Articolo 30

Nuovi edifici rurali

Applicazione della L.R. 64/95, art. 3, comma 2

1. Il PTC, ai fini gestionali ed attuativi della L.R.64/95, articolo 3, comma 2, individua e suddivide il territorio agro-silvo-pastorale secondo quattro tipologie di attività agricolo rurale:

a) attività agricolo rurale a tipologia produttiva;

b) attività agricolo rurale a tipologia paesaggistica;

c) attività agricolo rurale a tipologia residuale;

d) attività agricolo rurale a tipologia di protezione territoriale.

1.2 A livello di UPR è individuata l’attività agricolo-rurale prevalente come evidenziato nelle seguenti tabelle:

TABELLA 1: SISTEMA TERRITORIALE PIANURA SETTENTRIONALE

      tipologia tipologia tipologia tipologia

sottosistema

CLASSE

unità

protezione territoriale

agricolo produttiva

agricolo paesaggistica

agricolo residuale

Depositi terrazzati di Livorno C5 Collinaia      

l

Depositi terrazzati di Livorno P3 La Padula      

l

Depositi terrazzati di Livorno ZU Livorno1        
Depositi terrazzati di Livorno ZU Livorno2        
Depositi alluvionali fiume Arno ZU Stagno        
Depositi alluvionali fiume Arno P1 Mortaiolo  

l

   
Depositi terrazzati di Livorno C5 Savolano      

l

Depositi alluvionali fiume Arno P1 Suese  

l

   
Depositi alluvionali fiume Arno ZU Colle - Vicarello        

TABELLA 2: SISTEMA TERRITORIALE COLLINE LIVORNESI

sottosistema

CLASSE

unità

protezione territoriale

agricola produttiva

agricolo paesaggistica

agricolo residuale

Colline Plioceniche C2 Castello Anselmo  

l

   
Colline Plioceniche C1 Chiappino  

l

   
Colline Plioceniche C4b Nugola    

l

 
Monti Livornesi C4a Calafuria

l

     
Monti Livornesi C2 Castelnuovo M.  

l

   
Monti Livornesi ZU Castiglioncello        
Monti Livornesi C4a Corbolone

l

     
Monti Livornesi C4b Gabbro    

l

 
Monti Livornesi C4b Valle Benedetta

l

     
Monti Livornesi C5 Limoncino      

l

Monti Livornesi C4a Monte Pelato

l

     
Monti Livornesi C4c Nibbiaia    

l

 
Monti Livornesi C4b Poggetti    

l

 
Monti Livornesi ZU Rosignano M.        

TABELLA 3: SISTEMA TERRITORIALE TERRAZZI PEDECOLLINARI CENTRALI

sottosistema

CLASSE

unità

protezione territoriale

agricolo produttiva

agricolo paesaggistica

agricolo residuale

Terrazzi pedecollinari Centrali C3 Bibbona 1    

l

 
Terrazzi pedecollinari Centrali C3 Bolgheri    

l

 
Depositi alluvionali di duna ZU Cecina        
Terrazzi pedecollinari Centrali P2 Collemezzano  

l

   
Depositi alluvionali di duna P1 Conte Guelfo  

l

   
Terrazzi pedecollinari Centrali P2 Donoratico  

l

   
Depositi alluvionali di duna P1a Fontaccia  

l

   
Depositi alluvionali di duna P4a Forte di Bibbona

l

     
Terrazzi pedecollinari Centrali P3 Paratino      

l

Depositi alluvionali di duna P4a Marina di Castagneto

l

     
Depositi alluvionali di duna P4a Marina di Cecina

l

     
Depositi alluvionali di duna P4b Palone

l

     
Depositi alluvionali di duna P1 San Guido  

l

   
Depositi alluvionali di duna ZU Solvay        
Depositi alluvionali di duna ZU Vada        
Depositi alluvionali di duna P1 Vada 1  

l

   
Depositi alluvionali di duna P1 Vada 2  

l

   

