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Bus contro la violenza

Per sei mesi un banner con informazioni sullo sportello VIS

18 dicembre 2018
Il bus con il banner che pubblicizza lo Sportello Vis

Il bus con il banner che pubblicizza lo Sportello Vis

L’informazione contro la violenza viaggia sul bus. Dal 16 dicembre un bus CTT della linea urbana di Livorno viaggerà con un banner che pubblicizza lo sportello VIS.

L’iniziativa, presentata dalla consigliera provinciale di Parità, Cristina Cerrai, dalla vice sindaca di Livorno, Stella Sorgente, dal presidente di CTT Andrea Zavanella, e da Paola Meneganti, responsabile del servizio Affari Generali/Pari opportunità della Provincia, è realizzata nell'ambito del progetto "Centri antiviolenza di Livorno e Rete VIS" , finanziato dalla Regione, alla cui progettazione hanno collaborato la Provincia, il Comune di Livorno, capofila del progetto, la consigliera di parità e i Centri antiviolenza di Livorno.

Spesso le donne che vivono situazioni di violenza e le persone vittime di reati, in particolare i bambini e gli anziani, non sanno a chi rivolgersi per avere un sostegno o un primo contatto che li aiuti a capire quali sono i servizi presenti sul territorio e come arrivarci.

Per questo l’idea è di far viaggiare il messaggio tramite il bus, grazie al quale si potranno diffondere più facilmente le informazioni sulle attività dello sportello VIS, la sua collocazione e gli orari di apertura.

Il bus pubblicitario circolerà per sei mesi, su linee diverse, proprio per raggiungere il maggior numero di persone.

Lo sportello VIS ha sede presso la Provincia e vi si possono rivolgere le vittime di violenza e di reato, e in generale i soggetti fragili, per ricevere informazioni, orientamento, accoglienza, ed essere indirizzati ai servizi di tutti i soggetti della Rete.

 

LE ATTIVITA’ DELLO SPORTELLO VIS SI ARTICOLANO IN 4 FASI

Un primo momento è costituito dall’informazione che l’utente può riceve sui vari servizi presenti sul territorio. Quindi si passa all’accoglienza vera e propria, con operatori qualificati e appositamente formati, messi a disposizione dalle varie associazioni, che potranno fornire un orientamento sulle possibilità di intervento, fino ad arrivare ai percorsi specialistici, cui il soggetto è eventualmente indirizzato, e che prevedono l’informazione sui diritti, il sostegno psicologico, il trattamento integrato psicologico e psichiatrico e la mediazione.

La sede dello sportello è presso la Provincia di Livorno (Palazzo Granducale, Piazza del Municipio 4- 57123 Livorno - piano 3°).

Il servizio è coordinato dalla Consigliera di Parità della Provincia di Livorno Avv. Cristina Cerrai.

Per contatti diretti un operatore di accoglienza è presente il martedì e giovedì pomeriggio dalle h. 15.00 alle h. 19.00; per contatti telefonici si può chiamare dal lunedì al venerdì mattina dalle h. 9.00 alle h. 13.00 il num. 0586-257229; oppure è possibile scrivere alla seguente email: sportellovis@provincia.livorno.it

La rete locale di Livorno vede riuniti 27 soggetti tra istituzioni, forze dell'ordine, servizi sanitari, associazioni del sociale, volontariato, organismi di parità di genere (Regione Toscana, Università di Pisa - Dipartimento Scienze Politiche, Azienda Usl 6 di Livorno, Provincia di Livorno Sviluppo, Questura, Prefettura, Comando provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, Consigliera provinciale di Parità, Ufficio Scolastico provinciale, Comuni di Livorno,

Piombino e Cecina, SVS - Pubblica Assistenza di Livorno, AUSER, AIDO, Fondazione Caritas, Arci Bassa Val di Cecina, Arcigay Livorno "Il Faro", Associazione Ippogrifo, Associazione Randi, Centro Servizi Donne immigrate, Osservatorio Italiano di Vittimologia, Comune di Castagneto, l'Ufficio di Esecuzione Penale Esterna del Ministero di Giustizia, l'Associazione P24 Lila di Livorno).



S.M.

 

 

Il banner che spiega dove trovare lo sportello Vis
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