Presentazione

 

La cooperazione decentrata e non governativa è espressione di un nuovo modo di concepire lo sviluppo e i rapporti internazionali tra i popoli.
Già da alcuni anni, nel solco della tradizione storico-politica della comunità locale,  l'Amministrazione provinciale svolge azioni di cooperazione decentrata, solidarietà internazionale e promozione della cultura di pace.
La Provincia di Livorno, "porta della Toscana", è consapevole del ruolo  politico e culturale che può svolgere nel bacino del Mediterraneo - attraverso il rapporto con le varie comunità che si affacciano sul mare - proprio di una cultura che affonda le sue radici nella molteplicità di etnie e di religioni che nel passato si incontrarono in questa parte di Toscana.
In questi anni le attività della Provincia si sono ampliate e si sono sviluppati i rapporti con la Regione Toscana mediante la presenza ai Tavoli regionali, con l'Istituzione “Centro Nord-Sud”, operante in Area Vasta, con gli Enti Locali del territorio e con le Ong; le azioni di cooperazione decentrata dell'Amministrazione provinciale spaziano dall'America Latina (Nicaragua, Cuba) alla riva sud del Mediterraneo e medio oriente (Algeria, Marocco, Palestina), all'Africa Sub-sahariana (Senegal, Burkina Faso, Tanzania, Saharawi, Mozambico) ai paesi dei Balcani.
Proprio l’estendersi delle relazioni e la ricchezza delle esperienze del territorio con cui l’Ente è venuto a confronto, hanno spinto l’Amministrazione provinciale ad avviare una riflessione più complessiva sulle attività svolte e sulle strategie nuove da seguire.
Le Amministrazioni Pubbliche, secondo il modello toscano di cooperazione, svolgono un ruolo di rappresentanza delle collettività locali ed operano, secondo il principio della sussidiarietà, a stretto contatto con la società civile ed economica locale, nelle sue varie forme ed esperienze.
Possono quindi favorire la creazione di reti per reperire competenze e saperi utili al fine di sviluppare esperienze di partenariato, valorizzando le eccellenze presenti sul proprio territorio e coordinando l'azione di soggetti con competenze complementari.
Regioni, Province e Comuni, nell'ambito delle proprie competenze, possano svolgere le seguenti azioni:
- accompagnare le istituzioni locali del Sud del mondo con cui sono in rapporto di partenariato, per presentare e realizzare progetti di sviluppo locale;
- trasferire conoscenze e competenze prioritariamente alle istituzioni locali omologhe e rafforzare il livello di informazione e di coinvolgimento della società civile;
- cofinanziare e orientare l'azione delle Ong e di altre associazioni che hanno sede sul proprio territorio affinché rafforzino processi di cooperazione decentrata e predispongano iniziative complementari alle altre azioni di cooperazione in corso di realizzazione nelle aeree interessate;
- promuovere il coinvolgimento di nuovi attori quali ad esempio università, associazioni di categoria o di imprese private con specifiche competenze utili alle attività di cooperazione;
- promuovere azioni di informazione e sensibilizzazione finalizzate a diffondere i contenuti delle iniziative di cooperazione nonché a coinvolgere eventuali nuovi partner;
- creare tavoli di coordinamento per raccordare iniziative realizzate in aree omogenee. 
E' in questo quadro che si è  collocata anche la Prima  Conferenza provinciale sulla Cooperazione Decentrata:  momento di snodo del lavoro svolto e  prospettiva di un impegno più continuo e programmato dell'Amministrazione Provinciale con i soggetti pubblici e privati del territorio, con il mondo dell'associazionismo, con la Regione e con le altre amministrazioni della Toscana.
Questo sito intende offrire visibilità al risultato di una attività sempre maggiore, di un numero sempre crescente di protagonisti coinvolti e non da ultimo un crescente impegno finanziario nel finanziamento di progetti.
Si intende inoltre proporre uno strumento di informazione e trasparenza a disposizione  per tutti coloro  che, sul territorio della Provincia di Livorno, operano nel settore della cooperazione ed uno spazio che possa rappresentare  un punto di raccordo per costruire e rafforzare 'reti territoriali', per la progettazione e la gestione di progetti di cooperazione decentrata in cui enti pubblici e privati possano contribuire con le proprie specificità ed esperienze.

Ultimo aggiornamento: 03-02-2014