Autotrasporto conto proprio

 

La Commissione Consultiva per la gestione e il rilascio delle licenze per l’autotrasporto di cose in conto proprio si riunisce il giorno giovedì 21 novembre, alle ore 9.30 .  

Autotrasporto di cose conto proprio

L’art. 31 della Legge n. 298/74 definisce l’autotrasporto di cose in conto proprio come il trasporto eseguito da persone fisiche o giuridiche, enti privati o pubblici, qualunque sia la loro natura, per esigenze proprie, quando concorrano tutte le seguenti condizioni:
•    il trasporto avvenga con mezzi di proprietà o in usufrutto o acquistati con patto di riservato dominio o presi in locazione con facoltà di compera (leasing);
•    i preposti alla guida, se non effettuata personalmente dal titolare della licenza (titolare o legale rappresentante dell’impresa), devono essere o lavoratori dipendenti o soci dell’impresa o, nel caso di piccole imprese (art. 2083 c.c.), collaboratori familiari (art. 5 D.P.R. n.783/77);
•    il trasporto non costituisca attività economicamente prevalente e rappresenti solo un’attività complementare o accessoria nel quadro dell’attività principale svolta dall’impresa;
•    le merci trasportate appartengano alle stesse persone, enti privati o pubblici intestatari della licenza o siano dai medesimi prodotte e vendute, prese in comodato, prese in locazione o debbano essere da loro elaborate, trasformate, riparate, migliorate e simili o tenute in deposito in relazione ad un contratto di deposito o ad un contratto di mandato ad acquistare o a vendere.
Le disposizioni della Legge n. 298/74 non si applicano agli autoveicoli aventi una massa complessiva a pieno carico non superiore a 6 t ,ai sensi dell’art. 83, comma 2 del Nuovo Codice della Strada ( D. Lgs. 30/04/1992 n. 285).
L’art. 6 del D.P.R. n. 783/77, applicativo dell’art. 31 lettera b) della Legge n.  298/74, stabilisce le caratteristiche ed i limiti dell’autotrasporto in conto proprio.
In particolare definisce le condizioni che si devono verificare affinché il trasporto sia considerato complementare o accessorio all’attività principale e che sono:
a)    le cose da trasportare, per le loro caratteristiche merceologiche, devono avere stretta attinenza con l’attività principale dell’impresa, come risulta dalla posizione dell’impresa presso la CCIAA in cui è iscritta;
b)    l’insieme dei veicoli da adibire al trasporto abbia una portata utile complessiva non superiore a quella necessaria per soddisfare le esigenze dell’attività principale dell’impresa, fatta salva la necessità di dover utilizzare veicoli aventi tra loro differenti caratteristiche tecniche;
c)    i costi dell’attività di trasporto non costituiscano la parte preponderante dei costi totali dell’attività dell’impresa.
Ai sensi dell’ art. 32 della Legge n. 298/74 e dell’ art. 7 del D.P.R. n. 783/77, l’esercizio dell’autotrasporto in conto proprio è subordinato al rilascio di apposita licenza da parte della Provincia (competente in materia in virtù delle funzioni attribuite ad opera dell’art. 105, comma 3 del D. Lgs. n. 112/98 e del successivo Accordo Stato–Regioni-Enti Locali del 14/02/2002) nel cui territorio l’impresa richiedente ha la sede legale.
“La licenza è accordata per ciascun veicolo trattore e vale per i rimorchi e semirimorchi da essi trainati che siano nella disponibilità della stessa impresa avente in disponibilità il veicolo a motore” (art. 32 comma 2 L. n. 298/74). La licenza è rilasciata per autoveicoli aventi portata utile non superiore ai 3.000 Kg su presentazione di domanda in cui devono essere precisate le esigenze di trasporto del richiedente ed elencate le classi di cose da trasportare. Se la richiesta si riferisce ad un veicolo di portata utile superiore ai 3.000 Kg, la domanda viene sottoposta al parere non vincolante della Commissione Consultiva per l’autotrasporto di cose in conto proprio.
Sulla licenza sono riportati i codici, predisposti dal Ministero dei Trasporti, relativi all’attività economica dell’impresa (corrispondenti alla “classificazione delle attività economiche” istituita dall’ISTAT) ed alle classi di cose trasportate.
L’indicazione sulla licenza di queste ultime è necessaria e tassativa poiché il trasporto di cose non comprese nella licenza è considerato trasporto abusivo.
L’art. 32 della Legge n. 298/74 specifica che l’istanza deve essere corredata dalla documentazione necessaria a dimostrare che le esigenze del richiedente o l’attività economica da esso svolta giustifichino l’impiego del veicolo o dei veicoli del tipo e della portata indicati per cui è richiesta licenza. L’art. 8 del D.P.R. n. 783/77 specifica detta documentazione.
Alle imprese non titolari di licenze in conto proprio, comprese quelle di nuova costituzione e ad esclusione di quelle che utilizzano veicoli aventi una portata utile non superiore ai 3.000 Kg, viene rilasciata una licenza provvisoria, non rinnovabile e non prorogabile, per 18 mesi, a condizione che forniscano la documentazione essenziale comprovante l’esigenza di impiego del veicolo o dei veicoli. La licenza viene resa definitiva per effetto della presentazione della documentazione completa (con specifica attenzione alla natura e all’entità dell’attività principale). A tal riguardo i dati contenuti nella dichiarazione relativa all’entità dell’attività economica (Relazione Economica) devono corrispondere alle risultanze dei documenti contabili dell’impresa quali, tra gli altri, le fatture (art. 8, comma c) del D.P.R. n. 783/77) delle quali sarà chiesta l’esibizione.
La licenza, infine, è nominativa: se il veicolo viene ceduto è necessario richiedere il rilascio di una nuova licenza a nome del nuovo intestatario.

