Autoscuole

Le autoscuole sono soggette a vigilanza amministrativa e tecnica da parte della Provincia, come stabilito dall'art. 123 del D.Lgs. 30/4/1992 n. 285 ss.mm.(Codice della Strada). La disciplina generale regolamentare è contenuta nel DM 317/1995 e succ.modd.intt (Regolamento recante la disciplina dell’attività delle autoscuole).
L’apertura di nuove attività o la variazione di attività già esistenti è soggetta a SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) e può essere operata dalla data della presentazione della SCIA. Nei sessanta giorni successivi, l'ufficio competente procede alla verifica dei presupposti e requisiti di legge per l'esercizio dell'autoscuola, disponendo la cessazione dell'attività qualora non ricorrano tutti i presupposti/requisiti previsti ovvero, ove sia possibile, la conformazione dell’attività  alla normativa di settore, assegnando a tal fine un termine non inferiore a trenta giorni per provvedervi.
Per quanto riguarda l’inizio attività di autoscuola (anche a seguito di cessione d’azienda) e l’apertura di sede secondaria, deve essere utilizzato il modello unico nazionale di SCIA disponibile nella sezione “Modulistica”. In questo caso, la presentazione del modello debitamente compilato, sottoscritto e completo delle relative allegazioni deve essere fatta al SUAP del Comune in cui ha sede l’esercizio di autoscuola oggetto di SCIA.
Resta soggetta alla procedura di autorizzazione la domanda di inserimento di personale insegnante/istruttore e di rilascio del rispettivo tesserino.
Lo svolgimento dell'attività di autoscuola deve assicurare il rispetto degli standards tecnico/organizzativi relativamente ai locali, ai mezzi, al personale, alle attrezzature ed arredi fissati dal regolamento di cui al DM 317/1995 ss.mm. (artt. 3,4,5,6 e 8).
Chi intende avviare l’attività di autoscuola deve essere altresì in possesso dei requisiti soggettivi, morali e tecnico/professionali di cui all’art. 123 co.5 Cod.Strada. In merito al requisito della gestione “esclusiva” dell’esercizio di cui all’art. 123 co. 4 Cod.Strada, si sottolinea che esso preclude al titolare/legale rappresentante dell’impresa di autoscuola di rivestire tale carica presso altra impresa di autoscuola.
È previsto il controllo periodico da parte dell’ufficio competente rispetto alla permanenza dei requisiti prescritti per l’esercizio dell’attività (art. 123 co.7bis Cod.Strada).
In virtù delle modifiche introdotte dalla L. 120/2010, le imprese che avviano l’attività di autoscuola- nonché quelle già attive in occasione del primo cambio di titolarità successivo al 13/8/2010- devono svolgere l’attività di formazione dei conducenti per il conseguimento di qualsiasi categoria di patente (art. 123 co. 7 Cod.Strada).
All’interno dei locali adibiti all’esercizio di autoscuola possono essere svolte anche le attività di scuola nautica (art. 42 DM 146/2008) e di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto (L.264/91 ss.mm.), purché autorizzate.

CONSORZI DI AUTOSCUOLE-CENTRI DI ISTRUZIONE AUTOMOBILISTICA
La Provincia riconosce i centri di istruzione automobilistica (C.I.A.) costituiti da autoscuole consorziate secondo quanto disposto dal codice civile (artt 2602 ss) e dall’art. 7 co. 1 e 2 DM 317/95 ss.mm..
La costituzione di un C.I.A. è comunque soggetta a presentazione dell’apposita SCIA (modulistica disponibile all’apposita sezione), che deve essere presentata dal legale rappresentante del consorzio di autoscuole. Il legale rappresentante del consorzio, con la suddetta SCIA, comunica tutti i dati relativi al C.I.A. elencati all’art. 7 co. 3 DM 317/95 ss.mm. nonché le rispettive variazioni. I C.I.A. possono essere costituiti per lo svolgimento di corsi sia pratici che teorici, ovvero solo teorici o solo pratici, dovendo in ogni caso rispettare le norme stabilite all’art. 7 DM 317/95 ss.mm..

CORSI DI FORMAZIONE INSEGNANTI/ISTRUTTORI
Le autoscuole e i centri di istruzione automobilistica di cui all'art. 123, comma 10-bis, lett. a) Cod.Strada, possono svolgere i corsi di formazione obbligatoria iniziale e periodica degli insegnanti e degli istruttori delle autoscuole -e i corsi di estensione dell'abilitazione- presso le proprie sedi.
L’avvio di un corso deve essere comunicato alla regione territorialmente competente in ragione della sede dell'autoscuola o del centro di istruzione automobilistica, al fine di favorire l'esercizio delle rispettive funzioni di controllo. Per quanto riguarda l’avvio di corsi di formazione periodica, se ne raccomanda la comunicazione anche alla Provincia competente per territorio.


 

 


 

 

Ultimo aggiornamento: 21-06-2021