Articolo 37
Parametri per lindividuazione dei rapporti tra edifici
e superfici fondiarie (art. 3, comma 5 bis, L.TR. 64/95)
1. Fatte salve diverse indicazioni comunali relative ad aree con vincoli di inedificabilità o particolari limiti di volumetria stabiliti per motivi di ordine urbanistico - ambientale, sono definiti i seguenti parametri edificatori:
TABELLA 11: RAPPORTI TRA EDIFICI E SUPERFICI FONDIARIE
1 indirizzo normativo |
2 |
|
tipologia aziendale |
mq nuove residenze/ 1728 ore |
mq consentiti ad ettaro per annessi generici |
ORTOFLOROVIVAISMO |
110 |
100 |
ORTOFLOROVIVAISMO CON SERRE FISSE ALMENO 0,3 Ha |
110 |
100 |
FRUTTETO |
110 |
50 |
VIGNETO |
110 |
40 |
OLIVETO |
110 |
30 |
SEMINATIVO IRRIGUO |
110 |
40 |
SEMINATIVO SEMPLICE |
110 |
20 |
SEM.ABBANDONATO |
0 |
|
PIOPPETO |
110 |
5 |
BOSCO ALTO FUSTO |
110 |
5 |
BOSCO CEDUO |
110 |
5 |
CASTAGNETO FRUTTO |
110 |
5 |
PASCOLO E P.PASCOLO |
110 |
3 |
2. La colonna 1 della tabella 11 costituisce unicamente un indirizzo normativo per i Comuni.
3. I valori di cui alla colonna 2 della tabella 11 sono cumulabili fino ad un massimo di mq 1.000 di superficie calpestabile per unità aziendale.
4. Il PMAA, per motivate esigenze logistico-produttive (vedi aziende zootecniche, vitivinicole, ecc.), può richiedere il superamento dei parametri evidenziati nella tabella 11, che devono essere intesi come una superficie garantita coperta, e non un massimo consentibile.
5. Il piano deve, adeguatamente, circostanziare la necessità edificatoria in surplus, dimostrando la coerenza del rapporto capitale investito - reddito conseguibile e leffettiva necessità del superamento del coefficiente edificatorio in relazione alla effettiva capacità produttiva del fondo.