Appalti pubblici: stabilire regole per difendere il denaro pubblico, rispettare i diritti dei lavoratori e il codice etico.
Costituito un comitato tecnico fra imprese, sindacati e istituzioni.
Enti locali, associazioni di categoria e organizzazioni sindacali hanno costituito un comitato tecnico per redigere un protocollo d'intesa che stabilisca regole precise per l'accesso alle gare d'appalto per lavori pubblici.
L'intesa consentirà, da un lato, il superamento degli onerosi contenziosi e conseguenti ritardi di esecuzione; dall'altro lato, una maggiore competitività delle ditte locali, con ripercussioni positive sul piano occupazionale.
Il comitato è composto da tre rappresentanti per ciascun promotore dell'iniziativa. Le istituzioni saranno rappresentate da Carlo Pierobon (per la Provincia), Antonio Bertelli (Comune di Livorno) e Andrea Immorale (Comune di Rosignano M.mo); le organizzazioni sindacali hanno indicato Lilia Benini (FILLEA-CGIL), Ottavio De Luca (FILCA-CISL) e Fabio Verdini (FENEAL-UIL); per le associazioni di categoria, saranno componenti del comitato Gabriele Martelli (Associazione industriali), Maria De Matteis (API-CNA) e Ubaldo Ganetti (Confartigianato e Legacoop).
Il gruppo di lavoro valuterà gli aspetti che garantiscano i promotori dell'iniziativa. Il documento dovrà disciplinare la materia, per creare i presupposti per il rispetto dei termini contrattuali stabiliti, in un quadro di assoluta legalità e trasparenza. Con queste premesse, si intende stabilire norme che consentano il superamento del vincolo del "maggior ribasso", scoraggiando il subappalto e il ricorso al lavoro nero.
Dovranno essere privilegiate le ditte in grado di dimostrare solidità economica e funzionale, l'osservanza delle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro e il rispetto dei diritti dei lavoratori. (f.m.)
Livorno, 10 marzo 2006