LA PROVINCIA CHE CAMBIA

La legge n. 56 del 2014 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni), meglio nota come "legge Delrio" ha avviato un rapido e profondo processo che si pone  l’obiettivo di rendere gli Enti coinvolti maggiormente commisurati, nei compiti e nei costi, alle richieste  dei cittadini.

La  riforma delle autonomie locali così orientata trasforma le Province da ente intermedio tra Comune e Regione, a ente di area vasta , con competenze relative alla pianificazione territoriale e dei trasporti; alla programmazione della rete scolastica provinciale; all’edilizia scolastica relativa alle scuole superiori e alla gestione della rete stradale provinciale; al controllo dei fenomeni discriminatori e alla promozione delle pari opportunità. Sono previste, inoltre, importanti funzioni di raccolta dati, assistenza e supporto tecnico ai comuni, nonché cura dello sviluppo strategico del territorio e gestione dei servizi in forma associata.

Oltre al rinnovato contesto normativo nazionale, in Toscana, la Regione ha varato la legge regionale n. 22/2015  per il "Riordino delle funzioni provinciali e attuazione della legge 7 aprile 2014, n. 56 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni)”, con la quale stabilisce il trasferimento alla Regione stessa di una serie di funzioni esercitate, anche su delega, dalle Province. La riorganizzazione delle funzioni tiene conto del nuovo ordinamento delle Province, dei processi aggregativi dei Comuni e dell’istituzione della Città metropolitana di Firenze, nonché delle funzioni fondamentali degli enti locali e delle modalità di esercizio previste dalla legislazione statale.

Per facilitare una migliore comprensione del processo di riforma delle autonomie locali in atto, in questa sezione  vogliamo “raccontare” ai cittadini la nuova Provincia che sta prendendo forma.  L’intento è quello di fornire un’informazione ampia e in tempo reale sullo stato di avanzamento  di questa trasformazione, perché ci sia consapevolezza sulle competenze, le funzioni, i costi, gli strumenti che la Provincia di Livorno si è data per migliorare la propria efficacia, efficienza e  trasparenza anche in relazione con le altre istituzioni e amministrazioni del territorio e della regione.

Con Atto dell'Assemblea dei Sindaci n. 1 del 26.04.2016 e Deliberazione del Consiglio Provinciale n. 8 del 23.05.2016 è stato approvato il nuovo Statuto della Provincia di Livorno in vigore dal 10.06.2016

Estratti dallo Statuto:

Art. 1 La Provincia di Livorno è Ente territoriale di Area Vasta (E.A.V.)…. E' ente costitutivo della Repubblica ai sensi dell’articolo 114 della Costituzione, …;
Art. 2 … La Provincia esercita le funzioni proprie, nell’interesse pubblico della comunità amministrata, secondo il principio di sussidiarietà, quale Ente di coordinamento di Area Vasta (E.A.V.) di un sistema a rete per lo sviluppo e la valorizzazione delle autonomie locali, promuovendo la partecipazione della comunità provinciale alle scelte decisive del suo sviluppo, anche nell’ottica di rafforzamento della salvaguardia e del miglioramento
dei servizi territoriali erogati secondo principi di economicità…;
Art.5 La Provincia di Livorno impronta la propria azione in rapporto con i Comuni, singoli e associati del suo territorio, ispirandosi al principio di sussidiarietà…… può, d’intesa con i Comuni, costituire Uffici Unici per funzioni fondamentali e non ed esercitare funzioni associate tra cui, a titolo esemplificativo:predisposizione dei documenti di gara, di stazione appaltante, di monitoraggio dei contratti di servizio e di organizzazione dei concorsi e procedure selettive, tramite specifiche convenzioni da approvare da parte del Consiglio Provinciale, previo parere dell’Assemblea dei Sindaci…. garantisce lo svolgimento delle attività di assistenza tecnico-amministrativa necessarie per favorire lo sviluppo della gestione associata delle funzioni comunali e di altre forme di aggregazione tra i Comuni sul territorio provinciale tramite specifici accordi da approvare da parte del Consiglio Provinciale, previo parere dell’Assemblea dei Sindaci.

 


 

Vista la normativa nazionale e regionale in materia il Presidente della Provincia di Livorno, con Decreto n. 97 del 27.06.2016,  ha  riorganizzato  la Macrostruttura e Microstruttura dell’Ente, modificando, conseguentemente l'articolazione degli Uffici .

