Articolo 49
Luso e la valorizzazione della risorsa energetica
1. CLASSIFICAZIONE
1.1 Il PTC individua per i Comuni della provincia la seguente classificazione:
1.1.a Classe A
Rientrano in questa categoria tutti quei Comuni il cui livello di emissioni inquinanti e climalteranti sia superiore del 30% rispetto a quello del 1990.
1.1.b Classe B
Rientrano in questa categoria tutti quei Comuni il cui livello di emissioni inquinanti e climalteranti sia superiore tra il 10% ed il 30% a quello del 1990.
1.1.c Classe C
Rientrano in questa categoria tutti quei Comuni il cui livello di emissioni inquinanti e climalteranti sia inferiore a quello del 1990 (tolleranza + 10%).
1.2 Il Comune procede, in sede di P. S., alla redazione del bilancio delle emissioni inquinanti (metodologia CORINAIR), al fine di determinare la classificazione di appartenenza.
1.3 Per i Comuni che rientrano in Classe A č richiesta la redazione del Piano Energetico Comunale (P.E.C.), i cui contenuti risultano dagli indirizzi, e l'inserimento di N.T.A. energetiche nei P. S., secondo gli indirizzi della presente normativa.
1.4 In attesa della classifica di cui al presente comma e dell'eventuale redazione del P.E.C., nei Comuni di Collesalvetti, Rosignano e Piombino (e Livorno in attesa del recepimento del suo P.E.C. nel P. S.) deve essere applicata la seguente Norma Transitoria:
I soggetti - pubblici o privati proponenti una trasformazione soggetta a concessione edilizia, per interventi di rilevante interesse energetico, sia in termini di fornitura che di utilizzazione, devono prevedere nella progettazione dellintervento la valutazione della fattibilitā tecnico-economica:
delluso di cogenerazione per la soddisfazione completa (elettrica e termica) dei fabbisogni energetici dellinsediamento proposto;
delluso di scarti di calore da processi produttivi o trasformazioni impiantistiche per la soddisfazione dei fabbisogni energetici dellinsediamento proposto;
della possibilitā di cessione degli scarti termici dellinsediamento proposto allinsieme di fabbisogni civili presenti nellintorno dellarea in oggetto
In relazione allaccertata fattibilitā il Comune, nella sua autonoma valutazione, condiziona o meno il soggetto proponente allattuazione dellintervento ed, ove necessario per il coinvolgimento di terzi, si rende promotore di intese od accordi per incentivare la realizzazione della trasformazione stessa.
2. REDAZIONE DEL PIANO ENERGETICO COMUNALE (P.E.C.)
2.1 Il PEC si configura quale componente del Piano Strutturale e del Sistema Informativo (settore energia) a scala urbana, al quale tutti gli altri strumenti di pianificazione e regolamentazione comunale fanno riferimento e si coordinano.
2.2 Il PEC costituisce la sede organica di definizione delle strategie, delle politiche e degli strumenti di valorizzazione delle risorse energetiche locali e di relativa tutela ambientale del territorio comunale.
2.3 Il PEC prende origine dal Sistema Informativo del PTC, ne sviluppa e ne amplia annualmente la base dati, le strategie e le politiche.
2.4 Il P.E.C. deve avere i seguenti obiettivi:
riduzione delle emissioni dei gas climalteranti ai livelli sottoscritti dallItalia negli accordi internazionali;
riduzione delluso delle fonti non rinnovabili;
diversificazione delle fonti per la produzione di energia;
assimilazione del risparmio e della riduzione di domanda alla categoria "produzione";
valorizzazione delle Risorse Energetiche Locali, con particolare attenzione alla cogenerazione;
razionalizzazione delluso dellenergia, con particolare attenzione alla gestione corretta ed efficiente della domanda;
definizione delle Linee Guida e delle NTA necessarie alla concretizzazione della politica energetica, individuate dalla Delibera CIPE 1993 relativa allattuazione dellAgenda 21 in Italia (protocollo di Rio 92);
definizione delle Linee - Guida e delle NTA necessarie alla concretizzazione della politica energetica residenziale ed allapplicazione del DPR 412/1993;
coordinamento con i piani di settore regionali e provinciali;
la riduzione degli impatti ambientali connessi alluso dellenergia.
laggiornamento annuale dei dati per il PTC.