Cittadinanza di genere

La Cittadinanza di genere è sancita dalla Legge Regionale 16/2009 la quale garantisce:
il diritto alle pari opportunità fra donne e uomini e la valorizzazione delle differenze di genere. Le Province svolgono funzioni di coordinamento e realizzazione di progetti volti alla conciliazione della vita personale, familiare e lavorativa delle donne e degli uomini.
In attuazione della L.R. 16/2009, la Provincia di Livorno ha predisposto il Piano provinciale per la cittadinanza di genere  i cui obiettivi principali sono volti all'affermazione del principio di pari opportunità fra uomo e donna e alla costruzione di un sistema di azioni per la  conciliazione vita-lavoro che consenta il pieno accesso delle donne al mondo del lavoro e alla valorizzazione delle loro professionalità.
Grazie ai finanziamenti messi a disposizione dalla Regione attraverso la legge n. 16/2009, sono stati realizzati interventi e azioni che hanno dato concretezza fattiva alla filosofia di fondo della legge, che attribuisce alle Province il coordinamento delle attività progettuali.
Nel Piano  Provinciale,  frutto del lavoro di concertazione che l’Ente ha svolto insieme ai Comuni e ai soggetti economici e sociali del territorio, sono state individuate 4 macroaree di intervento, corrispondenti alle Zone socio sanitarie, sulla base delle quali sono state predisposte le aree tematiche per la progettazione delle attività.
Per le zone della Bassa Val di Cecina e della Val di Cornia, i progetti hanno mirato alla conciliazione vita-lavoro, con azioni a sostegno della famiglia nel periodo della sospensione delle attività scolastiche. All’Elba le attività, coordinate dal Comune di Rio nell’Elba, hanno puntato, in particolare, alla valorizzazione delle arti e saperi femminili.
Conciliazione e coordinamento spazi e tempi delle città sono stati, invece, i punti di forza del progetto curato dal Comune di Livorno.
Uno specifico progetto, seguito direttamente dalla Provincia,  ha riguardato la diffusione della cultura di genere soprattutto fra i giovani. In particolare, sono state avviate azioni trasversali  di comunicazione, documentazione e divulgazione delle progettualità realizzate.
Alla realizzazione dei progetti hanno, inoltre, partecipano altri soggetti, tra cui: Azienda Usl 6 Zona Elba, ATL, CGIL CISL UIL, Confesercenti, Cooperativa Sociale Contesto Infanzia, Sezione Soci Unicoop Tirreno Isola D’Elba, Sindacato Fp-Cgil Zona Elba, Associazione Arte Elba, Associazione Ippogrifo, Associazione Evelina De Magistris, Coop Itinera, Scuola Media Borsi, Associazione Don Nesi, Assoc. ARS NOVA, Centro ricerca e pratica musicale, Associazione Koala Ludo.

Piano Regionale per la cittadinanza di genere

 

 

Ultimo aggiornamento: 18-02-2014