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Prevenire la violenza di genere, domestica e assistita

I dati nel nostro territorio e i progetti di contrasto al fenomeno nell'incontro in programma giovedi 21 novembre

20 novembre 2019
violenza donne e minori

Prevenire la violenza contro le donne, in tutte le sue forme ed in particolare in ambito familiare, quando azioni e parole coinvolgono spesso anche i minori, è l’obiettivo dei progetti che saranno al centro dell’incontro in programma domani, giovedi 21 novembre, alle ore 17.30 nella sala Carlo Azeglio Ciampi di Palazzo Granducale.

L’iniziativa è organizzata dalla Provincia, in collaborazione con la consigliera di parità e la Fondazione dell’Ordine degli psicologi della Toscana e si inserisce come azione di rete nell’ambito delle attività del progetto di contrasto alla violenza del Comune di Livorno, finanziato dalla Regione Toscana.

Nel corso dell’incontro, aperto dai saluti della presidente della Provincia Marida Bessi e della vice sindaca di Livorno Monica Mannucci, saranno presentati i dati sulla violenza di genere nel nostro territorio, a cura di Monica Giorgi, Arma dei Carabinieri e del vicequestore Valentina Crispi, mentre Bruno Cappagli, psicologo e psicoterapeuta, illustrerà gli obiettivi del corso di formazione sulla prevenzione della violenza di genere domestica e assistita.

“Il corso – sottolinea la consigliera di parità Cristina Cerrai – è rivolto a psicologi e avvocati ed intende fornire strumenti utili per affrontare uno dei nodi cruciali dei casi di violenza: rendere consapevoli gli uomini maltrattanti della necessità di ripensare sè stessi, le loro azioni e i loro comportamenti violenti. Interrompere la violenza e prevenire le recidive è un obiettivo prioritario per la sicurezza delle partner e dei figli di chi maltratta e in questo senso - aggiunge -  è fondamentale riuscire ad intercettare l’autore nell’immediatezza degli episodi disfunzionali e dei fatti violenti. Altrettanto importante è identificare gli uomini con comportamenti ad elevato rischio. A tal fine, uno degli obiettivi del corso è quello di ampliare le competenze dello sportello antiviolenza VIS, aperto presso la Provincia, che potrà offrire sedute di ascolto ed intervento altamente personalizzate e mirate alle specifiche esigenze del singolo, per un suo successivo indirizzamento verso programmi specializzati che avranno modo di agire con le consuete modalità per il recupero del soggetto”.

All’incontro oltre alla consigliera di parità Cerrai, interverranno anche Paola Meneganti, responsabile del Servizio affari generali e pari opportunità della Provincia, Beatrice Bechi, Soroptimist Livorno e Serena Paci, assistente sociale.

 

Silvia Motroni

 

 

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