5.3 Prestazioni ed ambiti localizzativi sulle aricolazioni e
sulle linee di evoluzione del S.E.L.
Centro Ordinatore Policentrico Complesso
- Contenere in sede dei P.S. le previsioni insediative
sullintero Centro Ordinatore della Val di Cecina ed in particolare negli
insediamenti posti lungo il litorale.
- Per Cecina con il P.S., privilegiare il riuso delle
volumetrie pubbliche dismesse (Vecchio Ospedale) e delle aree già urbanizzate (ex Istituto
Magistrale) dovrà inoltre procedere ad una analisi di dettaglio del patrimonio edilizio
esistente.
- Qualificare il costituendo asse urbano Est-Ovest di
Cecina: ex-Magona, ex-Ospedale, ex-zuccherificio, Porto Turistico come nuovo asse delle
centralità urbane rafforzano, per quanto possibile, il centro pedonale;
- Riqualificare lasse della Vecchia Aurelia a Sud di
Cecina fino al Cedrino quale "asse urbano consolidato" di penetrazione da sud
con funzioni di servizio e commerciali nei limiti delle previsioni del P.R.G. vigente.
- Mantenere con aree verdi il distacco urbanistico a Nord
tra Cecina e San Pietro in Palazzi distinguendo ruoli e funzioni dei due insediamenti.
- Individuare uno spazio per la protezione civile avente
adeguata accessibilità a Cecina, La California e Donoratico.
- Per Rosignano favorire il consolidamento di un
"centro" connotato per funzioni e servizi urbani nellarea H5 di P.R.G. e
di un polo museale culturale nellarea H4 di P.R.G. nei limiti delle previsioni
degli strumenti vigenti.
- Favorire la qualificazione urbana di Rosignano Solvay
mantenendone la maglia viaria del Villaggio Solvay ed i relativi tratti edilizi distintivi.
Ciò nel quadro della qualificazione e consolidamento di un "centro" connotato
per funzioni e servizi urbani nellarea H5 di P.R.G..
- Qualificare i centri di pianura e contenere le
previsioni insediative a Vada, La California, Donoratico nei limiti delle espansioni
definite dai P.R.G. vigenti.
Per i centri collinari
- Salvaguardare il connotato paesistico del centro
collinare di Rosignano Marittimo con adeguate discontinuità urbanistiche.
- Preservare la discontinuità tra il Capoluogo e le
frazioni di Solvay, di Castiglioncello e di Vada.
- Consolidare i centri collinari di Castagneto, Bibbona,
Gabbro, Nibbiaia e Castelnuovo evitando le espansioni lungo le direttrici della viabilità
preservandone la discontinuità urbanistica e favorendo linsediamento di attività
culturali, di servizio, per il tempo libero ed il turismo collinare.
- Favorire il recupero e la riqualificazione dei centri
specializzandone le funzioni urbane anche con variazioni delle destinazioni duso.
- migliorare laccessibilità e potenziare
lofferta per la sosta.
Per le frazioni a Mare
- Escludere ogni rafforzamento insediativo nella zona
costiera di Marina di Cecina e prevedere una riqualificazione urbanistica ed ambientale
delle aree Nord unitamente, in comune con il Territorio della Mazzanta di Rosignano.
- Favorire nei centri costieri linsediamento di
servizi necessari alla qualità della vita dei residenti.
- Contenere ledilizia per residenza turistica
nellintorno di Castiglioncello qualificandone la dotazione alberghiera e dei servizi
turistici anche mediante riconversioni delluso residenziale.
- Ridefinire gli usi e le funzioni della fascia costiera
urbanizzata compresa tra Castiglioncello e Crepatura in relazione alla previsione del porto
turistico. Ciò in particolare riferimento allaccessibilità, alla mobilità ed alla
sosta.
- Prevedere per Marina di Bibbona e Marina di Castagneto
la qualificazione dei servizi turistici ed il potenziamento della ricettività alberghiera
mentre dovranno essere escluse localizzazioni tendenti a "saldature" urbane
delle frazioni a mare con le frazioni di pianura.
- Favorire la riqualificazione urbana anche con variazioni
delle destinazioni ad uso ricettivo.
- Migliorare laccessibilità veicolare e ciclabile e
potenziare lofferta per la sosta.
Per le infrastrutture
- Favorire la realizzazione della Variante alla S.S.1
Aurelia da Maroccone a Chioma mediante completamento dello svincolo di Maroccone, la
realizzazione dello svincolo di Chioma, la realizzazione del tracciato (in galleria e
viadotto) già approvato in sede di conferenza dei servizi (1990) anche con una prima fase
di esercizio con una sola canna bidirezionale su cui indirizzare il traffico pesante.
- Riqualificare in termini funzionali e di arredo la
vecchia Aurelia organizzandone lesercizio controllato e la sosta quale strada del
Parco. Ciò in attuazione della Convenzione approvata dai Consigli Provinciale e
Comunale da attuare in parallelo alla realizzazione della Variante con uno specifico
Progetto dArea.
- Favorire la realizzazione il nuovo svincolo con la
Variante Aurelia in località Serragrande.
- Prevedere il miglioramento della viabilità di accesso
da Nord e da Sud allo svincolo delle Spianate della Via Aurelia.
- Concorrere al mantenimento dellattuale equilibrio
tra la viabilità locale e la direttrice di scorrimento Nord-Sud (Variante Aurelia) salvaguardando
il modello di esercizio presente sulla variante ed accrescendone la funzionalità con
interventi di manutenzione programmata.
- Mantenere lassetto infrastrutturale con
miglioramenti puntuali per le penetrazioni dalla Variante Aurelia alla viabilità
ordinaria. Ciò in particolare in corrispondenza della nuova viabilità prevista tra
Rosignano e Vada (ponte sul Fiume Fine) e del sovrappasso ferroviario della S.P. di Marina
di Castagneto e del relativo svincolo con la vecchia Aurelia in località Bambolo.
- Favorire i collegamenti veicolari e ciclabili delle zone
collinari e costiere con la strada Parco della Vecchia Aurelia.
- Dare attuazione alla penetrazione da Sud a Marina di
Cecina ed al Porto Turistico, prevista dal P.R.G. vigente e prevedere in sede di P.S.un
raccordo Est-Ovest dalla Steccaia al porto turistico.
- Evitare il traffico di scorrimento lungo la via dei
Cavalleggeri tra Vada e Marina di Cecina.
- Evitare ogni rafforzamento della viabilità parallela
alla costa tra Marina di Cecina e Marina di Bibbona.
- Promuovere la specializzare delle stazioni F.S. e
rafforzare la funzione passeggeri di Cecina per i transiti nazionali ed interregionali; quella
di Vada per le sue potenzialità, di scalo merci, quella di Rosignano Solvay per i servizi
passeggeri locali e regionali.
Gli strumenti di attuazione
Piano dArea "Nautica da Diporto"
La prevista realizzazione dei porti turistici di
"Crepatura" e della "Foce del Cecina"; la presenza di cantieri per la
nautica che richiedono spazi a banchina e del centro espositivo di Vada, inducono a
configurare un Piano sovracomunale tra i Comuni di Rosignano e Cecina, la Provincia di
Livorno ed altri Soggetti per definire: sinergie, specializzazioni, promozione di servizi,
attività espositive, commerciali e promozionali inerenti la nautica da diporto.
Piano dArea "La Strada del Vino
È previsto nel quadro delle iniziative riferite al sistema
funzionale rurale.