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A Livorno l’evento finale del progetto MED NEW JOB

Saranno presentati gli strumenti di politica attiva del lavoro messi a punto e un Focus sui progetti del territorio livornese nell’ambito dell’economia blu.Conclude Alessandra Nardini, assessora regionale all’istruzione, formazione professionale, università e ricerca, impiego, relazioni internazionali e politiche di genere.

13 settembre 2021
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Mercoledì 15 settembre, con inizio alle ore 9.30, al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo si svolge l’evento di rete finale del progetto “Med New Job - Piattaforma transfrontaliera per la promozione delle politiche attive del lavoro in aree/situazioni di crisi per la creazione di occupazione sostenibile e di qualità nel settore Nautica”, coordinato dalla Provincia di Livorno come capofila col supporto di Provincia di Livorno Sviluppo.

Finanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020, il progetto è nato con l’obiettivo di creare nuove opportunità di occupazione nella filiera blu tra la costa toscana, la Sardegna, la Liguria, la Corsica e il Dipartimento del Var (regione Paca, Francia), un’area il cui sviluppo è naturalmente legato all’economia del mare. Per questo “Med New Job” ha puntato sulla creazione di servizi comuni alle cinque regioni coinvolte per collocare i disoccupati secondo le esigenze del mercato del lavoro, ricollocare i lavoratori espulsi dalle aziende in crisi (outplacement) e promuovere l’autoimprenditorialità.

In quattro anni di lavoro i partner - istituzioni, agenzie di sviluppo e soggetti aggregatori di imprese e stakeholders della blu economy - hanno realizzato la piattaforma transfrontaliera www.mednewjob.eu per promuovere le politiche attive del lavoro in aree di crisi, un osservatorio transfrontaliero sul mercato del lavoro, azioni pilota diversificate sui territori (corsi, cataloghi di profili professionali, accompagnamento all’autoimpreditoria) e un piano di azione congiunto con percorsi innovativi di politiche attive per il lavoro per fronteggiare le situazioni di crisi, oltre a ricerche e strumenti per favorire l’occupazione nell’economia del mare.

Nel corso del convegno finale del 15 settembre, saranno presentati gli strumenti per il lavoro messi a punto dal partenariato sulla costa toscana, in Liguria, Sardegna, Corsica e Var con un focus sui progetti del territorio livornese sull’economia blu.

L’evento si svolge in presenza, nell'auditorium del Museo nel rispetto delle regole anticontagio (accesso con Green Pass, registrazione al link http://bitly.ws/fSHU).

Aprirà i lavori il consigliere provinciale Giovanni Biasci, seguiranno le presentazioni del progetto a cura della Provincia e delle attività da parte di Provincia di Livorno Sviluppo. Alle 9.55 è in programma il focus su “Nuovi strumenti per i servizi per il lavoro nella Blue Economy”, con l’illustrazione della piattaforma transfrontaliera di Med New Job, il catalogo realizzato con il progetto e i profili professionali nella nautica, e successivamente, alle 10.35 viene presentata l’esperienza francese.

Segue una tavola rotonda su “L’Europa e la Blue Economy nei progetti del territorio livornese” (ore 11,10) in cui saranno illustrate le esperienze dei Comuni di Livorno, Cecina e Piombino, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e di Provincia di Livorno Sviluppo. Conclude per la Regione Toscana l’assessora all’istruzione, formazione professionale, università e ricerca, impiego, relazioni internazionali e politiche di genere Alessandra Nardini (ore 12,30).

L’evento può essere seguito in diretta online, sulla pagina facebook della Provincia a questo link: https://tinyurl.com/54xzpcwj

A questo link, invece, si può seguire la diretta in lingua francese: https://youtu.be/60ikRfxULv0

 

PROGRAMMA INTEGRALE

 

 

(s.m. in collaborazione con Provincia Livorno Sviluppo)


“Med New Job - Piattaforma transfrontaliera per la promozione delle politiche attive del lavoro in aree/situazioni di crisi per la creazione di occupazione sostenibile e di qualità nel settore Nautica”

Il progetto finanziato alla Provincia di Livorno nell’ambito del programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020 ha inteso creare servizi comuni alle cinque regioni coinvolte – Toscana (province di Livorno, Pisa, Lucca, Massa Carrara e Grosseto), Liguria, Sardegna, Corsica, Var (regione Paca) - per collocare i disoccupati secondo le esigenze del Mercato del Lavoro, ricollocare i lavoratori espulsi dalle aziende in crisi (outplacement) e promuovere l’autoimprenditorialità. In particolare il progetto ha creato e sviluppato una piattaforma transfrontaliera di servizi di politiche attive per il lavoro a supporto del settore della nautica.

