Funghi

Autorizzazione alla raccolta dei funghi nel territorio della regione Toscana

Dal 1° gennaio 2011, la legge regionale n. 16 del 22.3.99 che ha disciplinato l'attività di raccolta dei funghi epigei spontanei è stata modificata dalla legge regionale n.58 del 17.11.2010.
L'autorizzazione per la raccolta dei funghi, rilasciata direttamente dalla Regione Toscana previo pagamento di un bollettino postale contenente le generalità dell'interessato alla raccolta, è valida su tutto il territorio regionale.
Sul bollettino dovranno essere riportate le generalità della persona che effettuerà la raccolta, anche se minore di anni 18 dovranno essere riportate le generalità del minore.
La ricevuta del versamento dovrà essere portata al momento della raccolta unitamente ad un documento di riconoscimento.

Versamenti effettuati nel 2010
Le autorizzazioni acquisite dai residenti in Toscana entro la data del 31.12.2010 mantengono la loro validità fino alla loro naturale scadenza (sei, dodici o trentasei mesi dalla data del versamento); le autorizzazioni turistiche rilasciate entro la data del 31.12.2010 sono da intendersi decadute.


L'attuale disciplina prevede i seguenti adempimenti:

Per i residenti in Toscana

 

  • Coloro che vogliono raccogliere i funghi epigei spontanei nel solo territorio del Comune di residenza non sono tenuti a munirsi di nessuna autorizzazione (ex tesserino funghi) ne ad effettuare alcun versamento di denaro;
  • Coloro che desiderano raccogliere funghi nel Territorio della Regione Toscana, sono tenuti ad effettuare un versamento sul conto corrente postale n. 6750946 intestato a Regione Toscana. La ricevuta deve riportare la causale "Raccolta Funghi" e le generalità del raccoglitore. Gli importi sono i seguenti:
    Euro 13,00 per l'autorizzazione personale semestrale;
    Euro 25,00 per l'autorizzazione personale annuale.
  • Per i residenti nei territori classificati montani tali importi sono ridotti del 50%. Anche i soggetti di età compresa fra i 14 ed i 18 anni, che abbiano frequentato un corso di informazione ed educazione organizzato dalla Amministrazioni provinciali o dalle Comunità montane ed abbiano ottenuto il relativo attestato di frequenza, potranno beneficiare della medesima riduzione.
    Euro 6,5 per l'autorizzazione personale semestrale;
    Euro 12,5 per l'autorizzazione personale annuale;

Per i non residenti in toscana


I non residenti in Toscana dovranno utilizzare l'autorizzazione turistica, che potrà essere effettuata mediante versamento sul conto corrente postale n. 6750946 intestato a Regione Toscana. La data o l’indicazione della settimana devono essere obbligatoriamente aggiunte nella causale dopo la dicitura "Raccolta funghi".
Gli importi sono:
Euro 15,00 per l'autorizzazione turistica giornaliera;
Euro 40,00 per l'autorizzazione turistica valida per 7 giorni consecutivi.

 

 

Ricordare che:

  • Nella causale del versamento (obbligatoria) deve essere riportata la seguente indicazione:"Raccolta funghi".
  • I dati della persona che effettuerà la raccolta devono essere riportati sul bollettino in tutte le parti che lo compongono; analogamente, nel caso di versamento effettuato da chi esercita la potestà genitoriale per conto di minori di anni diciotto, dovranno essere riportate le generalità del minore.
  • La ricevuta del versamento va conservata e portata con se al momento della raccolta dei funghi unitamente ad un documento di riconoscimento (non occorre più recarsi in alcun ufficio per farsi rilasciare alcun tesserino funghi).
  • Se è stata scelta l'autorizzazione turistica, giornaliera o plurigiornaliera, il cittadino dovrà annotare di volta in volta, prima di iniziare la raccolta, la data sul retro della ricevuta di versamento.
  • I titolari delle autorizzazioni, personali o turistiche, possono raccogliere giornalmente fino a 3 Kg di funghi.
  • Tale quantitativo è elevato a 10 Kg giornalieri per  coloro che effettuano la raccolta nel Comune di residenza, nei territori classificati montani. 
  • La raccolta può essere esercitata da un’ora prima del sorgere del sole a un’ora dopo il tramonto. 
  • Nella raccolta non devono essere usati strumenti che rovinano il micelio, lo strato superficiale del terreno e gli apparati radicali della vegetazione (rastrelli).
  • I funghi devono essere riposti in contenitori rigidi e aereati, atti a diffondere le spore.
  • E’ vietato l’uso di sacchetti di plastica.

 

 

Principali Divieti

  • usare buste di plastica;
  • usare rastrelli o altri strumenti che possono danneggiare l'humus del terreno;
  • distruggere funghi, anche se velenosi;
  • raccogliere "Amanita Cesarea" (ovulo) allo stato chiuso;
  • raccogliere "Boletus" (porcini ed altri) di diametro inferiore a 4 cm;
  • raccogliere "Hygrophorus marzuolus" (dormiente) e "Calocybe gambosa" (prugnolo) di diametro inferiore a 2 cm;
  • raccogliere funghi 1 ora prima del sorgere del sole e 1 ora dopo il tramonto;
  • raccogliere funghi:nelle aree a verde pubblico e lungo i bordi delle strade.

Divieti per alcune specie

 

E’ vietata la raccolta di esemplari delle seguenti specie, nel caso in cui la dimensione del cappello sia inferiore a:

  • quattro centimetri per il Genere Boletus sezione Edules (porcini);
  • due centimetri per l’Hygrophorus marzuolus (dormiente) e per il Lyophyllum gambosum (prugnolo)

E’ vietata inoltre la raccolta dell’ovolo buono quando non sono visibili le lamelle.

Il limite di raccolta giornaliero per persona è di tre chilogrammi a testa, salvo il caso di un singolo esemplare o più esemplari concresciuti di peso superiore; il tetto giornaliero sale a dieci kg solo nel caso in cui i residenti nei territori classificati montani della Toscana, facciano la raccolta nel proprio comune di residenza.



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Ultimo aggiornamento: 15-01-2014