4.2 Le direttrici trasversali

Si descrive stato di fatto e prospettive dei tre assi, in ordine di importanza e volumi di traffico, interessanti in modo diretto il territorio della Provincia di Livorno. Per le problematiche interessanti la trasversale costituita dalla S.P. 4 si rimanda al paragrafo 4.1 (Il sistema della viabilità extraurbana principale ed autostradale: la direttrice Nord-Sud) nel cui contesto di raccordo tra direttrici costiere ed interne questa particolare infrastruttura si è venuta a collocare per funzioni e per volumi di traffico.

La S.G.C. Firenze-Pisa-Livorno

L’infrastruttura a due carreggiate, 4 corsie, ormai a regime dopo l’apertura della Variante fino al Maroccone (ultimi dati di traffico rilevati prima di tale data sulla postazione 8 delle allegate tabelle) è tuttora mancante del quinto lotto: "penetrazione al porto".

Il nuovo progetto, redatto dall’ANAS in forma semplificata rispetto al precedente, tiene conto delle prescrizioni sulla fascia di rispetto (70 m dalla sponda sinistra dello scolmatore) prevista in conseguenza della eventuale futura sistemazione idraulica della zona ed ha ricevuto parere favorevole in conferenza dei servizi l’8/10/97 da parte di tutti gli Enti interessati.

La Provincia ha concordato in sede di accordo di Pianificazione Regione-Provincia-Comune, la soluzione tecnica semplificata, tale da garantire una possibile deviazione dello sbocco a mare del Canale, motivata dalla necessità di allontanare gli apporti solidi in darsena e consentita dalle previsioni del P.S. del Comune di Livorno. Comunque può essere considerata in alternativa la soluzione proposta dal Comune di Pisa di una foce armata del canale in territorio pisano.

Il progetto prevede, comunque, la possibilità di realizzazione futura di tutte le dotazioni ferroviarie al servizio delle merci programmate in sede di accordi tra Comune e Port Autority.

La S.S. 398 Campiglia-Piombino

La Provincia vede un interesse diretto nel completamento a quattro corsie dell’infrastruttura che, assorbendo la totalità del traffico pesante e buona parte di quello leggero, ciò libererebbe dai flussi di scorrimento la S.P. 23 della Principessa e la strada della Vignarca.

Il problema di una adeguata penetrazione viaria a Piombino riveste, pertanto, aspetto prioritario, sia per la parte relativa alla S.S. 398, da raddoppiare fino a Fiorentina secondo il progetto esecutivo predisposto dal Comune di Piombino, sia per il tratto di attraversamento urbano, secondo le ipotesi tracciate dalla Variante generale al P.R.G. di Piombino, in conseguenza anche dei numeri di passeggeri annui in gioco al Porto di Piombino.

La S.S. 68 Val di Cecina

L’interesse per un suo adeguamento riveste carattere sovralocale, trattandosi per la Provincia di Livorno della sola parte terminale di sbocco su Cecina. I valori di traffico, analizzati nei documenti redatti in occasione della prima conferenza P.T.C., pongono comunque problemi in termini di sicurezza di tracciato a causa della sua ridotta sezione e tortuosità.

Le priorità di realizzazione terranno altresì conto del riordino dei paralleli servizi di T.P.L., come dettagliatamente esposto nel paragrafo 4.3.