Costituita, con Decreto del Presidente della Provincia n. 128 del 25.06.2015, l’Unità di Progetto Speciale “Trasparenza e Comunicazione” per  l’ assistenza tecnico amministrativa ai Comuni  del territorio provinciale  per quanto riguarda l’implementazione e l’adeguamento dei siti web istituzionali  alla normativa vigente, in particolare quella in materia di Trasparenza Amministrativa.
Il Decreto approva, contestualmente, il Progetto T.I.C. (Trasparenza Informatica Comunicazione) e il Piano di Comunicazione della Provincia di Livorno. 

Decreto del Presidente della Provincia di Livorno n. 128 del 25.06.2015
Progetto T.I.C. (Trasparenza, Informatica, Comunicazione)  
Piano di Comunicazione 
Slide presentazione Progetto T.I.C.
Slide Presentazione Amministrazione Trasparente


 

 

Costituita l’una Unità di progetto speciale (UPS) “Assistenza in materia di politiche comunitarie” per la messa in atto di azioni finalizzate al rilancio e alla valorizzazione economica dell’intero territorio provinciale.
L’UPS “Assistenza in materia di politiche comunitarie” garantirà un servizio a supporto dei soggetti del territorio provinciale, in particolare dei Comuni, sulle politiche comunitarie, riguardo a:
A) Attività di Programmazione, gestione e coordinamento dei progetti comunitari a livello di ente; Partecipazione agli organismi deputati a livello locale, regionale e transfrontaliero; Coordinamento delle attività a livello di Ente e d’area vasta; raccolta e selezione dei progetti e/o delle candidature, monitoraggio, valutazione, controllo;
B) Attività di assistenza tecnica ai Comuni del territorio provinciale per il finanziamento di progetti comunitari,
nazionali e regionali. Attività  intesa come supporto attivo in tutte le fasi di vita del progetto (Attività di indirizzo e animazione territoriale, Attività di progettazione, Gestione dei progetti).
Decreto del Presidente della Provincia di Livorno n. 127 del 25.06.2015
Decreto del Presidente della Provincia di Livorno n. 155 del 31.07.2015
Slide presentazione Interreg Marittimo Programma di cooperazione Italia-Francia Marittimo 2014-2020


 

 

Costituita la Cabina di regia con compiti e funzioni di diretta collaborazione in Staff al Segretario Generale quale referente per la predisposizione del Piano di riassetto organizzativo, economico, finanziario e patrimoniale degli enti di area vasta.
Provvedimento del Segretario Generale n. 8 del 27.05.2015

In adempimento a quanto disposto dalla normativa nazionale e regionale in materia di riordino degli Enti di Area Vasta al fine di illustrare il percorso intrapreso per ridisegnare il nuovo Ente, si riportano di seguito gli Atti Amministrativi adottati – allo stato attuale – conseguenti sia alla riorganizzazione delle Strutture organizzative sia alla rideterminazione della dotazione organica dell’Ente.

Riorganizzazione Struttura organizzativa


Rideterminazione dotazione organica

 

 

 

 

 

 

 

 

DECRETO PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI LIVORNO N. 158 DEL 04.08.2015 - PROGETTO T.I.C. (TRASPARENZA - INFORMATICA - COMUNICAZIONE) AVVIO SPERIMENTAZIONE COLLABORAZIONE CON IL COMUNE DI COLLESALVETTI.

Deliberazione Giunta Comunale Collesalvetti n. 90 del 04.08.2015 - Adesione in via sperimentale e a titolo gratuito al progetto TIC ( Trasparenza-Informatica- Comunicazione) della Provincia di Livorno per la realizzazione di un nuovo sito/portale istituzionale dell'Ente.

DECRETO PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI LIVORNO N. 181 DEL 06.10.2015 - PROGETTO T.I.C. (TRASPARENZA- INFORMATICA- COMUNICAZIONE) AVVIO SPERIMENTAZIONE COLLABORAZIONE CON IL COMUNE DI PORTO AZZURRO.

Deliberazione Giunta Comunale di Porto Azzurro n. 196 del 14.1.2015 - Adesione in via sperimentale e a titol graturio al Progetto TIC ( Trasparenza, Informatica e Comunicazione) della Provincia di Livorno per la realizzazione del sito istituzionale del Comune.

Gli Organi della Provincia sono il Presidente della Provincia; il Consiglio Provinciale; l'Assemblea dei Sindaci (L.56/2014, art.1 c.54).

Il Presidente della Provincia rappresenta l'ente, convoca e presiede il Consiglio Provinciale e l'Assemblea dei Sindaci, sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici e all'esecuzione degli atti; esercita le altre funzioni attribuite dallo Statuto (L.56/2014, art.1 c.55 ).

