Articolo 55

Contenimento dell’uso della risorsa energetica

1. Si indicano come opportune da adottare nell’ambito delle previsioni dei P. S. le seguenti tecnologie di utilizzo delle fonti rinnovabili di energia, o assimilabili, e di risparmio energetico:

a) COGENERAZIONE

Considerare la possibilità di realizzare impianti di cogenerazione elettrotermica nel caso di

piani di recupero

ristrutturazione di edifici

progetti di nuovi impianti con potenzialità calcolata pari o superiore ad 1MW termico per riscaldamento ambienti (circa 6TJ di consumo)

La mancata realizzazione di tale tipo di impianto è opportuno che sia motivata con apposita relazione tecnica che comprenda:

le tipologie impiantistiche considerate;

gli eventuali impedimenti tecnici legati agli spazi disponibili;

nel caso non ci sia carenza di spazi, occorre fornire anche la stima dell'investimento e dei flussi di cassa legati ai diversi consumi energetici. Ai fini di promuovere l'installazione di un impianto cogenerativo, gli oneri di urbanizzazione relativamente al lotto considerato possono essere ridotti di misura predeterminata dal P. S.

b) UFFICI, CENTRI DI VENDITA COMMERCIALE, LUOGHI DI RIUNIONE E CULTURA, ASSIMILABILI

sistemi di captazione solare per il riscaldamento, totale o parziale, di ambienti per la produzione di acqua calda per usi igienico sanitari;

pompe di calore per climatizzazione estiva ed invernale, ove possibile azionate mediante motore a combustione interna a gas;

impianti di cogenerazione abbinati con macchine frigorifere ad assorbimento;

impianti di condizionamento a gas (ad assorbimento), purché i consumi di energia primaria (cioè necessaria a produrre energia elettrica) siano inferiori a quelli di una macchina equivalente a compressione di vapori saturi alimentata elettricamente.

c) EDIFICI AD USO SANITARIO O DI CURA

sistemi di captazione solare per il riscaldamento, totale o parziale, di ambienti per la produzione di acqua calda per usi igienico sanitari;

impianti di cogenerazione di energia elettrica e termica per strutture ospedaliere, ove possibile in abbinamento con macchine frigorifere ad assorbimento.

d) EDIFICI AD USO SPORTIVO

pompe di calore destinate a piscine coperte riscaldate per deumidificazione aria-ambiente e per riscaldamento aria-ambiente, acqua-vasche ed acqua-docce;

pannelli solari piani per la produzione, totale o parziale, di acqua calda per usi igienici e sanitari destinata a docce in impianti sportivi con particolare riferimento ai campi all’aperto;

pannelli solari piani per riscaldamento, totale o parziale, dell’acqua delle vasche delle piscine.

 

e) RESIDENZA

sistemi di captazione solare per il riscaldamento, totale o parziale, di ambienti e per la produzione di acqua calda per usi igienico-sanitari;

impianti di micro-cogenerazione alimentati a gas, anche abbinati con macchine frigorifere ad assorbimento;

impianti di condizionamento a gas (ad assorbimento), purché i consumi di energia primaria (cioè necessaria a produrre energia elettrica) siano inferiori a quelli di una macchina equivalente a compressione di vapori saturi alimentata elettricamente.

f) SERRE

L’estensione della possibilità di chiusura con vetrata trasparente può essere prevista per tutte le logge o terrazze, purché tale chiusura non determini nuovi locali riscaldati o abitabili (cioè tale incremento di volume deve essere equivalente ad un volume tecnico) e sia realizzata con specifico riferimento al risparmio energetico, certificato da una relazione tecnica.

La relazione tecnica valuterà il guadagno energetico, tenuto conto dell'irraggiamento solare [I], calcolato secondo la normativa UNI, su tutta la stagione di riscaldamento.

Come guadagno si intende la differenza tra

l'energia dispersa allo stato dell’arte [Qo]

l’energia dispersa dopo l'intervento [Q]

Quantitativamente il valore deve essere (Qo - Q)/Qo ³ 25%.

La struttura di chiusura deve essere completamente trasparente, fatto salvo l'ingombro della struttura di supporto. Inoltre, essa deve essere apribile ed ombreggiabile (cioè dotata di opportune schermature) per evitare il surriscaldamento estivo.

g) MURATURE

Esclusione dalla superficie utile di pavimento e, quindi, dal volume del fabbricato, dello spessore dei tamponamenti verticali eccedente i 30 cm., qualora tale maggiorazione sia motivata da interventi di risparmio energetico od utilizzazione di fonti rinnovabili;

h) DISTANZE

Salvaguardia delle distanze minime per le facciate orientate tra sud-est e sud-ovest, facciate che ricevono insolazione durante l'inverno.

Per queste la distanza dalle facciate, dell'edificio che proietta l'ombra, deve essere pari a 2 (due) volte la propria altezza.

Nel caso che gli edifici non siano sullo stesso piano, occorre tenere conto dell'altezza equivalente sul piano di base dell'edificio che risulterebbe ombreggiato.