DettaglioNews

2 milioni di euro per la valorizzazione dei siti di valenza turistica con il progetto di cooperazione europea ThreeT

La Provincia di Livorno capofila di un vasto partenariato europeo

22 marzo 2018
logo Interreg Europe

Il Comitato di Monitoraggio del Programma di Cooperazione interregionale Interreg Europe ha ammesso a finanziamento il progetto ThreeT (Thematic Trail Trigger), per la valorizzazione dei siti di valenza turistica, presentato dalla Provincia di Livorno in qualità di capofila di un ampio partenariato europeo.

Obiettivo principale del progetto sarà la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale delle otto regioni partner da perseguire attraverso il miglioramento dell'accessibilità ai siti di valenza culturale e turistica, sia in termini di mobilità sostenibile, sia incrementando le informazioni che consentano di individuare, conoscere e raggiungere agevolmente i luoghi di interesse.

Grazie all’accesso ai fondi dell’Asse 4 del Programma Interreg Europe, il progetto può contare su un budget complessivo di 2 milioni di Euro circa, di cui 400 mila per la Provincia di Livorno e 112 mila per la Regione Toscana.

Tale dotazione finanziaria permetterà di formulare e portare a finanziamento le azioni per definire e promuovere una serie di “itinerari tematici”, esercitando inoltre un significativo effetto moltiplicatore di risorse. Su tali itinerari, infatti, convergeranno attività riguardanti il sistema modale di collegamento fra diverse aree e la comunicazione turistica e culturale ad esse funzionale.

Con il progetto ThreeT la Provincia di Livorno assieme, alla Regione Toscana, va oltre la consueta programmazione dell’area transfrontaliera, per connettersi con paesi partner dell’intera Europa: Finlandia, Germania, Malta, Polonia, Romania, Spagna, Ungheria.

“Un importante risultato ottenuto grazie alla capacità della Provincia di Livorno di elaborare e proporre progetti concreti e credibili”, commenta il Presidente della Provincia Alessandro Franchi. “Un’iniziativa di grande caratura non solo in termini di finanziamenti ma anche per i rapporti che il nostro territorio può avviare e intrattenere con i partner, facilitando la condivisione di conoscenze ed esperienze positive che coinvolgeranno anche le amministrazioni e gli attori economici locali, in particolare gli operatori turistici”.

Su scala locale le attività del progetto saranno promosse dalla Provincia attraverso il coordinamento intercomunale sulle politiche europee del protocollo SAPE, nato proprio per consentire maggiori opportunità di accesso dei comuni del territorio ai fondi europei.

Il progetto, che si articolerà nell’arco di circa 4 anni, partirà dall’analisi delle esperienze già in atto sulla mobilità e la connettività degli itinerari per arrivare a selezionare quelle di maggior successo che potranno così essere trasferite e adattate alle esigenze dei paesi partner, oltre ad alimentare la Piattaforma di apprendimento su base europea.

“Parte fondamentale del lavoro – aggiunge Franchi – riguarderà la redazione dei Piani di Azione, uno per ogni regione partner, che dovranno essere collegati strategicamente alle opportunità finanziarie rappresentate dai Fondi Strutturali o dalle altre risorse locali, regionali e nazionali, da attivarsi negli ultimi due anni del progetto sulla base delle progettualità messe in campo”.

I partner toscani ospiteranno la Conferenza europea di lancio del progetto che si svolgerà il prossimo settembre.

 

s.m.

Primo PianoEconomiaTrasportiIstituzione