Articolo 43

Criteri ed indirizzi per l’identificazione delle aree

con prevalente funzione agricola

1. Il Piano Strutturale comunale sulla scorta degli studi di cui all’articolo 42, è opportuno che tenga conto:

a) dell’uso del suolo;

b) del rapporto aree insediate - aree agricole;

c) della presenza o meno di un paesaggio tipicamente agricolo;

d) della presenza o meno di tipologie colturali particolarmente sviluppate e caratterizzanti l’assetto produttivo dell’area;

e) degli addetti operanti nel settore;

f) della rilevanza del contesto agricolo in riferimento alla tipologia ambientale in cui esso si viene ad inserire;

g) della presenza rilevante di complessi boscati o di aree oggetto di salvaguardie.

2. Il P. S. è, altresì, opportuno che prenda in esame:

a) la struttura aziendale;

b) gli ordinamenti produttivi prevalenti ed il loro trend di sviluppo;

c) le aree agricole con maggiori problemi legati al dissesto idrogeologico od al progressivo abbandono;

d) le aree agricole oggetto di particolari attenzioni insediative;

e) le aree ad uso agro-forestale di interesse ambientale;

f) le aree agricole nelle quali, per le particolari condizioni edafiche, climatiche e topografiche, debba essere segnalata l’esclusività della funzione agricola come elemento essenziale ed irrinunciabile dell’assetto territoriale del Comune;

g) la densità abitativa sul territorio rurale, che deve essere presa in considerazione al fine di evidenziare aree in cui nuovi od ulteriori edificazioni agricolo-rurali comporterebbero, sia degradi di ordine paesaggistico, che problemi legati alle necessità di compiere da parte del Comune nuove opere di urbanizzazione (viabilità, rete idrica, rete fognaria, ecc.).

3. Seguendo il criterio dell’incrocio di tutte le informazioni di natura territoriale e statistica raccolte, sarà possibile determinare e zonizzare il territorio extraurbano, evidenziando non solo l’interesse agricolo, ma anche l’importanza storico-paesaggistica ed ambientale di alcune aree, al fine di una loro precipua normativa comunale di tutela che preveda anche vincoli di inedificabilità (art. 1, comma 4, della L.R. 64-95).

4. Trattandosi di un lavoro complesso e specialistico che richiede la competenza di personale e professionisti della materia agricolo-forestale, è opportuno che siffatti professionisti siano inseriti nei gruppi di esperti preposti alla formazione dello strumento urbanistico.