Sono eleggibili a Presidente della Provincia i Sindaci della provincia, il cui mandato scada non prima di diciotto mesi dalla data di svolgimento delle elezioni.

 Il Presidente della Provincia, la cui carica ha la durato di quattro anni,  è eletto dai Sindaci e dai Consiglieri dei Comuni della provincia e decade in caso di cessazione dalla carica di Sindaco (L.56/2014, art.1 cc. 58-59-60-65 ).

Il Consiglio è l'organo di indirizzo e controllo, propone all'assemblea lo Statuto, approva regolamenti, piani, programmi; approva o adotta ogni altro atto ad esso sottoposto dal Presidente della Provincia; esercita le altre funzioni attribuite dallo Statuto. Su proposta del Presidente della Provincia il Consiglio adotta gli schemi di bilancio da sottoporre al parere dell'Assemblea dei Sindaci. A seguito del parere espresso dall'Assemblea dei Sindaci con i voti che rappresentino almeno un terzo dei Comuni compresi nella provincia e la maggioranza della popolazione complessivamente residente, il Consiglio approva in via definitiva i bilanci dell'ente (L.56/2014, art.1 c.55 ).

Sono eleggibili a consigliere provinciale i sindaci e i consiglieri comunali in carica.

Il Consiglio Provinciale dura in carica 2 anni, è composto da 12 amministratori eletti tra sindaci e consiglieri comunali in carica ed è eletto dai sindaci e dai consiglieri comunali dei comuni della provincia. La cessazione dalla carica comunale comporta la decadenza da consigliere provinciale

(L.56/2014, art.1 cc.67- 68 – 69 ).

L'Assemblea dei Sindaci ha poteri propositivi, consultivi e di controllo secondo quanto disposto dallo Statuto. L’assemblea dei Sindaci, con i voti che rappresentino almeno un terzo dei Comuni compresi nella provincia e la maggioranza della popolazione complessivamente residente, esprime il proprio parere sugli schemi di bilancio e sullo Statuto proposto dal Consiglio e le sue successive modificazioni (L.56/2014, art.1 c.55 ).

L'Assemblea dei Sindaci e' costituita dai sindaci dei Comuni appartenenti alla provincia (L.56/2014, art.1 c.56 ). Per la Provincia di Livorno è quindi composta dai 20 Sindaci del territorio provinciale. 

Gli incarichi di Presidente della Provincia, di Consigliere Provinciale e di componente dell'Assemblea dei Sindaci sono esercitati a titolo gratuito. Restano a carico della provincia gli oneri connessi con le attività in materia di status degli amministratori, relativi ai permessi retribuiti, agli oneri previdenziali, assistenziali e assicurativi di cui agli articoli 80, 84, 85 e 86 del testo unico (L.56/2014, art.1 c.84 ).

Le funzioni fondamentali della Provincia sono esercitate nei limiti e secondo le modalità stabilite dalla legislazione statale e regionale di settore, secondo la rispettiva competenza per materia ai sensi dell'articolo 117, commi secondo, terzo e quarto, della Costituzione (L.56/2014, art.1 c.87 ).

Per quanto riguarda la normativa statale (L.56/2014) le Province, quali enti con funzioni di area vasta, esercitano le seguenti funzioni fondamentali:

a) pianificazione territoriale provinciale di coordinamento, nonché tutela e valorizzazione dell'ambiente, per gli aspetti di competenza; 
b) pianificazione dei servizi di trasporto in ambito provinciale, autorizzazione e controllo in materia di trasporto privato, in coerenza con la programmazione regionale, nonché costruzione e gestione delle strade provinciali e regolazione della circolazione stradale ad esse inerente; 
c) programmazione provinciale della rete scolastica, nel rispetto della programmazione regionale; 
d) raccolta ed elaborazione di dati, assistenza tecnico-amministrativa agli enti locali; 
e)gestione dell’edilizia scolastica; 
f) controllo dei fenomeni discriminatori in ambito occupazionale e promozione delle pari opportunità sul territorio provinciale

(L.56/2014, art.1 c.85 ).


La provincia può altresì, d'intesa con i comuni, esercitare le funzioni di predisposizione dei documenti di gara, di stazione appaltante, di monitoraggio dei contratti di servizio e di organizzazione di concorsi e procedure selettive (L.56/2014, art.1 c.86 ).

 

Per quanto riguarda la normativa regionale (L.R.T. 22/2015) le funzioni provinciali che non sono oggetto di riordino continuano ad essere esercitate, ai sensi della legislazione vigente, dalle Province (L.R.T. 22/2015 art.1 c.5).

