5 L’accessibilità ai centri ordinatori dei S.E.L.

5.1 Livorno

L’accessibilità al centro urbano, oggi inadeguata perché affidata alle ristrette sezioni dei cavalcaferrovia della stazione e della Via di Levante, è destinata a mutare radicalmente, in attuazione dei programmi e progetti predisposti:

per l’attuazione del piano di soppressione dei passaggi a livello;

per il completamento delle infrastrutture di accesso al tratto urbano della Variante Aurelia;

per le nuove previsioni del piano strutturale.

La configurazione prevista dal P.T.C. e dal P.S. che deve raggiungersi a regime prevede quindi:

il completamento della Variante di Livorno, lotto 1, fino al Maroccone;

la progettazione e costruzione del sottopasso della stazione come primario accesso al centro, con completa riorganizzazione e riqualificazione urbanistica della Piazza Dante, in funzione anche di una ricollocazione del capolinea dei bus extraurbani nel principale punto di interscambio modale auto/bus/treno/tram (essenziale in una città come Livorno dove è rilevante la distanza tra la Stazione e il centro storico, coincidente inoltre con il capolinea dei bus extraurbani, superiore al Km);

il completamento del raddoppio di via di Levante, dello svincolo con la Variante e della corrispondente rotatoria sull’Aurelia, per garantire un idoneo accesso alla parte sud del centro e ai nuovi quartieri;

una maggiore permeabilità tra quartieri esterni ed interni alla ferrovia assicurata dal completamento dell’itinerario Via degli Etruschi - Salviano - Popogna - Chiesa dell’Apparizione;

la riqualificazione della Vecchia Aurelia dai Lupi a Stagno, come accesso Nord della città.