STATUTO DEL TERRITORIO - Art.52
Art. 52 Connessioni paesaggistiche storiche tra sistema costiero e paesaggio agrario dell’entroterra
1. Definizioni. Il PTC individua le connessioni paesaggistiche storicizzate tra il sistema costiero ed il sistema del paesaggio agrario dell’immediato entroterra, particolarmente rilevanti nelle pianure di Vada, Cecina e Bolgheri fino a Donoratico, dove la conservazione del sistema degli appoderamenti, seppur rivisto ed in parte differenziato nell’uso, mantiene ancora una buona caratterizzazione tanto nei terreni agricoli che nell’edificato colonico.
2. Indirizzi strategici. E’ opportuno che siano individuate anche a livello comunale le relazioni funzionali e percettive storicizzate significative per la ricomposizione del rapporto costa-entroterra, favorendo specifici progetti per il potenziamento dei caratteri di connettività, con interventi di ristrutturazione urbanistica in chiave paesaggistica, azioni di ricomposizione del sistema infrastrutturale, risoluzioni dei varchi a mare in prossimità delle foci fluviali e delle aree umide nel rispetto dei fragili equilibri degli ecosistemi costieri, opere di rafforzamento dei sistemi vegetati in relazione sia alla permanenza di una rete connettiva costituita dalla vegetazione di margine a fiumi e canali, sia alla permanenza della vegetazione spontanea degli ambiti dunali e retrodunali.
2. Indirizzi strategici. E’ opportuno che siano individuate anche a livello comunale le relazioni funzionali e percettive storicizzate significative per la ricomposizione del rapporto costa-entroterra, favorendo specifici progetti per il potenziamento dei caratteri di connettività, con interventi di ristrutturazione urbanistica in chiave paesaggistica, azioni di ricomposizione del sistema infrastrutturale, risoluzioni dei varchi a mare in prossimità delle foci fluviali e delle aree umide nel rispetto dei fragili equilibri degli ecosistemi costieri, opere di rafforzamento dei sistemi vegetati in relazione sia alla permanenza di una rete connettiva costituita dalla vegetazione di margine a fiumi e canali, sia alla permanenza della vegetazione spontanea degli ambiti dunali e retrodunali.