TABELLA 4: SISTEMA TERRITORIALE COLLINE COSTIERE ED INTERNE

sottosistema

CLASSE

unità

protezione territoriale

agricolo produttiva

agricolo paesaggistica

agricolo residuale

Colline costiere ed interne C2 Bibbona 2  

l

   
Colline costiere ed interne C3a Campiglia    

l

 
Colline costiere ed interne C3 Castagneto    

l

 
Colline costiere ed interne C4b Le Colonne    

l

 
Colline costiere ed interne C4a Monte Rombolo

l

     
Colline costiere ed interne C4a Magona

l

     
Colline costiere ed interne C4b Masseto    

l

 
Colline costiere ed interne C4a Monte Calvi

l

     
Colline costiere ed interne C2 Monte Peloso    

l

 
Colline costiere ed interne ZU San Vincenzo 1        
Colline costiere ed interne C4c Sassetta

l

     
Colline costiere ed interne C3a Suvereto    

l

 
Colline costiere ed interne C2 Val di Gori    

l

 

 

TABELLA 5: SISTEMA TERRITORIALE PIANURA ALLUVIONALE DEL CORNIA

sottosistema

CLASSE

unità

protezione territoriale

agricolo produttiva

agricolo paesaggistica

agricolo residuale

Pianura alluvionale Cornia P1 Cornia 1  

l

   
Pianura alluvionale Cornia P1a Cornia2  

l

   
Pianura alluvionale Cornia P1a Cornia 3  

l

   
Pianura alluvionale Cornia ZU Piombino 2        
Pianura alluvionale Cornia P4b Rimigliano

l

     
Pianura alluvionale Cornia ZU San Vincenzo 2        
Pianura alluvionale Cornia P4b Torre del Sale

l

     
Pianura alluvionale Cornia ZU Venturina        

 

 

TABELLA 6: SISTEMA TERRITORIALE COLLINE METALLIFERE

sottosistema

CLASSE

unità

protezione territoriale

agricola produttiva

agricolo paesaggistica

agricolo residuale

Colline Metallifere C4b Poggio al Turco    

l

 
Colline Metallifere C4a Montioni

l

     

 

 

 

TABELLA 7: SISTEMA TERRITORIALE PROMONTORIO - ELBA - ISOLE MINORI

sottosistema

CLASSE

unità

protezione territoriale

agricola produttiva

agricolo paesaggistica

agricolo residuale

Promontorio C2a Baratti

l

     
Promontorio C5 Gagno      

l

Promontorio ZU Piombino 1        
Promontorio C4a Populonia

l

     
Promontorio C2 Populonia2

l

     
Elba A4 Monte Capanne

l

     
Elba A Marciana 1    

l

 
Elba A3 Marciana2

l

     
Elba A3 Marciana 3

l

     
Elba A3.1 Bagno

l

     
Elba A Porto Azzurro    

l

 
Elba A2 Monserrato

l

     
Elba A1 Mola    

l

 
Elba A3 Volterraio

l

     
Elba A5 Rio

l

     
Elba A Capoliveri

l

     
Elba A3 Calamita

l

     
Elba A Campo    

l

 
Elba A3 San Martino

l

     
Elba A1 Lacona    

l

 
Elba A3 Stella

l

     
Elba A1 Fontemura    

l

 
Elba A1 Schiopparello    

l

 
Capraia A4 Capraia

l

     
Gorgona A3 Gorgona

l

     
Pianosa A1.1 Pianosa

l

     
Montecristo A4 Montecristo

l

     

1.2 Le tipologie delle UPR sono recepite dagli S.U. comunali, ai fini della corretta applicazione della L.R. 64/95, salvo aggiustamenti di confini legati ad esigenze di maggiore definizione dello strumento urbanistico comunale.

2. ATTIVITÀ AGRICOLO-RURALE A TIPOLOGIA PRODUTTIVA

Nelle UPR a tipologia produttiva l’agricoltura concorre in modo determinante alla formazione del reddito delle popolazioni ivi residenti; mediamente le imprese agricole si configurano efficienti e produttive.

Il connotato rurale agricolo delle unità di paesaggio rurale con questa tipologia si caratterizza in senso esclusivo produttivo.