In particolare  sono trasferite dalla Provincia alla Regione le seguenti funzioni:

a) le funzioni in materia di agricoltura;

b) le funzioni in materia di caccia e pesca nel mare e nelle acque interne;

c) le funzioni in materia di orientamento e formazione professionale, compresa la formazione e qualificazione professionale degli operatori turistici;

d) le seguenti funzioni in materia di ambiente:

1) le funzioni in materia di rifiuti e bonifica dei siti inquinati già esercitate dalle province prima

dell’entrata in vigore della legge regionale 28 ottobre 2014, n. 61 dalla medesima legge attribuite alla

competenza della Regione e per il cui effettivo trasferimento si rinviava alla presente legge;

nonché le ulteriori funzioni esercitate dalle province ai sensi della legge regionale 18

maggio 1998, n. 25 e le funzioni concernenti l'applicazione del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi di cui alla legge regionale 29 luglio 1996, n. 60;

2) le funzioni in materia di difesa del suolo, ivi comprese quelle relative alla difesa della costa e degli abitati costieri e alla gestione del demanio idrico, compreso l’introito dei relativi proventi;

3) le funzioni in materia di tutela della qualità dell’aria;

4) le funzioni in materia di inquinamento acustico;

5) le funzioni in materia di tutela delle acque dall’inquinamento;

6) le funzioni di autorità competente concernenti l’autorizzazione integrata ambientale (AIA) e l’autorizzazione unica ambientale (AUA);

6 bis) le funzioni in materia di parchi ed aree protette;

e) le funzioni in materia di energia, comprese le funzioni di controllo sugli impianti termici per la climatizzazione;

f) le funzioni in materia di osservatorio sociale già esercitate dalle province prima dell’entrata in vigore della L.R.T.  45/2014 e dalla medesima legge attribuite alla competenza della Regione;

g) le funzioni in materia di strade regionali, limitatamente alla progettazione e costruzione delle opere relative alle strade regionali, programmate dalla Regione e indicate nelle deliberazioni della Giunta regionale di cui all’art.4, c.1, della L.R.T.  55/2011 (L.R.T. 22/2015 art.2 c.1 ).

Sono altresì oggetto di trasferimento alla Regione le funzioni di autorità competente in materia di valutazione di impatto ambientale (VIA) di cui all’all. A2 ed all’all. B2 della L.R.T.  10/2010 relative a progetti per i quali la competenza autorizzatoria sia attribuita alla Regione ai sensi del comma 1 (L.R.T. 22/2015 art.2 c.2).

Le funzioni di formazione professionale di cui al comma 1, lettera c), si intendono comprensive delle competenze amministrative in materia di istruzione e formazione professionale (IeFP) e di apprendistato. Per funzioni di formazione e qualificazione professionale degli operatori turistici si intendono esclusivamente le competenze amministrative relative alla programmazione, organizzazione e gestione dei corsi di formazione professionale per l’esercizio delle professioni turistiche previste dalla legge regionale.” (L.R.T. 22/2015 art.2 c.2 bis, introdotto con LRT 70/2015 ).

A seguito del trasferimento delle funzioni di cui ai commi 1 e 2, sono attribuiti alla Regione le connesse funzioni di autorità competente all’applicazione delle sanzioni amministrative di cui all’articolo 9 della legge regionale 28 dicembre 2000, n. 81 (Disposizioni in materia di sanzioni amministrative) e l’introito dei relativi proventi, fatto salvo quanto diversamente disposto da specifiche disposizioni in materia di competenza esclusiva dello Stato. (L.R.T. 22/2015 art.2 c.3).

Restano ferme, in materia di strade regionali, le funzioni, diverse da quelle indicate al comma 1, lettera g), attribuite alle province, relative alla manutenzione e alle altre funzioni di cui all’art.23 della L.R.T.  88/1998 (L.R.T. 22/2015 art. 2 c.4).

Resta fermo l’esercizio delle funzioni in materia di trasporto pubblico locale (TPL), come esercitate dalla Regione mediante ufficio unico ai sensi degli artT. 83 e Ss. della L.R.T.  65/2010. (L.R.T. 22/2015 art.2 c.5 ).

