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Jazz & Cabaret tre serate di spettacolo al Museo di Storia Naturale

20 giugno 2019
L'attore Marco Conte

L'attore Marco Conte

Jazz & Cabaret è il titolo del trittico di spettacoli in programma nei mesi di giugno e luglio al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo di Livorno (via Roma, 234).

Nel parco dei platani del Museo, la musica jazz del JBJ Trio, composto da Max Fantolini al piano, Diego Persi Paoli al basso elettrico e Sergio Consani alla batteria, si fonderà con la comicità di tre grandi attori molto amati dai livornesi.

Il debutto sabato 22 giugno, alle ore 21.15, con lo spettacolo di Marco Conte, in un formula che vedrà avvicendarsi sul palco l’attore e i musicisti.

I prossimi appuntamenti, nello stesso orario, saranno con Claudio Marmugi, il 12 luglio e Michele Crestacci il 19 luglio.

Ingresso € 10 intero, € 7 ridotto.
Per Informazioni e e prenotazioni segreteria Museo: 0586 266711

 

 

 

MARCO CONTE - Si è diplomato nel 1978 alla Scuola di recitazione della F.I.D.A.P.A. di Livorno diretta da Enzina Conte, attrice diplomata presso l´Accademia “Silvio D´Amico” di Roma. Lungo è il curriculum di Marco Conte, che oltre ad essere il direttore artistico del Teatro Vertigo ha condotto in passato spettacoli teatrali, molti dei quali scritti o diretti da lui stesso, cinema, televisione e cabaret.

Comico apprezzato per il suo stile dai toni taglienti, ha il suo cavallo di battaglia: “Livorno amore mio”, che porta in scena da anni con grande successo.

Ha collaborato con Paolo Virzì e molti altri personaggi importanti del cinema, del teatro e della tv e insegna recitazione e dirige il teatro Vertigo.

CLAUDIO MARMUGI - Livornese, nato nel 1973, è un cabarettista, regista e insegnante teatrale ed è laureato in Lettere Moderne all’Università di Pisa.

La sua carriera è iniziata nel 1989. Da anni Marmugi lavora come autore di testi e vignette per “Il Vernacoliere” e si dedica al teatro, ma la sua strada è decisamente quella del cabaret.

Nel 2002 ha recitato nello show televisivo Zelig, a Zelig Off e Zelig Circus.

E’un regista di cortometraggi e di spettacoli teatrali, ha pubblicato un libro comico (“Puoi essere di Parigi, puoi essere di New York… Ma Tanto non sei di Livorno!”). Ha inoltre scritto e partecipato a molte trasmissioni televisive,nazionali e locali.

 

MICHELE CRESTACCI - Livornese, classe 1972 ha iniziato a coltivare la passione del teatro a 25 anni. Il suo curriculum di studio: Diploma di dizione e recitazione della Scuola triennale di “Teatro Vertigo”, Laboratorio di Teatro condotto da B. Nativi del “Laboratorio Nove”, Laboratorio Zelig, Workshop con C. Briè.

Crestacci ha debuttato in teatro con ''Il Grigio'' di G. Gaber, regia di R. Valeriani – nella parte del protagonista [SOS spettacolo – 2007] e l'anno seguente con ''Modigliani'', regia di Alessandro Brucioni (Centro Artistico Il Grattacielo – 2008).

Nel 2010 è stato scelto da Paolo Virzì per una parte nel film “La prima cosa bella”, mentre nel 2014 ha partecipato al film “Short skin” di Duccio Chiarini, presentato alla scorsa edizione del Festival del Cinema di Venezia.

Crestacci ha all’attivo vari spettacoli, tra i quali le tre pieces dedicate a tre grandi personaggi livornesi, il poeta Giorgio Caproni, l’artista Amedeo Modigliani e il calciatore Armando Picchi.



 

 

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