ampio partenariato internazionale che comprende enti pubblici, istituzioni accademiche e organizzazioni impegnate nella transizione ecologica dei territori mediterranei, delle seguenti nazioni: Egitto, Giordania, Grecia, Italia, Spagna, Tunisia e Turchia. La collaborazione tra partner rappresenta un elemento chiave per la condivisione di esperienze e la definizione di strategie comuni.
     

    Il ruolo della Provincia di Livorno

    All’interno del progetto, la Provincia di Livorno è impegnata nel coinvolgimento degli stakeholder locali e nella costruzione di un percorso partecipato finalizzato alla definizione di un piano di azioni territoriali.

    In particolare, l’ente lavorerà per:

    • favorire la collaborazione tra enti pubblici, soggetti privati e comunità locali;

    • individuare priorità e interventi concreti per l’adozione di soluzioni basate sulla natura sul territorio provinciale;

    • contribuire allo sviluppo di politiche locali più efficaci e integrate.

    Tra i risultati attesi vi è la redazione di un piano di azioni condiviso, che definirà strategie operative e interventi concreti da attuare sul territorio della provincia, con l’obiettivo di aumentare la resilienza climatica e migliorare la qualità degli spazi urbani.

    Link di progetto: Nature based solutions for climate resilient Mediterranean cities Archives - Interreg NEXT MED

    LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/interreg-next-med-nbs4med/

    Facebook: https://www.facebook.com/profile.php?id=61585039375702

    Instagram: https://www.instagram.com/nbs4med/

    YouTube: https://www.youtube.com/@NBS4MEDProject-InterregNEXTMED

     

     

    Obiettivo del progetto HINGE (“Higher bike-transit Intermodality from Good Experiences” – “Una intermodalità più elevata fra bicicletta e altri mezzi di trasporto attraverso le buone pratiche”) è quello di promuovere l'intermodalità della bicicletta con il trasporto pubblico in Italia, Ungheria e Romania.

     

    La pandemia COVID-19 ha fortemente incentivato la bicicletta come modalità di trasporto personale. Sebbene si stia procedendo verso modelli di mobilità più sostenibili, la bicicletta spesso non è ben interconnessa con altre modalità di trasporto pubblico sostenibile come i sistemi di autobus e treni. Questa carenza sarà esplorata e valutata al fine di diffondere l'uso di modalità di trasporto più ecologicamente sostenibili.

     

    Il progetto, finanziato dal Programma EUKI  del governo tedesco e con capofila la Provincia di Livorno, è iniziato il 1 Ottobre 2021 e si completerà con la fine del  2023. Gli enti provinciali di Livorno (Italia), Szombathely (Ungheria)e Brasov (Romania) formuleranno i Piani d'azione strategica (SAP). Tali piani forniranno informazioni e studi su come e cosa si renda necessario per rafforzare l'integrazione tra biciclette, autobus, treni e altri modalità di trasporto sostenibile. Le misure di integrazione varieranno  da una regione all'altra, ma saranno tutte incentrate sul collegamento fisico tra bicicletta e trasporto pubblico, come l'espansione delle reti di piste ciclabili e il loro collegamento tramite infrastrutture di interscambio e altre modalità.

    Lo sviluppo dei SAP si basa su due elementi: in primo luogo, i partner raccolgono le esperienze da progetti simili attuati con successo, li analizzano ed esplorano il loro potenziale per una possibile replicabilità ed adattabilità; in secondo luogo, i partner si consultano con gli utenti del trasporto locale per garantire che i SAP vadano incontro alle esigenze locali. Il team di progetto condurrà perciò regolarmente tavole rotonde per gli utenti dei trasporti, associazioni di ciclisti, gruppi ambientalisti, istituti di ricerca e operatori dei trasporti. Queste tavole rotonde assicurano un costante coinvolgimento della comunità e permettono ai partecipanti di valutare l'implementazione dei SAP, suggerire cambiamenti di policy e condividere tra di loro idee e soluzioni innovative. Nel caso di Livorno, i risultati influenzeranno l’attuazione del Piano Urbano di Mobilità Sostenibile (PUMS) in fase di redazione.

     

    https://www.euki.de/en/euki-projects/hinge-bike-intermodality/