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Progetto e-Bussed - Workshop online con tutti i partner europei

18 maggio 2020
eBussed video conferenza

eBussed video conferenza

Il 22 e 23 aprile si sono svolti, in video conferenza, gli incontri/workshop dedicati al progetto e-Bussed, a cui hanno partecipato oltre 40 fra rappresentanti delle regioni partner e loro stakeholder.

Finanziato nell’ambito del programma Interreg Europe, eBussed si propone di favorire la creazione di sistemi di trasporto pubblico competitivi e sostenibili grazie all’impiego di mezzi a bassa emissione o con alimentazione elettrica e/o ibrida.

Nella prima video conferenza sono stati discussi gli aspetti generali e i partner (Finlandia, capofila con l’Università di Turku, la Germania, Malta, l’Ungheria, l’Olanda e l’Italia, presente con la Provincia di Livorno) hanno riferito sullo stato di avanzamento del progetto in ogni regione.

Successivamente la Provincia di Livorno, che coordina il gruppo di lavoro TWG1 su questo tema, ha effettuato una presentazione su “Driver e barriere all’introduzione dei bus elettrici”, quindi i partecipanti sono stati divisi in 4 gruppi, ognuno dei quali ha discusso su driver, barriere e aspetti specifici di entrambi, quali le opportunità e problematiche politiche, sociali, economiche, tecniche, gestionali e ambientali. I partecipanti dei gruppi hanno poi utilizzato lo strumento online "Mentimeter" per esprimere una loro valutazione sugli aspetti discussi.

L'incontro online è proseguito il 23 aprile con la panoramica sullo stato attuale dei lavori dei 4 gruppi di lavoro tecnici del progetto (TWG).

Nel gruppo di lavoro del TWG1 sono stati brevemente riportati i risultati del giorno precedente e sono stati presentati anche i risultati del sondaggio "Mentimeter" che evidenziano quegli aspetti valutati di maggiore importanza per ciascuna categoria:

Driver

  • politico: questo aspetto si riferisce ai diversi approcci di governance (top down e bottom up) che hanno implicazioni sul sostegno governativo (finanziario e normativo), sia a livello nazionale che regionale

  • sociale: “benefici per la salute e l'impatto sul clima", con un chiaro collegamento agli strumenti di policy governativi

  • economico: comprensione delle implicazioni dei costi di acquisto e funzionamento degli e-bus rispetto ai bus diesel

  • tecnologico: le diverse innovazioni in materia di approvvigionamento energetico e gli effetti di ricaduta delle energie rinnovabili sostenibili e prodotte localmente

barriere

  • politico: identificare le implicazioni di costo di acquisto e di gestione e le limitazioni ai bus elettrici rispetto ai diesel

  • sociale: per quanto riguarda i passeggeri dell'e-bus e gli abitanti della città, si è notato che nel caso di città di medie dimensioni ove lo spazio pubblico è spesso insufficiente, i residenti potrebbero non apprezzare la necessità di spazio pubblico che gli impianti elettrici e le infrastrutture dell'e-bus richiedono rispetto all’impiego di bus diesel

  • economico: nuove modalità di approvvigionamento comportano il coinvolgimento di un maggior numero di stakeholder con cui trattare/negoziare. Pertanto il processo richiede più tempo e richiede un maggiore impegno per giungere ad un accordo. Un'altra preoccupazione è che per servire lo stesso numero di passeggeri lungo una determinata corsia di autobus, sono necessari più e-bus in servizio rispetto ai diesel, perché le distanze percorribili da bus diesel sono superiori a quelle degli e-bus, mentre i tempi di rifornimento sono molto più brevi

  • tecnologico: si osserva una certa resistenza alla standardizzazione dell'e-bus, in quanto la tecnologia in uso in una data regione è definita dalla regione stessa. E’ pertanto raccomandabile una opportuna indagine per identificare il tipo di tecnologia che potrebbe essere in servizio nel numero più elevato di regioni europee.

Nel TWG2 (requisiti tecnologici) i partner hanno affrontato aspetti tecnici riguardanti le tipologie di e-bus di possibile utilizzo.

Nel TWG3 (interfaccia utente) sono state discussi possibili quesiti e preoccupazioni dei conducenti e dei passeggeri degli autobus.

Nel TWG4 (approvvigionamenti, gare d'appalto, finanziamenti), infine, sono state esaminate le questioni di sostenibilità finanziaria delle flotte di e-bus e delle loro infrastrutture.

L'incontro di due giorni ha illustrato adeguatamente gli aspetti più importanti della diffusione degli e-bus, consentendo inoltre alle 6 regioni partner di acquisire - sia pure in una modalità non consueta - ulteriori esperienze a beneficio del trasporto pubblico e-bus, sia ove già presente che in quelle di prossima adozione.

Il progetto eBussed è cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e dall'Italia e può contare su un budget complessivo di quasi 1 milione e mezzo di euro, di cui oltre 198 mila come cofinanziamento per la Provincia che compartecipa con circa 30 mila euro.

Maggiori informazioni: https://www.interregeurope.eu/ebussed/

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