DettaglioNews

Presentato il programma di Mare di Agrumi

29 novembre 2018
La presidente Bessi alla presentazione di Mare di Agrumi

La presidente Bessi alla presentazione di Mare di Agrumi

Aumentare la competitività delle micro imprese del settore agricolo attraverso la valorizzazione di un prodotto di qualità, l’agrume, intorno al quale costruire un’offerta originale di prodotti e servizi innovativi.

E’ questo l’obiettivo del progetto transfrontaliero Mare di Agrumi che l’ 1 e 2 dicembre sarà al centro dell’evento in programma al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo (via Roma, 234)

Una vera e propria mostra mercato degli agrumi del Mediterraneo, dove non mancheranno approfondimenti sulle innovazioni per la salute, degustazioni e laboratori di cucina.

 

Sabato 1° dicembre aprirà i battenti, al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, la manifestazione Mare di Agrumi. L’iniziativa è organizzata dalla Provincia, partner del progetto finanziato dal programma Interreg Marittimo 2014/2020.

La sfida del progetto Mare di Agrumi è quella di creare prodotti e servizi, con gli agrumi come comune denominatore, capaci di differenziarsi da altre strategie concorrenti.

“Un progetto che punta alla valorizzazione della terra e dei suoi prodotti, partendo dalle peculiarità dei territori, soprattutto quelli delle piccole isole, così particolari per clima e sostenibilità ambientale”, ha sottolineato la presidente della Provincia, Marida Bessi, alla presentazione dell'iniziativa. “Per questo è importante che ci siano enti, come la Provincia, in grado di supportare le comunità locali nell’accesso ai progetti e alle risorse europee”.

Il filo rosso che lega fra loro le zone geografiche dei paesi dell’ Alto Mediterraneo, partner del progetto (Livorno e la costa toscana, la Liguria, la Corsica e la Sardegna) è proprio l’agrume che, sabato alle ore 10, sarà al centro del convegno di apertura della manifestazione. Un frutto dalle molteplici proprietà benefiche e dagli utilizzi più svariati, sia per l'alimentazione, sia per il benessere della persona e, non ultimo, come punto di attrazione della filiera agrituristica.

“Il nostro obiettivo – ha evidenziato Irene Nicotra, responsabile del Servizio Sviluppo strategico della Provincia di Livorno – è quello di favorire nuove opportunità di sviluppo per tutto il territorio, attraverso la ricerca e l’innovazione, come per esempio la collaborazione con le ricercatrici dell’Università di Pisa”.

E sarà proprio la presentazione di una ricerca portata avanti dalla prof.ssa Angela Zinnai, del Dipartimento di Agraria dell’Università di Pisa, uno dei punti qualificanti del convegno, con un focus di approfondimento anche nel pomeriggio alle ore 16.

Grazie a processi trasformativi innovativi, in grado di preservare le proprietà sensoriali e salutistiche delle materie prime lavorate, appunto i vari tipi di agrume, è stato possibile creare degli oli e dei succhi di particolare valore per la salute, utilizzati poi per la realizzazione sperimentale di prodotti alimentari e per la cura del corpo.

Per esempio gli olii extravergine di oliva agrumati potrebbero sostituire il burro e gli olii vegetali raffinati nelle produzioni dolciarie e gastronomiche, oppure essere consumati in caso di diete particolari come per esempio per il controllo del colesterolo. Inoltre le proprietà antiossidanti di queste preparazioni sono state sperimentate anche nella produzione della pasta madre acida, agente lievitante del pane e di altri preparati da forno, che mantengono più a lungo la freschezza senza utilizzo di conservanti chimici.

“Da un lato - ha aggiunto la presidente Bessi - l’obiettivo è quello di favorire l’appeal dei territori attraverso la valorizzazione della filiera delle biotecnologie verdi e la crescita dell’innovazione nei processi produttivi. Dall'altro si punta allo sviluppo di strategie di aggregazione tra le imprese, ai fini di una sostenibilità economica e ambientale delle attività agricole che favorisca, nel contempo, l’ampliamento di un’offerta turistica green, maggiormente integrata con il contesto socio-economico dei territori”.

L’apertura della mostra mercato, allestita nella sala delle esposizioni temporanee del Museo, è prevista sabato alle ore 14. Numerosi gli espositori che presenteranno gli agrumi sotto varie vesti: dal cioccolato nelle diverse forme, ai prodotti alimentari biologi della filiera corta e per il corpo, dal ponce della tradizione livornese con la scorzetta di limone ai preparati per la tavola realizzati dallo chef corso, dai vivai della lucchesia alle aziende agricole liguri.

Saranno presenti anche gli studenti dell’Istituto alberghiero “Mattei” di Rosignano Solvay e dell’Istituto professionale per l’agricoltura e lo sviluppo rurale “Pira” di Siniscola in Sardegna.

La mostra mercato resterà aperta tutto il pomeriggio di sabato, fino alle 19 e la domenica dalle ore 9 alle 18.

Sempre sabato, nell’area Eventi del Museo, alle ore 16, l’Università di Pisa presenterà i prodotti innovativi realizzati a base di agrumi, mentre alle ore 18,30 spazio agli aperitivi agli agrumi con lo show cooking dei Barman aderenti a FIB Toscana.

Domenica, a partire dalle ore 9, approfondimenti e curiosità con Mens Sana in corpore sano, dove l’istruttrice Daniela Pinna, dell’associazione culturale La Porta d’Oro, parlerà della pratica orientale del Qi Gong e delle proprietà degli agrumi nella medicina cinese.

Alle 11,30 Intervento dell’Associazione per la tutela e valorizzazione della Gallina livornese , cui seguirà una degustazione di crema al limone e all’arancia.

Nel pomeriggio, alle ore 15,30, gli studenti dell’Isis Pira di Siniscola, prepareranno un piatto a base di “sa pompia”, mentre alle ore 17, i colleghi dell’Isis Mattei di Rosignano si esibiranno nella preparazione di crepes al profumo di agrumi.

Per i bambini sono previsti dei laboratori didattici che si svolgeranno la domenica mattina dalle ore 10 alle ore 12.


s.m.

Primo PianoEconomiaIstituzione