In queste UPR, ai fini di quanto disposto dalla L.R.64/95, articolo 3, comma 2, si applicano i seguenti parametri:

 

 

 

TABELLA 8: COEFFICIENTI PER EDIFICAZIONI AD USO ABITATIVO E PER ANNESSI AGRICOLI

U.P.R. agricolo - produttive

nuove edificazioni ad uso abitativo

U.P.R. agricolo - produttive

edificazione di annessi agricoli

ordinamento produttivo prevalente l.r.64-95

SAU MINIMA

ettari

SAU DI SOGLIA ettari

SAU MINIMA

ettari

SAU DI SOGLIA ettari

ORTICOLTURA

1

0,4

0,6

0,2

FLOROVIVAISMO

0,8

0,4

0,5

0,2

ORTOFLOROVIVAIMO CON SERRE FISSE ALMENO 0,3 Ha

0,6

0,3

0,4

0,3

FRUTTETO(pianura)

3

0,5

1,5

0,5

FRUTTETO(collina)

3

0,5

1,5

0,5

VIGNETO(pianura)

3

0,8

1,5

0,8

VIGNETO(collina)

3

0,8

1,5

0,8

OLIVETO(pianura)

4

0,8

2

0,8

OLIVETO(collina)

4

0,8

2

0,8

SEMINATIVO IRRIGUO

4

0,3

2

0,3

SEM. SEMPLICE(pianura

8

5

SEM. SEMPLICE(collina)

8

SEMINAT. ABBANDONATO

N.I

N.I.

PIOPPETO

15

10

BOSCO ALTO FUSTO

30

15

BOSCO CEDUO

50

25

CASTAGNETO FRUTTO

30

25

PASCOLO E P.PASCOLO

50

25

RIMBOSCHIMENTO di seminativi semplici

0,5

0,5

N.I.= nessun indice

 

2.4 Per la realizzazione di nuovi edifici rurali ad uso abitativo si applica, inoltre, la condizione del raggiungimento, per ciascuna unità lavorativa, di almeno il 60% del reddito minimo di riferimento, così come definito all’articolo 31 della presente normativa.

 

3. ATTIVITÀ AGRICOLO-RURALE A TIPOLOGIA PAESAGGISTICA

3.1 Nelle UPR a tipologia paesaggistica si ritrovano intatte le prerogative delle aree a tipologia produttiva; ma in questa tipologia si riscontra, altresì, una forte valenza e caratterizzazione dell’elemento paesaggistico legato all’esistenza di determinati ordinamenti produttivi delle aziende agricole ivi presenti.

3.2 In queste UPR, ai fini di quanto disposto dalla L.R.64/95, articolo 3, comma 2, si applicano i seguenti parametri :

 

 

TABELLA 9: COEFFICIENTI PER EDIFICAZIONI AD USO ABITATIVO E PER ANNESSI AGRICOLI

U.P.R. agricolo - paesaggistiche - ambientali

nuove edificazioni ad uso abitativo

U.P.R. agricolo - paesaggistiche - ambientali

edificazione di annessi agricoli

 

ordinamento produttivo prevalente l.r.64-95

SAU MINIMA

ettari

SAU DI SOGLIA

ettari

SAU MINIMA

ettari

SAU DI SOGLIA ettari

ORTICOLTURA

***

***

ORTOFLOROVIVAISMO

***

***

ORTOFLOROVIVAISMO CON SERRE FISSE ALMENO 0,3 Ha

***

***

FRUTTETO(pianura)

3

0,5

2

0,5

FRUTTETO(collina)

3

0,5

2

0,5

VIGNETO(pianura)

3

0,8

2

0,8

VIGNETO(collina)

3

0,8

2

0,8

OLIVETO(pianura)

4

0,8

3

0,8

OLIVETO(collina)

4

0,8

3

0,8

SEMINATIVO IRRIGUO

4

0,3

3

0,3

SEM. SEMPLICE(pianura

12

9

SEM. SEMPLICE(collina)

12

9

SEM.ABBANDONATO

N.I.

N.I

PIOPPETO

15

10

0,5

BOSCO ALTO FUSTO

30

20

BOSCO CEDUO

50

35

CASTAGNETO FRUTTO

50

35

PASCOLO E P.PASCOLO

50

35

RIMBOSCHIMENTO di seminativi semplici

0,5

0,5

*** queste tipologie sono da considerare come seminativi irrigui

N.I.= nessun indice

 

3.3 Per la realizzazione di nuovi edifici rurali ad uso abitativo si applica, inoltre, la condizione del raggiungimento per ciascuna unità lavorativa di almeno il 40% del reddito minimo di riferimento, così come definito all’articolo 31 della presente normativa.

 

4. ATTIVITÀ AGRICOLO - RURALE A TIPOLOGIA RESIDUALE

4.1 Nelle UPR a tipologia residuale l’uso del suolo e la funzione agricola possono essere ancora considerate prevalenti, ma a tale utilizzo e funzione si sovrappongono, in modo rilevante, funzioni di interesse sociale, ricreativo e residenziale.