Sono trasferite dalla Provincia ai Comuni e alle Unioni di Comuni le seguenti funzioni (LRT 22/2015 art.4 cc 1-2-3-6 e art 14 c. 1-2 come modificata dalle LRT 70/2015)  :

 

a) le funzioni in materia di turismo, compre sa la raccolta dei dati statis tici ed esclusa la formazione profes sionale degli operatori turistici ( funzioni trasferite ai comuni capoluoghi di provincia,che le esercitano su tutto il territorio provinciale o, ad eccezione della raccolta dei dati statistici, ai comuni degli ambiti di dimens ione territoriale adeguata );

b) la tenuta degli albi regionali del terzo settore ( funzioni trasferite ai comuni capoluoghi di provincia,che le esercitano su tutto il territorio provinciale);.

c) le funzioni in materia di fores tazione  ( funzioni trasferi te alle unioni di comun  che le esercitano su tutto il territorio nel quale le svolgeva la provincia, o , previo parerefavorevole della Giunta regionale, ai comuni di un ambi to di dimens ione territoriale adeguata).

Sono esclusi dal riordino delle funzioni provinciali i corpi di polizia provinciale, in conformità a quanto previsto dall’accordo sancito in sede di Conferenza unificata, repertorio atti n. 106/CU dell’11/09/2014. La polizia provinciale esercita i compiti di vigilanza di cui all’art.2, c.1, l. a), della L.R.T.  12/2006, anche nell’ambito delle funzioni oggetto di riordino ai sensi della L.R.T. 22/2015 (L.R.T. 22/2015 art. 2 c.6 ).

 

Al riordino delle funzioni in materia di mercato del lavoro si provvede con successiva legge, in coerenza con le disposizioni sull’istituzione dell’Agenzia regionale del lavoro previste dalla L.R.T. 32/2002 (L.R.T. 22/2015 art.1 c.7 ). 

 

 

05/07/2016 - Il presidente della Provincia, Alessandro Franchi, ha firmato il decreto di approvazione della nuova macrostruttura dell’ente (Decr. n. 97 del 27/6/2016). Il provvedimento risponde alla necessità di adeguare  la macchina amministrativa alle profonde modifiche normative, nazionali e regionali, che a partire dal 1° gennaio hanno ridisegnato competenze e...
31/05/2016 - Il 10 giugno entrerà in vigore il nuovo Statuto della Provincia, la cui formulazione, approvata in via definitiva nell’ultimo Consiglio Provinciale, si adegua alle profonde modifiche normative, nazionali e regionali, che hanno cambiato l’assetto delle Province.L’elaborazione del documento è frutto del lavoro dell’apposita commissione nominata dal...
27/05/2016 - Il Consiglio Provinciale ha approvato alcune modifiche allo Statuto societario dell’Ealp (Agenzia Energetica Provinciale), di cui la Provincia è attualmente socio di maggioranza, finalizzate ad allinearne i contenuti alla nuova fase che si aprirà, a partire dal 1° luglio 2016, quando le funzioni di controllo sugli impianti termici per la climatizzazione,...
14/01/2016 - La Provincia di Livorno, con Decreto del Presidente della Provincia di Livorno  num. 16 del 27.01.2015 , ha approvato il proprio Piano Triennale anticorruzione 2015-2017, con allegato Piano della Trasparenza, che dovrà essere oggetto di aggiornamento entro il mese di gennaio 2016.Nell’intento di favorire il più ampio coinvolgimento degli stakeholder, i...
04/01/2016 - A partire dal 1° gennaio 2016, è entrato in vigore il nuovo riassetto dell’ente Provincia, così come definito  dalla riforma  avviata con la legge Delrio e dalle leggi emanate dalla Regione Toscana in materia di riordino delle competenze delle province e delle città metropolitane (L.R. 22/2015 e successive modifiche).Con l’inizio del nuovo anno, quindi,...
13/11/2015 - Nel quadro del processo di riordino delle Province, l’Amministrazione Provinciale di Livorno ha avviato un’opera di razionalizzazione delle strutture che accoglieranno gli uffici titolari delle funzioni fondamentali attribuite ai nuovi enti di Area Vasta.In questo ambito sono iniziate le operazioni di preparazione al trasloco degli uffici interessati al...
11/11/2015 - Sono stati pubblicati i decreti  presidenziali relativi alla riorganizzazione delle strutture organizzative della Provincia e alla rideterminazione della dotazione organica dell’ente. Gli atti amministrativi sono stati adottati dal presidente della Provincia  nel quadro degli adempimenti disposti dalle norme nazionali e regionali in materia di riordino...
28/10/2015 - Il Consiglio Regionale della Toscana ha approvato in via definitiva, la legge di riordino delle funzioni provinciali con l’elenco del personale provinciale che sarà trasferito alla Regione.Si tratta, in particolare, del personale che attualmente è impiegato nelle funzioni relative all’agricoltura,  alla caccia e pesca, all’ambiente (difesa del suolo,...

Ultimo aggiornamento: 29-06-2016