6 Laccessibilità ai centri integrativi del continente (la viabilità provinciale)
Il P.T.C. prevede una proposta di classificazione della viabilità provinciale secondo i criteri e le tipologie previste dal nuovo codice della strada e sue modifiche (D.P.R. 610).
Su questa base è previsto un momento di confronto con i Comuni, ai quali verrà portata allattenzione la proposta che aggiorna, peraltro, un precedente quadro della viabilità provinciale.
Le modifiche intervenute sul prospetto riassuntivo riguardano sostanzialmente la riattribuzione di funzioni ad ogni strada, con la valutazione, in alcuni casi, circa la possibilità di trasferimento di competenze a Comuni e Regione (strade dellElba).
Sono stati altresì indicati i principali interventi da programmare per ciascuna strada, anche questi conseguenza dei contenuti del nuovo codice della strada.
tab 6
Denominazione della strada |
lunghez. |
tipologia |
principali interventi previsti |
Sp 1 Delle Colline per Ponsacco |
2,475 |
commer., agricola |
|
Sp 2 Della Cerrreta |
3,000 |
comunale |
atti amministrativi per trasferimento |
Sp 3 "Dei Poggi" |
2,320 |
commer., agricola |
manutenzione di un ponte e nuuova realizzazione di altro |
Sp 4 "Delle Sorgenti" |
15,900 |
commerciale, |
adeguamento fermate TPL |
Sp 4 "Degli Archi" |
0,460 |
agricola |
|
Sp 5 "Della Valle Benedetta" |
16,697 |
agricola, |
valorizzazione pertinenze ad uso turistico, adeg. fermate TPL, raddoppio della tratta urbana |
Sp 5 "Della Fociarella" |
turistica |
||
Sp 5/bis "Delle Colline per Orciano" |
1,340 |
commer., agricola |
|
Sp 6 "Parrana San Martino" |
6,000 |
comunale |
atti amministrativi per trasferimento |
Sp 7 "Parrana San Giusto" |
1,600 |
comunale |
atti amministrativi per trasferimento |
Sp 8 "Di Popogna" |
15,350 |
agricola, |
valorizzazione pertinenze ad uso turistico, adeg. fermate TPL |
Sp 8 "Delle Capanne" |
Turist. Residenz. |
||
Sp 9 "Circuito di Montenero" |
8,300 |
turistica |
valorizzazione pertinenze ad uso turistico, adeg. fermate TPL |
Sp 10 "Traversa Livornese" |
20,546 |
comunale |
atti amministrativi per trasferimento |
Sp 11 "Del Vaiolo" "Del Chiappino" |
13,000 |
agricola, turistica |
valorizzazione pertinenze ad uso turistico |
Sp 11/bis "Per Orciano" |
2,100 |
agricola, commerc. |
|
Sp 12 "Della Giunca" |
3,000 |
comunale |
atti amministrativi per trasferimento |
Sp 13 "Della Torre" |
5,000 |
turistica, agricola |
variante con cavalcavia da ultimare |
Sp 39 "Vecchia Aurelia" |
6,850 |
commerc, turistica, parco, agricola |
Interventi previsti nel progetto di strada parco, adeguamento fermate del TPL |
Sp 14 "Del Paratino" |
6,988 |
commerc., agricola |
adeguamento fermate TPL |
Sp 14/bis "Cecina - Casale Marittimo" |
3,390 |
comm., agric., turis. |
|
Sp 15 "Della Camminata" |
6,310 |
comm., agric., turis |
valorizzazione pertinenze ad uso turistico, adeg. fermate TPL |
Sp 15/bis "Dei Melograni" |
2,450 |
tur., parco, commer. |
valorizzazione pertinenze ad uso turistico |
Sp 16 "Bolgherese" "Bibbona-Viale San Guido" |
5,600 |
||
Sp 16 "Viale San Guido-Cerrone" |
agricola, |
||
Sp 16 "Cerrone - SS 329" |
18,200 |
turistica, |
valorizzazione pertinenze ad uso turistico |
Sp 16 "SS 329-SS1 ( Accattapane )" |
parco |
||
Sp 16 "SS1 - Bolgheri ( San Guido )" |
|||
Sp 17 "Marina di Castagneto" |
2,200 |
tur., parco, commer. |
valorizzazione pertinenze ad uso turistico, adeg. fermate TPL |
Sp 18 "Dei Quattro Comuni" "Del Lodano" |
21,922 |
agricola, turistica |
valorizzazione pertinenze ad uso turistico, adeg. fermate TPL |
Sp 19 "Di Montioni" |
10,588 |
agricola, tur., parco |
valorizzazione pertinenze ad uso turistico |
Sp 20 "SS 1- Campiglia M.ma - SS 398" |
10,800 |
commerc., turistica |
valorizzazione pertinenze ad uso turistico, adeg. fermate TPL |
Sp 20/bis "DellOspedale di Campiglia M.ma" |
1,100 |
comunale |
atti amministrativi per trasferimento |
Sp 21 "Sp 20-Cafaggio-Casalappi-Riot.-Vignale" |
14,775 |
agricola |
adeg. fermate TPL |
Sp 22 "Dei Forni" " San Lorenzo-Banditelle" |
14,700 |
agricola |
adeg. fermate TPL |
Sp 23 " Della Principessa" |
21,200 |
turistica/parco |
adeg. fermate TPL, riduzione carreggiata e creazione parcheggi |
Sp 23/bis "Fiorentina-Montegemoli-braccio per la Stazione di Campiglia" |
1,838 |
commerc., industr., turistica, comunale |
adeg. fermate TPL atti amministrativi per trasferimento |
Sp 23/ter "Delle Caldanelle " (Km 3,430) e altri tratti |
6,970 |
turistica |
valorizzazione turistica con adeguamento di sede e possibile inserimento di corsia preferenziale ciclabile |
Sp 38 "CAPRAIA ISOLA" |
0,830 |
turistica, commerc. |
|
Sp 39 " Vecchia Aurelia" |
13,282 |
commerc, turistica, parco, agricola |
interventi previsti nel progetto di strada parco, adeguamento fermate del TPL |
Attualmente la maggiore problematica che a livello generale investe la rete provinciale è il riassetto di tutte le fermate delle linee del T.P.L. extraurbano, che, a causa di non rispondenza al precedente D.P.R. 753, sono adesso vincolate, per il rilascio del nulla osta per la sicurezza da parte dellUfficio Provinciale della Motorizzazione Civile, al rispetto dellart. 352 del regolamento di attuazione N.C.S..