4.2 In queste UPR, ai fini di quanto disposto dalla L.R.64/95, articolo 3, comma 2, si applicano i seguenti parametri:

 

TABELLA 10: COEFFICIENTI PER EDIFICAZIONI AD USO ABITATIVO E PER ANNESSI AGRICOLI

U.P.R. agricolo - residuali

nuove edificazioni ad uso abitativo

U.P.R. agricolo - residuali

edificazione di annessi agricoli

ordinamento produttivo prevalente l.r.64-95

SAU MINIMA

ettari

SAU DI SOGLIA ettari

SAU MINIMA

ettari

SAU DI SOGLIA ettari

ORTICOLTURA

1

0,4

0,6

0,2

FLOROVIVAISMO

0,8

0,4

0,5

0,2

ORTOFLOROVIVAISMO CON SERRE FISSE ALMENO 0,3 Ha

0,6

0,3

0,4

0,3

FRUTTETO(pianura)

3

0,5

1,5

0,5

FRUTTETO(collina)

3

0,5

1,5

0,5

VIGNETO(pianura)

3

0,8

1,5

0,8

VIGNETO(collina)

3

0,8

1,5

0,8

OLIVETO(pianura)

4

0,8

2

0,8

OLIVETO(collina)

4

0,8

2

0,8

SEMINATIVO IRRIGUO

4

0,3

2

0,3

SEM. SEMPLICE(pianura

10

5

SEM. SEMPLICE(collina)

10

5

SEM.ABBANDONATO

N.I.

N.I.

PIOPPETO

15

10

BOSCO ALTO FUSTO

30

15

BOSCO CEDUO

50

25

CASTAGNETO FRUTTO

30

25

PASCOLO E P.PASCOLO

50

25

RIMBOSCHIMENTO di seminativi semplici

0,5

0,5

N.I.= nessun indice

 

4.3 Per la realizzazione di nuovi edifici rurali ad uso abitativo si applica, inoltre, la condizione del raggiungimento, per ciascuna unità lavorativa, di almeno il 60% del reddito minimo di riferimento, così come definito all’articolo 31 della presente normativa.

 

5. ATTIVITÀ AGRICOLO RURALE A TIPOLOGIA DI PROTEZIONE TERRITORIALE

5.1 In queste aree l’utilizzo del suolo è prevalentemente forestale con aree ad uso agricolo di modesta rilevanza; la funzione prevalente risulta pertanto essere quella di protezione del territorio associata a quella economico selvicolturale e del tempo libero.

5.2 Sotto il profilo edificatorio, ai sensi della L.R. 64/95, i terreni individuati dai P. S. ad esclusiva o prevalente funzione agricola assumono i parametri relativi alle attività agricolo-rurali a tipologia paesaggistica (vedasi tabella 9).

 

6 UNITÀ DI PAESAGGIO URBANO CON AREE A PREVALENTE FUNZIONE AGRICOLA

6.1 Qualora gli strumenti urbanistici comunali individuino aree con funzione agricola all’interno delle unità paesaggistiche urbane U.P.U.), si applicheranno le prescrizioni normative relative alle UPR a tipologia residuale, di cui al precedente comma 4.

7 RIMBOSCHIMENTO

7.1 Per le aree di cui ai precedenti commi 3 e 4, qualora si pratichi il rimboschimento di almeno 5000 mq di superficie aziendale, la superficie a seminativo, rimboschita o destinata a siepi, deve essere maggiorata del 100% ai fini del conteggio dell’indice edificatorio (ovvero un ettaro di seminativo rimboschito conterà come due ettari di terreno a seminativo).

7.2 I terreni da rimboschire devono risultare in attualità di coltivazione al momento della presentazione della domanda.

7.3 L’incentivo si intende applicabile fino ad un massimo di 1,5 ettari di seminativi rimboschiti.

8 AZIENDE BIOLOGICHE

8.1 Per quanto attiene le aziende che attuino agricoltura biologica ai sensi della vigente normativa nazionale o regionale, si applica una riduzione degli indici del 15%, di cui ai commi 2, 3, e 4 del presente articolo, sulle aree aziendali destinate a colture certificate biologiche.

8.2 La condizione di azienda biologica deve essere dimostrata nell’atto d’obbligo; in esso dovrà essere trascritto l’impegno dell’azienda a mantenere per almeno 10 anni lo status di "azienda biologica".