Codice etico per le procedure di appalto
Codice etico per le procedure di appalto
E’ stato sottoscritto, a Palazzo Granducale, il “Codice Etico per le procedure di appalto nel settore delle costruzioni”.
Il documento definisce i principi e le disposizioni riguardanti le procedure di appalto per i lavori pubblici. Al primo punto la condivisione di valori e di impegni a garanzia delle regole generali di correttezza, legalità e lealtà.
“Gli obiettivi che intende perseguire il Codice Etico – ha detto l’assessore provinciale ai lavori pubblici, Laura Bandini - sono molteplici. In primo luogo la condivisione di valori e di impegni a garanzia delle regole generali di correttezza, legalità e lealtà. A questo proposito le aziende concorrenti dovranno impegnarsi a sottoscrivere una “Carta dei Valori”, che sarà specifica per ogni singolo appalto”. Sono, inoltre, definite le procedure di selezione che permetteranno agli enti pubblici che mettono a gara l’appalto, di verificare preventivamente la regolarità delle ditte partecipanti alla gara, sotto il profilo concorrenziale, qualitativo e del rispetto delle norme sulla sicurezza del lavoro. “Tali norme – ha sottolineato l’assessore - consentiranno di superare il vincolo del "maggior ribasso", scoraggiando il subappalto e il ricorso al lavoro nero”. La Provincia, infine, predisporrà un portale web, nel quale saranno raccolte tutte le informazioni sul Codice, sulla Carta dei Valori e su quant’altro sarà utile in tema di procedure d’appalto.
Consulta il Codice etico e la Carta dei valori
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