Cooperazione Italia-Tunisia

Incrementare i rapporti commerciali e le opportunità di investimento con la Tunisia.  Con questo obiettivo la Provincia ha organizzato, il 18 maggio 2010, a Palazzo Granducale un workshop sul tema “Gli strumenti finanziari della cooperazione italo-tunisina". Le opportunità di investimento per le imprese e lo sviluppo locale”.  Alla realizzazione dell’iniziativa hanno collaborato il Ministero degli Affari Esteri, l’ambasciata tunisina in Italia, l’associazione Assafrica&Mediterraneo di Confindustria e l’Agenzia tunisina di promozione degli investimenti esteri (FIPA).
All’incontro hanno partecipato  ventidue aziende e due istituti bancari, erano inoltre presenti  l’Autorità Portuale di Livorno, la Camera di commercio e le associazioni di categoria.
Nel corso del seminario - rivolto alle imprese locali, alle associazioni imprenditoriali, alle agenzie di sviluppo, agli istituti di credito, ai poli tecnologici e a tutti gli attori economici del territorio – sono state illustrate le opportunità di investimento e di sviluppo che le imprese del nostro territorio possono trarre dagli accordi bilaterali promossi dal Ministero italiano degli Affari Esteri e dal Governo tunisino. In particolare,  è stata presentata la linea di credito agevolato attivata dal Ministero Affari Esteri a favore delle PMI tunisine, per sostenere l’acquisto presso fornitori italiani di attrezzature nuove e dei servizi connessi per i settori dell’agricoltura, industria, pesca e servizi.
Inoltre, è stata illustrata la strategia “Orizzonte 2016”, messa in campo dal Governo tunisino per promuovere lo sviluppo economico e sociale del paese, nella quale si richiede esplicitamente il trasferimento di tecnologie avanzate innovative e si prevede la collaborazione con le imprese europee, in particolare italiane, attraverso l’offerta di vantaggiose opportunità di investimento e facilitazioni burocratiche e fiscali. I settori strategici di interesse sono l’agroalimentare; il tessile e l’abbigliamento; la meccanica, l’elettromeccanica ed elettronica; le tecnologie dell’informazione e comunicazione.
Altri settori d’intervento riguarderanno le costruzioni, le biotecnologie, le energie rinnovabili, la componentistica auto ed aeronautica, la formazione.
Grande interesse è stato manifestato dai presenti per le opportunità  di incremento degli scambi commerciali legati all’avvio delle attività del Refeer Terminal per la distribuzione dei prodotti agroalimentari refrigerati nel Porto di Livorno e per  lo sviluppo della Piattaforma logistica costiera.
Le imprese locali interessate, inoltre, potranno essere inserite nel “Catalogo dinamico delle imprese italiane”, che servirà a facilitare le PMI tunisine nella ricerca dei fornitori italiani e a favorire ulteriori rapporti e occasioni di affari tra le imprese italiane e quelle tunisine. Il Catalogo  e la relativa banca dati, sono curati da Assafrica&Mediterraneo in collaborazione con il Tavolo-Tunisia della cooperazione decentrata, con la  supervisione del Ministero degli Affari Esteri.

Ultimo aggiornamento: 03-02-2014