I partner sono agenzie regionali, servizi pubblici per il lavoro e agenzie di sviluppo (Pole Emploi, Agenzia Sarda per le Politiche del Lavoro, Provincia di Livorno Sviluppo), soggetti imprenditoriali innovativi - i consorzi Navigo (Toscana), Distretto Ligure della Tecnologie Marine, Unione Patronale du Var (Paca) – che assicurano il rapporto con le imprese di settore, istituzioni quali l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, la Regione Toscana – Servizi per il lavoro con i Centri per l’Impiego costieri, le Province di Livorno e di La Spezia e i Comuni di Livorno e Piombino, fortemente coinvolti nella gestione delle crisi complesse che interessano i territori.

La proposta muoveva dal contesto della crisi economica che dal 2008 al 2014 ha interessato tutti i territori transfrontalieri, spronandoli ad adottare un modello di sviluppo nel settore più promettente: la cantieristica navale, sia industriale che artigianale, con la nautica da diporto in posizione di eccellenza per la forte propensione all’innovazione. In particolare la produzione e manutenzione sono state identificate come le attività più rilevanti dal punto di vista occupazionale, su cui concentrare interventi e investimenti, per favorire lo sviluppo di altre attività produttive e terziarie.

LE ATTIVITA'

sono state messe a punto metodologie comuni per individuare tempestivamente le situazioni di crisi aziendali e le caratteristiche dei dirigenti/lavoratori da ricollocare; è stata effettuata l’analisi e la selezione di casi di buone pratiche di servizi per l’accompagnamento dei lavoratori disoccupati e delle aziende in crisi attivati nell’area di cooperazione; sono stati individuate le tipologie di servizi più utili per il supporto ai lavoratori da ricollocare; sono stati progettati, messi in rete e attivati servizi comuni finalizzati alla ricollocazione dei lavoratori espulsi dalle aziende in crisi; è stata svolta attività di sensibilizzazione e informazione presso gli operatori economici e i cittadini dei servizi attivati e sulle modalità di accesso.

E’ stato creato il portale www.mednewjob.eu come strumento per i cittadini in cerca di lavoro nell’area transfrontaliera e le aziende. Sono state realizzate azioni pilota diversificate sui territori. Inoltre sono state realizzate 6 sessioni dell’Osservatorio Transfrontaliero per sviluppare un’ azione trasversale di supervisione, monitoraggio, valutazione e validazione delle attività progettuali e dei loro risultati (ricognizione, definizione scenari produttivi e occupazionali, metodologie, strumenti e percorsi per la ricollocazione e per la creazione di impresa e sperimentazione pilota); è stato svolto il confronto tra le migliori esperienze sviluppate a livello transfrontaliero negli ambiti tematici individuati, sulla base della ricognizione effettuata dai partner; sono state individuate raccomandazioni per proporre e cercare di cogliere opportunità esistenti negli ambiti tematici individuati; sono state definite linee guida e protocolli operativi attivi (sotto forma di servizi). Infine è stato elaborato il Piano d'azione congiunto per percorsi innovativi di politiche attive per il lavoro, quale sintesi delle attività progettuali e frutto del lavoro dell’Osservatorio e delle sue raccomandazioni, anche in un’ottica di sostenibilità dopo la fine del progetto e d’inclusione nelle politiche regionali.


Beneficiari: 700 persone, di cui 200 operatori/operatrici dei servizi per il lavoro (125 pubblici e 75 privati) e 500 lavoratori/lavoratrici, imprenditori/imprenditrici e manager, interessati da interventi di ricollocazione professionale e dai servizi di pre-incubazione per la creazione di micro imprese e imprese sociali nella filiera.


Sito web: http://interreg-maritime.eu/web/mednewjob


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