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Impianti termici. Campagna autodichiarazioni e ispezioni

Interessati tutti i comuni della Provincia escluso quello di Livorno

09 luglio 2014

La Provincia di Livorno  ha avviato la nuova campagna di ispezioni ed autodichiarazioni sugli impianti termici relativa al periodo 2014-2017.  La campagna riguarda tutti i comuni della provincia, escluso il Comune di Livorno, e prevede l’applicazione delle disposizioni previste dalla nuova normativa (DPR 74/2013), che conferma la copertura dei costi necessari sia per la gestione del catasto degli impianti termici, sia per gli accertamenti e le ispezioni degli enti pubblici,  mediante la corresponsione di un contributo da parte dei responsabili degli impianti.

L’autodichiarazione potrà essere fatta nel periodo 2014 – 2015 solo per gli impianti di climatizzazione invernale di potenza compresa tra 10 e 100 kW a metano o GPL e per gli impianti di climatizzazione estiva di potenza compresa tra 12 e 100 kW. Gli impianti al di sotto di tali potenza non sono soggetti né ad autodichiarazione né ad ispezione dell’ente pubblico.

La trasmissione dell’autodichiarazione (che vale come ispezione effettuata salvo l’esecuzione di controlli a campione, non onerosi per l’utente) deve essere fatta prima della scadenza dei 2 anni rispetto all’ultima eseguita. L’autodichiarazione deve avere una data coincidente con la data di effettuazione dell’ultimo controllo compiuto dal tecnico manutentore ed avrà una validità di 4 anni.

L’obbligo di trasmissione dell’autodichiarazione è del manutentore (o, nel caso di impianti di potenza uguale o superiore a 35 kW, del responsabile dell’impianto) il quale è tenuto ad inviarla ad EALP (Agenzia Energetica Provinciale) solamente per via telematica entro 60 giorni dalla data di rilascio del rapporto di controllo e manutenzione al responsabile dell’impianto.

Gli impianti per i quali non sarà pervenuta l’autodichiarazione o questa sarà trasmessa con i termini scaduti (cioè oltre la scadenza di due anni dalla data dell’ultimo controllo) saranno assoggettabili ad ispezione a tappeto, con onere a carico del responsabile dell’impianto termico.

Le tariffe per l’autodichiarazione sono rimaste invariate rispetto agli scorsi anni ed ammontato a   10  euro, per  impianti inferiori a 35 kW, e 14  euro per quelli maggiori o uguali a 35 kW e minori a 100 kW.

Con la nuova normativa non è possibile fare l’autodichiarazione per i seguenti impianti; a combustibile liquido o solido con potenza termica compresa tra 10 e 100 kW; a gas, GPL, combustibile liquido o solido con potenza termica superiore a 100 kW; impianti dotati di macchine frigorifere con potenza termica superiore ai 100 kW. Tali apparecchiature  saranno soggette ad  ispezione “a tappeto”, onerosa per l’utente.

Le attività di controllo sugli impianti di riscaldamento, avviate a partire dal 1999, e la fattiva collaborazione delle associazioni di categoria e delle ditte di manutenzione, hanno permesso di conseguire importanti risultati sia in termini di miglioramento del rendimento termico degli impianti  (con aumenti medi tra il 5 ed il 10 %), sia per quel che riguarda la riduzione dei consumi di energia del settore civile e delle emissioni ( - 21%), con un risparmio complessivo sulla bolletta del gas e del gasolio nel territorio provinciale quantificabile complessivamente in oltre 20 milioni di euro l’anno. Da rilevare anche il notevole miglioramento della sicurezza degli impianti termici, con il tasso di anomalie individuate sceso al 10%,  Tali risultati sono dovuto anche all’innalzamento della professionalità e della qualità dell’offerta dei servizi da parte delle aziende di installazione / manutenzione del territorio, accompagnato da una crescita dimensionale e dal venir meno di situazioni diffuse di “lavoro nero”.

 Si ricorda che la normativa, DPR 74/2013, stabilisce che la manutenzione dell'impianto termico deve essere eseguita con la periodicità prevista dall'impresa installatrice o, in assenza di tale indicazione, dalle istruzioni tecniche relative allo specifico modello di caldaia elaborate dal fabbricante. In occasione dell’intervento di manutenzione deve essere effettuato anche un controllo di efficienza energetica, con rilevamento del rendimento di combustione.

Inoltre si fa presente che il Ministero dello Sviluppo Economico ha prorogato al 15 ottobre 2014 la data a partire dalla quale si deve provvedere alla sostituzione o alla compilazione del nuovo libretto di impianto. Pertanto, fino a tale data nelle operazioni di controllo e nelle nuove installazioni possono essere utilizzati sia i nuovi che i vecchi modelli di libretto.

 

Per informazioni è possibile contattare EALP al n. telefonico 0586 200007 o all’indirizzo mail impiantitermici@ealp.it e consultare il sito internet www.ealp.it.

 

 (s.m.)

 

Livorno, 9 luglio 2014

AmbienteEnergia