Art. 79 Obiettivi indirizzi e prestazioni specifici per Fauna ittica

È assunto il principio di conservazione della medesima come elemento fondativo territoriale.

Tutte attività di allevamento e ripopolamento, di prelievo devono concorrere alla conservazione delle singole specie nel rispetto del necessario equilibrio tra le stesse sulla scorta di preventive operazioni di valutazione della consistenza delle diverse popolazioni di pesca. Al fine di favorire il ripopolamento delle acque marine e per limitare la pressione dei prelievi, è assunta come obiettivo prioritario del Piano l'individuazione di nuovi siti per la maricoltura, fermo restando che gli impianti di maricoltura devono consentire non solo la produzione di specie ittiche da immettere sul mercato, ma anche la produzione di unità di specie ittiche da reimmettere nell'habitat marino.

Al fine di controllare popolazioni faunistiche emergenti che possono turbare l'equilibrio ecologico del sistema ed, in particolare, agire negativamente su altre specie già in rarefazione, possono essere autorizzati prelievi selettivi e programmati di tali specie.

In funzione della tutela della fauna ittica di acqua dolce sono assunti come riferimento per l'elaborazione di politiche di governo della risorsa gli studi: "monitoraggio delle acque interne per la salvaguardia della fauna ittica della Provincia di Livorno" e "Caratterizzazione della fauna macrobentonica della foce dello Scolmatore dell'Arno".

La fauna ittica è gestita mediante la concertazione delle diverse esigenze e la composizione dei diversi interessi.