Aggregatore Risorse

null Pietre inciampo per i poliziotti vittime del nazifascismo


vice presidente agostinelli

Venerdi 21 febbraio, si è svolta alla Questura di Livorno, la cerimonia di posa di otto pietre d’inciampo in memoria di altrettanti poliziotti giustiziati per essersi opposti al regime nazifascista.

I valorosi appartenenti alla Polizia di Stato, già attivi collaboratori della Resistenza, decisero di unirsi alla formazione partigiana “Santo” della III Brigata Garibaldi ma vennero catturati dai tedeschi e torturati per quattro giorni, prima di essere fucilati, tra il 23 e il 25 giugno 1944, a Salvatelle di Terricciola (PI) e a Nugola, frazione di Collesalvetti (LI).

La cerimonia si è svolta alla presenza dei familiari del brigadiere di Pubblica sicurezza Nicola Bucci, delle guardie Giovanni Cannata, Francesco Citro, Orlando Tomietto, delle guardie ausiliarie Washington Copernico, Orlando Marinai, Umberto Petrucchi e del sottotenente Vittorio Labate.

All’apposizione delle pietre, poste davanti alla scalinata d’ingresso in via della Banca, hanno preso parte il prefetto ed il questore di Livorno, Giancarlo Dionisi e Giusy Stellino, i sindaci Livorno e Collesalvetti, Luca Salvetti e Sara Paoli. Per la Provincia erano presenti la vice presidente Eleonora Agostinelli e il comandante della Polizia Provinciale Maurizio Trusendi.

 

 

Menù di navigazione