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Piani d’Area

1. Il Piano d’Area viene configurato come strumento programmatico attuativo del P.T.C. laddove sia necessaria una concertazione di soggetti diversi per definire scelte, previsioni ed interventi che, poi, devono essere attuati da ciascun soggetto, secondo gli ordinari strumenti di pianificazione, oppure tramite Accordi di Pianificazione nei casi ove risulti necessaria, ai fini del coordinamento delle azioni, la contestuale definizione o variazione di più atti di programmazione o pianificazione.

2. Si individuano i seguenti Piani d’Area:

2.1 PIATTAFORMA LOGISTICA COSTIERA

E’ costituita dal Sistema funzionale produttivo e logistico che si sovrappone al Sistema Territoriale della pianura settentrionale (Comuni di Livorno e Collesalvetti) e comprende: il porto, l’interporto, le aree industriali e produttive ad essi afferenti, le infrastrutture stradali e ferroviarie della direttrice Tirrenica e della Trasversale Livorno - Firenze.

Sistema funzionale ha valenza sovraprovinciale e si connette alle infrastrutture ferroviarie, stradali ed aeroportuali dell’intero Sistema Territoriale di programma della costa e dell’arcipelago per come definito, nella proposta di P.I.T., "di cerniera" con il Sistema Trasversale dell’Arno.

Le prestazioni della Piattaforma sono conseguenti all’efficienza delle relazioni dell’ambito portuale e della zona industriale della città di Livorno, con le aree produttive del Comune di Collesalvetti, con la rete delle infrastrutture interessanti il sistema funzionale produttivo e logistico compreso tra la Darsena Toscana, Stagno, Guasticce e Vicarello (direttrice della S.G.C. Firenze-Porto). Tali relazioni ed integrazioni potranno essere regolate con specifico Piano d’Area tra Regione, Provincia, Comuni di Livorno e Collesalvetti, Autorità Portuale ed altri soggetti interessati.

2.2 PIANO D’AREA EX D.P.R. 175/88 LIVORNO-COLLESALVETTI

Gli insediamenti produttivi compresi nella zona critica ad alta concentrazione industriale con rischio di incidente rilevante, presenti nei comuni di Livorno e Collesalvetti, le zone residenziali e di servizio circostanti e le relative infrastrutture ferroviarie e stradali di attraversamento, di accesso e penetrazione, unitamente all’ambito portuale del Canale delle Industrie, darsena Petroli, darsena Ugione e canale di Accesso saranno oggetto del Piano d’Area già previsto dal D.P.R. 175/88.

2.3 LA STRADA DEL VINO

E’ parte del Sistema funzionale rurale che interessa i Sistemi Territoriali delle colline costiere ed interne e della Pianura Costiera centrale (Comuni di Bibbona, Castagneto, Campiglia, Suvereto). Essa si integra con gli ambiti territoriali circostanti, gli insediamenti rurali, produttivi e di trasformazione dei prodotti.

Il Sistema funzionale ha valenza sovraprovinciale; le sue prestazioni sono conseguenti alla valorizzazione turistica, culturale e dei prodotti tipici di qualità delle colline costiere interne. Tale valorizzazione può essere promossa da un PIANO D’AREA sovracomunale (ed interprovinciale) centrato sulle risorse vini-viticole per accrescere la conoscenza dei prodotti e dei luoghi, favorire la esposizione e commercializzazione, migliorare gli standard qualitativi ed incrementare il turismo specializzato. Il piano è da estendere ai Comuni di Bibbona, Castagneto, Campiglia, Suvereto, altri Comuni ed altri Soggetti interessati oltre la Provincia.

2.4 SISTEMA FUNZIONALE PRODUTTIVO E LOGISTICO DELLA VAL DI CORNIA

Si sovrappone al Sistema territoriale della pianura e alluvionale (Comuni di Campiglia e Piombino) e comprende: il porto, le aree industriali e produttive ad esso afferenti, le infrastrutture stradali e ferroviarie della direttrice Tirrenica e della penetrazione al Porto di Piombino.

Il Sistema funzionale ha valenza sovraprovinciale; le sue prestazioni sono conseguenti all’efficienza delle relazioni tra ambito portuale ed aree industriali di Piombino e le relative infrastrutture di servizio: nuova viabilità, adeguamento della ferrovia, specializzazione dei fasci merci ed adeguamento della stazione di Campiglia e della stazione di Piombino-Porto a nodi di interscambio merci e passeggeri della linea Tirrenica. Tali relazioni ed integrazioni potranno essere regolate da specifico PIANO D’AREA tra i due Comuni, la Provincia, la Regione, l’Autorità Portuale e gli altri Soggetti interessati.

2.5 PIANO D’AREA EX DAL D.P.R. 175/88 PIOMBINO: IMPIANTI PRODUTTIVI A RISCHIO

Gli insediamenti produttivi compresi nella zona critica ad alta concentrazione industriale con rischio di incidente rilevante, le circostanti zone residenziali e di servizio e le relative infrastrutture ferroviarie e stradali di attraversamento, di accesso e penetrazione, unitamente al relativo ambito portuale saranno oggetto di PIANO D’AREA previsto dal D.P.R. n. 175/88.

 

 

2.6 RISORSA IDRICA DELLA PIANURA DEL CORNIA

La risorsa del Sistema Territoriale della pianura del Cornia interessa i Sistemi Funzionali urbano, produttivo-logistico, agricolo, nonché turistico e subisce, da tempo, una eccessiva pressione antropica.

La tutela della risorsa comporta il superamento dello stato di crisi attraverso il conseguimento dei parametri introdotti dal P.T.C. per la classe c). La stabilizzazione dei prelievi richiede specifiche intese in sede di specifico PIANO D’AREA tra i Soggetti preposti alla programmazione dell’uso della risorsa, alla gestione delle reti, alla programmazione del territorio (Regione, Provincia, Comuni).

2.7 PORTUALITÀ ELBANA

E’ parte del Sistema funzionale marittimo e costiero, che si sovrappone al Sistema Territoriale dell’Arcipelago e comprende i porti commerciali e turistici, le infrastrutture stradali e gli spazi operativi ad essi afferenti.

Il Sistema Funzionale ha valenza provinciale e le sue prestazioni sono conseguenti all’efficienza dei collegamenti marittimi e degli accosti ed alla penetrazione dei traffici verso i principali Centri Integrativi dell’Isola. Questi potranno essere regolati da specifico Piano d’Area che, per la sua rilevanza e la pluralità dei Soggetti interessati, richiede procedure d’intesa tra Regione - Provincia - Comuni ed altri Soggetti da definire.

2.8 STABILITÀ VERSANTI MONTE CAPANNE (ELBA)

Il sottosistema territoriale del Monte Capanne, funzionalmente servito dalla strada provinciale di periplo (unica viabilità di accesso), è limitato, nella sua accessibilità, da condizioni di esercizio precario dovute a potenziali crolli di masse rocciose incombenti.

La situazione di pericolo per la viabilità provinciale, per alcune parti dell’abitato di Pomonte e per alcune spiagge sottostanti, derivante dalla instabilità dei versanti del Monte Capanne richiede il riconoscimento dello Stato di Emergenza e conseguenti onerosi interventi da programmare e progettare con un PIANO D’AREA interessante i due Comuni di Campo Elba e Marciana, la Prefettura, la Provincia, la Regione, la Protezione Civile ed altri Soggetti da definire.