La stessa M.C.T.C. ha imposto agli enti proprietari di strade lo stretto rispetto delle modalità di adeguamento indicate dal Codice.
Le conseguenze derivanti da questa loro rigorosa applicazione comportano una tipologia di lavori in alcuni casi molto complessa, e comunque estremamente diffusa sul territorio (diverse centinaia di fermate da normalizzare).
La creazione di golfi di fermata da inserire su tratti rettilinei della carreggiata per una lunghezza di 72 m, peraltro non sempre possibile, comporta pesanti limitazioni aggravate dalla condizione orografica delle totalità delle linee interessanti il territorio Provinciale.
Il programma dovrà quindi articolarsi su più annualità, sia per la fase di rilievo e progettuale, sia per la fase di finanziamento ed appalto dei relativi lavori.
Pertanto tutti i Comuni devono essere coinvolti in questa problematica; infatti:
potranno dover partecipare ad i maggiori costi derivanti allAzienda di trasporto, per quanto coinvolta nelloperazione, in qualità di Enti Consorziati;
potranno veder mutare lassetto di alcuni tratti di linea ricadenti nel loro territorio, per esempio con la soppressione delle fermate eventualmente ritenute comunque non modificabili;
devono, comunque, essere coinvolti direttamente nelle modifiche per le tratte di linea ricadenti in centri abitati con popolazione maggiore di 10.000 unità.
Gli altri presupposti che stanno alla base di questa riattribuzione funzionale attengono alla sfera della pianificazione territoriale.
Il P.T.C., infatti, nel considerare la rete della viabilità provinciale come parte funzionale del più completo sistema della viabilità, assume le caratteristiche di questa come elemento strutturale di connotato del sistema funzionale produttivo logistico. Su questa base ne individua le caratteristiche tipologiche richieste dallo stesso Codice.
Pertanto la verifica operata sulla precedente classificazione si è proposta gli obbiettivi di:
intendere le infrastrutture stradali come elemento di connotazione rurale, turistica od ambientale delle zone attraversate;
considerare la viabilità provinciale come elemento qualificato di raccordo tra gli indirizzi;
seguiti nella pianificazione dei vari sistemi a livello delle varie discipline;
in questo contesto trovare, nellinterdisciplinarietà delle competenze attivate per lelaborazione del P.T.C., lo strumento per una rivisitazione e verifica della esistente classificazione, che sia la più completa ed esaustiva;
recepimento delle più recenti modifiche legislative in fatto di competenze ed enti proprietari, stabilite dalla modifica del N.C.S., dove, comunque, siano ricondotte alla competenza comunale le traverse urbane di abitati serviti da variante;
elaborazione di un quadro sintetico di interventi conseguenti la nuova classificazione e riqualificazione, per le strade di cui la Provincia manterrà la competenza; ipotesi di dismissione per le rimanenti.
Circa lobbiettivo di un raccordo tra gli indirizzi della pianificazione nelle varie discipline non può sfuggire la questione della redazione dei piani del traffico.
Il controllo della materia non rientra nelle competenze tecnico-amministrative di una Provincia, mentre limitate sono quelle della Regione. È noto altresì che da più parti ed in varie sedi si è manifestata linadeguatezza di un controllo a livello Centrale (Ministero L.L.P.P.) sui contenuti dei piani delle varie Amministrazioni Comunali appartenenti ad un territorio. È difficile, infatti, che le soluzioni tecniche individuate per la soluzione di un problema locale non abbiano spesso ripercussioni su unarea di influenza molto più vasta, se non altro a causa della sovrapposizione degli effetti dovuta alla compresenza di tanti problemi locali nellarea di piano; né daltra parte sembra ormai sostenibile la coincidenza della fase delle analisi sullarea di studio con quella di piano.
La Provincia, cui spetta la non trascurabile programmazione del trasporto pubblico extraurbano e lindividuazione delle percorrenze complessive dei bacini urbani, ha competenze e disponibilità dei dati su:
movimenti pendolari esterno/interno;
frequentazione sulla rete di trasporto pubblico afferente il Comune;
rilievo autoveicoli su sezioni significative della rete stradale.
Il non tenere conto di queste interazioni ha finora comportato una disomogeneità di piani dei Comuni di Rosignano, Cecina e Collesalvetti, contermini ed interessati da problematiche comuni, quali, ad esempio, quella del trasporto merci o della sicurezza del traffico industriale.
Per questo il P.T.C. dà un orientamento ad operare su questa materia in modo più sinergico.
Nota:
resta da sviluppare con specifico piano di settore il riassetto del quadro delle licenze di noleggio da rimessa nel continente. Questo è fortemente correlato alle previsioni di riordino del T.P.L. nelle zone a domanda debole.