La Provincia di Livorno è competente al rilascio di licenze per l'esercizio dell'autotrasporto di cose in conto proprio alle imprese aventi la sede legale (o sede principale) nel territorio provinciale, in seguito ad istanza presentata dal titolare o dal legale rappresentante dell’impresa, compilando il modulo predisposto ed utilizzando una delle seguenti modalità:
- consegna presso l'Ufficio Protocollo in Piazza del Municipio 4 – Livorno (orario: dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00; il martedì ed il giovedì dalle 15.00 alle 17.00);
- raccomandata A/R alla Provincia di Livorno, Servizio Gare Contratti Espropri Trasporto Privato, Piazza del Municipio n. 4 – 57123 Livorno; in tal caso, occorre allegare la fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente e di eventuali deleghe di rappresentanza;
- posta elettronica certificata, al seguente indirizzo PEC della Provincia di Livorno provincia.livorno@postacert.toscana.it; in tal caso occorre che la domanda sia firmata digitalmente oppure con firma autografa scansionata, corredata obbligatoriamente di copia scansionata del documento di identità in corso di validità.
L'Ufficio preposto svolge una fase istruttoria in cui viene esaminata e valutata la documentazione presentata. Il procedimento può essere sospeso se, in seguito all'esame della documentazione prodotta, risultassero necessarie documentazione e/o motivazioni integrative, anche su richiesta della Commissione. Se l'esito dell'istruttoria è positivo l'ufficio rilascia la licenza entro i seguenti termini:
•    59 giorni dalla protocollazione dell’istanza per autoveicoli di portata inferiore a 3.000 kg;
•     89 giorni dalla protocollazione dell’istanza per autoveicoli di portata superiore a 3.000 kg.

Nell'ipotesi di delega di rappresentanza dovrà essere prodotta la documentazione attestante la delega corredata da firma digitale oppure firma scansionata (con relativo documento identità) sia del delegato che del delegante.
La licenza è un documento accompagnatorio del libretto di circolazione del mezzo per l’esercizio dell’attività di autotrasporto di cose in conto proprio.
L'esercizio dell'attività di autotrasporto, in assenza di licenza, costituisce violazione ai sensi dell’art. 46 della Legge n. 298/74 e dell’art. 82, comma 8 del Codice della Strada.


DIRITTI DI ISTRUTTORIA

Il  versamento dei  DIRITTI  DI  ISTRUTTORIA , i cui  importi sono determinati con Delibera del Consiglio provinciale n. 42/2012 “Adeguamento tariffe diritti istruttoria a carico dell’utenza”  avviene con la seguente modalità:

- BONIFICO da effettuare presso la Banca “UNICREDIT  BANCA” con sede in via Cairoli n. 51 - 57123 Livorno, Codice IBAN di Tesoreria n. IT03G0200813909000040780456, intestato a: “PROVINCIA  di  LIVORNO”, riportando  nella causale del versamento , prima di ogni altra specificazione relativa alla tipologia di pratica presentata ed  indicata di seguito, la dicitura :  “CODICE 3118 TRASPORTI” .

 

TIPOLOGIA PRATICHE / CAUSALEIMPORTO
RILASCIO PRIMA LICENZA AUTOTRASPORTO DI MERCI IN CONTO PROPRIOEuro 84,38
RILASCIO LICENZA DEFINITIVA O ULTERIORI LICENZE AUTOTRASPORTO DI MERCI IN CONTO PROPRIOEuro 70,02
RILASCIO LICENZA AUTOTRASPORTO CONTO PROPRIO PER SMARRIMENTO, MODIFICHE TECNICHE, VARIAZIONE INDIRIZZO O RAGIONE SOCIALEEuro 35,01
Ultimo aggiornamento: 30-10-2019