Sottoscritto il protocollo per le aree Sin Sir di Livorno

La Provincia ha sottoscritto il “protocollo d’intesa per la gestione delle attività di caratterizzazione, analisi di rischio, messa in sicurezza, bonifica, certificazione e restituzione all’utilizzo, delle aree Sin/Sir di Livorno”. L’atto impegna tutti i soggetti coinvolti a lavorare e collaborare (anche con scambio e condivisione di dati, interazioni, semplificazione amministrativa e lo snellimento dei procedimenti) per la bonifica e la valorizzazione dell’area SIN/SIR.
Gli altri enti sottoscrittori sono la Regione Toscana, il Comune di Livorno, il Comune di Collesalvetti, l’Arpat, l’Autorità portuale del Tirreno settentrionale, l’Autorità idrica toscana, la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, l’azienda Usl Toscana Nord-ovest.
Con il protocollo viene istituito un tavolo tecnico permanente coordinato dalla Regione Toscana per seguire le attività di monitoraggio, di studio e di progettazione e realizzazione degli interventi pubblici e privati di caratterizzazione e bonifica.
Al tavolo tecnico potranno essere convocati, per acquisire contributi e pareri non vincolanti, anche i rappresentanti delle forze produttive e sociali locali.
Inoltre, i soggetti coinvolti definiranno un percorso condiviso, che prevederà anche l’acquisizione di tutti i dati ambientali e lo studio dell’eventuale necessità di interventi di messa in sicurezza della falda acquifera sotterranea.
In particolare riguardo alla bonifica delle acque sotterranee il Protocollo prevede che gli enti collaborino per “recuperare e mettere a sistema le conoscenze ed i dati utili per ricostruire lo stato di contaminazione delle acque sotterranee del territorio del SIR di Livorno; intraprendere un percorso per promuovere la realizzazione di uno studio idrogeochimico aggiornato, finalizzato a definire il modello concettuale, i valori di fondo naturali od antropici specifici per le aree portuali ed industriali limitrofe; identificare conseguentemente i necessari interventi di messa in sicurezza e bonifica delle acque sotterranee”.