Articolo 61
Revisione del Piano di Bacino del
Trasporto Pubblico Locale (L.R. 14/1984)
1. In attuazione della Legge 59/97, nella presente fase, preliminare alla separazione delle funzioni di programmazione della rete, dellofferta di trasporto e di destinazione delle risorse pubbliche, dalle funzioni di gestione dei servizi, al fine del raggiungimento del parametro di efficienza ed efficacia del 35% nel rapporto ricavi/costi a livello medio di rete, devono essere attuati, con il Piano di Bacino provinciale, i seguenti indirizzi:
miglioramento della programmazione dei servizi e della qualità della relativa offerta allutenza;
contenimento dei costi effettivi di produzione del servizio e loro allineamento ai costi standards;
razionalizzazione delle modalità organizzative e gestionali delle Aziende Concessionarie;
ridefinizione dei bacini della mobilità in ambito provinciale nelle due aree gravitazionali nord e sud della Provincia, che si interfacciano nel Centro Ordinatore di Cecina-Rosignano;
accrescimento del ruolo della ferrovia come vettore primario per gli spostamenti ad ampio raggio sulla direttrice Livorno-Piombino; cị attraverso la programmazione integrata dei servizi delle F.S. e del T.P.L., nonché eliminazione di sovrapposizioni e ridondanze:
garanzia dei servizi nelle aree a debole domanda, anche con soluzioni innovative capaci di produrre il servizio a costi compatibili con i ricavi conseguibili, attraverso:
=> servizi sostitutivi a domanda o semiprogrammati regolati da convenzioni con titolari di autorizzazioni per noleggio con conducente;
=> potenziamento del comparto "noleggio" con adeguamento del numero di licenze in ciascun comune, anche con limpiego di veicoli con numero di posti inferiore a nove;
=> trasformazione dei servizi scolastici, gestiti in economia dai Comuni, in servizi sostitutivi del T.P.L. aperti alla generalità dellutenza.