DettaglioNews

Varata la nuova macrostruttura della Provincia

Saranno le posizioni organizzative ad assumere la responsabilità dei servizi

05 luglio 2016

Il presidente della Provincia, Alessandro Franchi, ha firmato il decreto di approvazione della nuova macrostruttura dell’ente (Decr. n. 97 del 27/6/2016).
 Il provvedimento risponde alla necessità di adeguare  la macchina amministrativa alle profonde modifiche normative, nazionali e regionali, che a partire dal 1° gennaio hanno ridisegnato competenze e assetti del nuovo ente di area vasta.

La riorganizzazione, in linea con i criteri di indirizzo approvati ad aprile dal Consiglio Provinciale,  è basata su due binari principali: i servizi istituzionali, per la gestione delle procedure interne, ed i servizi alla collettività,  per il governo delle funzioni fondamentali attribuite alle Province.

A capo della struttura c’è la figura del segretario generale, dr.ssa Maria Castallo, che coordinerà la Conferenza dei Responsabili di Servizio e Unità di progetto. Si tratta delle Posizioni Organizzative (P.O.) che, già da gennaio, hanno di fatto sostituito i dirigenti in tutte le loro funzioni.

“La Provincia di Livorno, unica in Toscana, ha scelto di non mantenere le figure dirigenziali – sottolinea il presidente Franchi -  optando per  un’organizzazione dell’ente più snella e funzionale, finalizzata ad una semplificazione dei livelli decisionali e operativi”.

Le responsabilità dirigenziali, infatti, faranno capo alle P.O., in tutto 12, la cui assegnazione avverrà attraverso apposito bando.

“Il nostro è anche un investimento sulle risorse professionali interne – aggiunge Franchi – che nel nostro ente sono tante e diffuse in tutti i livelli”.

Alle P.O. si aggiungono, poi, due figure di Alta Professionalità, per la gestione di materie trasversali a tutti i servizi come gli affari legali e le risorse tecnologiche, cui sarà affidato anche lo sviluppo dell’amministrazione digitale.

L’articolazione della macrostruttura relativa alle funzioni istituzionali prevede: il servizio affari generali (supporto agli organi istituzionali, affari generali-trasparenza-comunicazione, pari opportunità); il servizio risorse finanziarie (finanze e gestione contabilità, gestione entrate e contrasto all’evasione, società partecipate); il servizio economato provveditorato; il servizio organizzazione e sviluppo risorse umane; il servizio gare e contratti, espropri e trasporto privato.

Per quanto riguarda i servizi alla collettività, la struttura  è suddivisa  in sei Posizioni Organizzative: programmazione e coordinamento amministrativo dei processi tecnici; edilizia e manutenzioni (manutenzioni edifici di proprietà e scolastici, patrimonio, impianti energia); viabilità; protezione civile; cultura e reti scolastiche; sviluppo strategico e pianificazione trasporto pubblico locale.

Il servizio di Polizia Provinciale, infine, sarà coordinato dal comandante che risponderà direttamente al presidente della Provincia.

Il Decreto e tutti gli allegati che lo compongono, sono pubblicati all'Albo Pretorio Informatico dell'ente e sul sito dell'ente nella sezione La Provincia Che Cambia.

 

 (s.m.)

La Provincia che cambiaPrimo PianoIstituzione