Associazione Italiana per il WWF
for Nature - ONLUS


Riserva Naturale Oasi WWF Palude Orti-Bottagone (Piombino - LI)
"PERCORSO NELL'AMBIENTE"

La Riserva Naturale Oasi WWF Palude Orti-Bottagone viene istituita nel 1998, a coronamento di un azione svolta dal WWF a partire dal 1978 a tutela della zona umida relitta che interessava la Costa est di Piombino e che nel 1992, con un acquisto diretto delle aree più significative condotto dall'Associazione, ha determinato la nascita dell'Oasi WWF Palude Orti-Bottagone.
E' zona umida costiera protetta complementare alle altre ben più note di Bolgheri, Orbetello e Burano, ma per la sua posizione strategica lungo la direttrice migratoria tirrenica e l'Arcipelago Toscano costituisce un punto di transito e di nidificazione per numerose specie di uccelli (220 censite in 27 anni di osservazioni).
E' riconosciuta, oltre che come Riserva Naturale (L.R.49/95), anche come Zona di Protezione Speciale per gli uccelli (Dir. Ue 79/409) e Sito di Interesse Comunitario in base alla Rete Natura 2000.
La Riserva, per una estensione di 117 ettari, è gestita dal WWF Italia con convenzione stipulata con la Provincia di Livorno.
Raccoglie al suo interno i tipici ambienti umidi costieri maremmani: palude salmastra a degli Orti a salicornia, palude ad acqua dolce del Bottagone con canneti, scirpeti e cariceti, prati umidi, incolti e coltivi.
Numerosi gli uccelli ospiti dell'Oasi: dal Falco di palude, simbolo dell'Oasi e nidificante nel canneto del Bottagone, al Cavaliere d'Italia nidificante con
SITO WEB UFFICIALE: www.wwf.it
numerose coppie nella palude salmastra degli Orti; il rarissimo Tarabuso ed il Cuculo dal ciuffo entrambi nidificanti, Falco pescatore, Cicogna nera, Cicogna bianca, Mignattaio, Pernice di mare, Biancone, Avocetta, Sterna zampenere, Basettino, Forapaglie castagnolo, oltre alle anatre di superficie e numerosissime specie di trampolieri rendono Orti-Bottagone un vero e proprio paradiso per il birdwatching.
Numerose le specie di mammiferi, anfibi e rettili presenti: Istrice, Volpe, Riccio, Donnola, Nottola ed Orecchione, Mustiolo, Testuggine palustre e terrestre, Biacco, Luscengola, Natrice dal collare, Tritone crestato, Raganella intermedia, Rospo smeraldino.
L'Oasi è provvista di un percorso di visita che si snoda nella palude degli Orti con uno sviluppo di mt. 1.200 che conduce ai due osservatori ornitologici molto ampi e realizzati con criteri ergonomici.

Come arrivare
Da Piombino:
percorrere la strada Piombino-Riotorto, superato il viadotto "Orti-Bottagone" si percorre ancora 1 km. e poi si volta a sinistra. Presenti frecce segnaletiche.
Da nord e da sud:
percorrere la Variante Aurelia SS.1 ed uscire allo svincolo Riotorto-Vignale.
Proseguire per Piombino e seguire le indicazioni dell'Oasi.
Periodo di visita: dal 1 settembre al 31 maggio.
Giorni di visita: Mercoledì (Scuole), Sabato e Domenica.
Orario di visita: prima visita h.9,00 seconda visita h.11,00 terza visita h.14,30.
Nei mesi di luglio ed agosto sono previste visite su richiesta e serate
dedicate all'inanellamento delle rondini al dormitorio del Bottagone.
La prenotazione è obbligatoria per le scuole o gruppi organizzati.
Consigli
Abbigliamento comodo, calzature idonee e binocolo.

Informazioni e prenotazioni:

Riserva Naturale Provinciale Oasi Padule
Orti-Bottagone
ortibottagone@wwf.it
www.wwf.it/oasi/toscana/padule_orti_bottagone
cell: 3384141698 – 3899578763

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